Foreste temperate del Caucaso, dell'Anatolia, dell'Hyrcanian

Ecoregione Global 200
Foreste temperate del Caucaso, dell'Anatolia, dell'Hyrcanian
Caucasus-Anatolian-Hyrcanian Temperate Forests
Orman.JPG
Foresta dell'Anatolia settentrionale
Dominio Terrestre
Ecozona Paleartica
Bioma Foreste temperate di conifere
Ecoregione G200 78
Ecoregioni vedi Ecoregioni nel testo
Superficie 520 000 km2
Conservazione In pericolo critico
Stati Armenia Armenia,
Azerbaigian Azerbaigian,
Bulgaria Bulgaria,
Georgia Georgia,
Iran Iran,
Russia Russia,
Turchia Turchia,
Turkmenistan Turkmenistan,
Ucraina Ucraina
Global 200 - European ecoregions.png
Ecoregione 78 (colore marrone)
Scheda Global 200

Le foreste temperate del Caucaso, dell'Anatolia, dell'Hyrcanian sono una ecoregione globale che fa parte della lista Global 200 delle ecoregioni prioritarie per la conservazione definita dal WWF.[1]. Appartiene al bioma delle Foreste temperate di conifere della regione paleartica. Interessa l'area dell'Europa sud-orientale e dell'Asia occidentale. Lo stato di conservazione è considerato in pericolo critico

TerritorioModifica

La regione si estende per circa 520.000 km² fra le coste sul Mar Nero di Turchia e Bulgaria fino alla catena montuosi dei Kopet Dag nell'Asia centrale, comprendendo le aree sulle coste meridionali del Mar nero e del Mar Caspio e le foreste dell'Anatolia settentrionale, del Caucaso e dei monti Elburz e Kopet Dag.

Una serie di fattori, fra cui il clima temperato e la topografia del territorio determinano una situazione di unicità e complessità della vita sia animale che vegetale ed un elevato tasso di endemismo.

StatiModifica

L'ecoregione interessa 9 paesi:

EcoregioniModifica

L'ecoregione è composta da 6 ecoregioni terrestri:

FloraModifica

Le foreste del Caucaso, per la loro posizione, contengono una mescolanza di specie provenienti dall'Europa (centrale e settentrionale), dall'Asia centrale, dal Medio Oriente e dal Nord Africa. Il numero totale di specie contenute è molto elevata, circa 6000 nella sola regione del Caucaso, di cui più di 1.500 endemiche. Nella zona della Colchide, in Georgia, vi sono delle zone umide che rivestono grande importanza per la protezione degli uccelli acquatici e che sono siti Ramsar (Ispani Mire e Kolkheti).

Anche l'area delle foreste di conifere e decidue dell'Anatolia settentrionale è classificata come IBA da BirdLife International perché fornisce l'habitat per la riproduzione per il pellicano dalmatico, l'airone rosso e la cicogna nera. Numerose tipologie di felci e erbe sono tra le 2.400 specie di piante presenti in questa regione.

FaunaModifica

I mammiferi della regione comprendono il tur caucasico (capra caucasica), il cervo rosso del Caspio (Cervus elaphus maral), il camoscio (Rupicapra rupicapra), il cervo (Cervus elaphus) e il bisonte de caucaso (Bison bonasus caucasicus). Vi sono anche alcuni predatori fra cui il lupo (Canis lupus), l'orso (Ursus arctos), la lince (Lynx lynx) e il leopardo dell'Anatolia (Panthera pardus tulliana), anche se estremamente rara.

Fra gli uccelli vi sono due specie endemiche: il tetraogallo del Caucaso (Tetraogallus caucasicus) e il fagiano di monte del Caucaso (Lyrurus mlokosiewiczi).

ConservazioneModifica

Le principali minacce alla conservazione di questa regione vengo dalle attività umane connesse con la silvicoltura aggressiva, la realizzazione di strutture turistiche e la costruzione di dighe. In alcune regioni un problema è costituito anche dal taglio delle torbiere e dall'estrazione mineraria.

Fra il 2003 ed il 2005 nell'area è ststo costruito l'Oleodotto Baku-Tbilisi-Ceyhan la cui realizzazione ha comportato una serie di problemi e posto un problema di sicurezza per il futuro.

NoteModifica

  1. ^ Caucasus-Anatolian-Hyrcanian Temperate Forests, WWF. URL consultato il 10 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 24 agosto 2017).

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Ecologia e ambiente: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di ecologia e ambiente