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Forcella (bicicletta)

parte anteriore del telaio di una bicicletta che accoglie la ruota anteriore

1leftarrow blue.svgVoce principale: Forcella (moto).

Bikefork.jpg

La forcella in una bicicletta è la parte anteriore del telaio che accoglie la ruota anteriore.

Il nome deriva dalla forma della stessa, formata da un tubo che si fissa al telaio mediante la serie sterzo e da due bracci che sostengono il mozzo della ruota anteriore.

ParticolaritàModifica

A sinistra una forcella da pista (sprovvista di supporto dei freni), a destra supporti freni differenti, uno inamovibile, l'altro sostituibile
Forcelle ammortizzate, a sinistra doppiobraccio per enduro, a destra del tipo monobraccio

La forcella è sempre predisposta ad accogliere alcune sovrastrutture:

  • Dispositivo frenante - sono presenti, ad esempio, i due alberini per i cantilever/V-brake (in alcuni casi sono rinnovabili tramite sostituzione in quanto avvitabili), oppure presenta all'unione dei bracci un foro passante destinato ad altri tipi di freno
  • Supporto catadiottro - presenta all'unione dei bracci un foro passante destinato all'inserimento di un catadiottro bianco
  • Sostegno dinamo - presente nelle bici da passeggio (prevalentemente d'epoca)
  • Ancoraggio parafanghi - presente nelle bici da passeggio

Nelle bici da pista mancano questi accorgimenti per la ricercata diminuzione di peso e l'assenza dei freni.

  • Forcella monobraccio - come alcuni esempi motociclistici, anche le biciclette possono usufruire di forcelle monobraccio, ammortizzate o meno.

MaterialeModifica

I materiali con cui è costruita la forcella variano:

  • Acciaio (cromato o verniciato)
  • Fibre di carbonio (usualmente con stelo in alluminio), che grazie all'impiego delle nanotecnologie per indirizzare in modo selettivo sforzi, vibrazioni e resistenza
  • Alluminio, sono oggi poco usate le forcelle completamente in alluminio in quanto non assorbono adeguatamente le vibrazioni

MisureModifica

Le forcelle sono predisposte per accogliere una ruota di una certa dimensione ed una misura caratteristica è il rake, cioè la distanza fra l'asse della ruota e la proiezione del tubo dello sterzo misurata sul piano perpendicolare alla proiezione. Un rake ridotto, eventualmente zero, dà una maggior rigidità e una miglior reattività della bicicletta, pena una maggior difficoltà di guida.

In sintesi, stabilita la destinazione d'uso che deriva dal progetto del costruttore, le caratteristiche sono: peso, lunghezza (dei bracci), diametro del gambo (steerer), rake, colore, materiale, tecnologia impiegata nella costruzione.

MTB: Le misure delle forcelle dipendono anche dal diametro della ruota: 26, 27.5 o 29. Per le mtb lo standard è 27.5 e meno usato è il 29 e le 26. Il diametro degli steli varia da 32 mm a 40 mm a seconda della disciplina tranne alcune che usano ancora il 30 mm, in particolare le mtb di fascia più bassa. Il peso delle forcelle scende man mano che aumenta il prezzo e aumenta l'uso di materiali sofisticati e ricercati; una forcella ad elastomeri e corsa ridotta(80 mm) può pesare da 2 kg a 2,5; poi si passa alla fascia media(fino a 1,9 kg) con anche più regolazioni; e infine si arriva al top con forcelle che sfiorano 1,2 kg, vedi quasi 1 kg per la monobraccio Cannondale. Ogni forcella ha una sua altezza, e anche a corsa uguale, possono esserci variazioni. Il diametro del canotto è standard 1⅛, new entry sono i canotti da 1½ + 1⅛ (fox, rockshox), sulle bici da enduro e freeride, e discipline dove serve più rigidità. La misura dell'asse della ruota deve essere uguale alla forcella; il più comune è il 9 mm, new entry sono il 20 mm(tipo maxle lite rockshox) e il 15 mm, per assicurare più rigidità.

Forcelle ammortizzateModifica

Forcelle ammortizzate, a sinistra ad attrito con sospensioni a molle a destra con sospensioni a molle ed elastomeri

Nelle mountain bike da parecchi anni si usano forcelle ammortizzate mediante un sistema pneumatico, idraulico o ad attrito, con sospensione pneumatica, molla o elastomeri, per favorire l'assorbimento delle asperità del terreno, in modo del tutto analogo ai motocicli.

Esattamente come sulle motociclette esistono svariate tipologie di forcelle ammortizzate, principalmente si usano forcelle tradizionali, rovesciate e nel caso di biciclette vintage si usano il classico sistema springer.

Anche gli accorgimenti della sospensione e dell'ammortizzatore sono medesimi, inoltre con le forcelle da bici si ha anche la possibilità di bloccare la forcella, in modo che funzioni come una forcella classica (rigida).

Voci correlateModifica

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