Apri il menu principale
Formazione Nemegt
10 2 Proti Kermen Tsav (44).JPG
RangoFormazione
Caratteristiche litologiche
LitologiaClasti, arenarie, siltiti, calcari
EtàCretacico superiore
FossiliDinosauri, Mammiferi, Pesci, Rettili, Anfibi
Ambiente di formazionepiana alluvionale
Rapporti stratigrafici
Formazione sottostanteFormazione Barun Goyot
Localizzazione unità
Sezione tipoMongolia
Affioramento tipicoMongolia, Asia Mongolia

La Formazione Nemegt è una formazione geologica situata nel deserto del Gobi, in Mongolia, risalente alla fine del periodo Cretaceo. Si sovrappone con la formazione Barun Goyot. La formazione è composta da sedimenti di canali di un antico fiume in cui sono stati ritrovati vari fossili di pesci, tartarughe, coccodrilli, uccelli ed una notevole biodiversità di dinosauri. Il clima, all'epoca, era umido e ciò conferiva la nascita di piante che formavano un'ampia zona forestale. Tale ipotesi è anche confermata dal ritrovamento di tronchi fossilizzati. Non c'è una datazione precisa della Formazione Nemegt, tuttavia, l'ipotesi più accreditata è che questa risalga ai primi del Maastrichtiano, circa 71-69 milioni di anni fa.

DescrizioneModifica

La Formazione Nemegt è composta da scisti e arenarie, depositati in antichi laghi, ruscelli, e in pianure alluvionali. La frazione di Altan Ula fu descritta da Michael Novacek (1996) come "un canyon scavato in una ricchissima serie di rocce sedimentarie" con "ripide scogliere e pareti strette". La presenza di legno fossilizzato, e i resti fossili di conifere del genere Araucariaceae, indicano che le foreste della Formazione Nemegt erano boscose, composte da alberi ad alto fusto e bassi cespugli erbosi. Dai segni presenti sulle facies della roccia si può dedurre la presenza di flussi d'acqua, canali, distese fangose e laghi poco profondi. Tale ambiente ricco di vegetazione e acqua costituiva un habitat perfetto per una grande biodiversità, consentendo la sopravvivenza nel luogo anche di grandi dinosauri del Cretaceo.[1]

Flora e Fauna della Formazione NemegtModifica

DinosauriModifica

TeropodiModifica

OviraptorosauriModifica
Genere Specie Luogo del ritrovamento Posizione stratigrafica Materiale Note Immagine

Avimimus

Avimimus portentosus

Un avimimide.

Avimimus nemegtensis[2]

Un avimimide.

Elmisaurus

Elmisaurus rarus

" "Ossa dei piedi e dell mani."[3]

Un caenagnathidae.

Conchoraptor

C. gracilis

  • Omnogov
  • Red Beds di Hermiin Tsav

"Uno scheletro parziale comprendente il cranio, quattro crani parziali e numerosi frammenti di cranio ed elementi postcraniali."[3]

Gobiraptor

G. minutus

  • Sito Altan Uul III, Provincia di Ömnögovi

"Uno scheletro parziale di un esemplare giovane.[4]

Nemegtomaia

Nemegtomaia barsboldi

Un oviraptoride

Nomingia

N. gobiensis

Un oviraptosauride.[5]

Rinchenia

Rinchenia mongoliensis

"Un cranio ed elementi postcraniali."[5]

Un oviraptosauride.

ParavianiModifica
Genere Specie Luogo del ritrovamento Posizione stratigrafica Materiale Note Immagine

Adasaurus[6]

Adasaurus mongoliensis[6]

"Un cranio parziale e frammenti di materiale postcranico."[7]

Un dromaeosauride.

Borogovia

Borogovia gracilicrus

"Arti posteriori parziali."[8]

Un troodontide.

Gurilynia

Gurilynia nessovi

"Cintura scapolare e alcuni elementi degli arti anteriori."[9]

Un enantiornithine.

Judinornis

Judinornis nogontsavensis

"Alcune vertebre."[10]

Un hesperornithide.

Saurornithoides

S. junior

Riclassificato come Zanabazar junior

Teviornis

Teviornis gobiensis

Un anseriforme imparentato con le moderne anatre e oche.

Tochisaurus

Tochisaurus nemegtensis

Un metatarso.[8]

Un troodontide.

Zanabazar[11]

Zanabazar junior[6]

"Un cranio con frammenti postcraniali."[8]

Un troodontide.

Altri coelurosauriModifica
Genere Specie Luogo del ritrovamento Posizione stratigrafica Materiale Note Immagine

Alioramus[6]

Alioramus remotus[6]

Un tyrannosauride, presente anche nei Letti del Nogoon Tsav. I fossili del Nemegt sono stati riclassificati come A. altai.

Alioramus altai

Un tyrannosauride.

Anserimimus

Anserimimus planinychus

"Materiale postcraniale incompleto."[12]

Un ornithomimide.

Bagaraatan

Bagaraatan ostromi

"Un cranio frammentario e materiali postcraniali."[13]

Un coelurosauro di incerta classificazione

Deinocheirus[6]

Deinocheirus mirificus[6]

"Arti anteriori completi, cranio completo e buona parte dello scheletro."[12]

Un ornithomimosauro gigante.

Gallimimus[6]

Gallimimus bullatus[6]

"Tre scheletri quasi completi, completi di postcranio, cranio con associato un postcranio, [e] altri postcrani frammentari.",[12] e due scheletri completi."[14]

Un ornithomimide.

Mononykus

Mononykus olecranus

Un alvarezsauride.

Raptorex[15]

Raptorex kreigsteni[15]

Un tyrannosauride, forse un giovane Tarbosaurus.[16]

Tarbosaurus[6]

Tarbosaurus bataar[6]

"Un cranio e due scheletri[17] Un tyrannosauride, i cui scheletri articolati sono piuttosto comuni.

Therizinosaurus[6]

Therizinosaurus cheloniformis[6]

  • Omnogov, Mongolia
  • White Beds of Hermiin Tsav

"Elementi delle braccia, comprendenti giganteschi artigli e le gambe."[18]

Un therizinosauro gigante

OrnitischiModifica

Genere Specie Luogo del ritrovamento Posizione stratigrafica Materiale Note Immagine

Barsboldia

Barsboldia sicinskii

"Osso sacro [e] pelvio."[19]

Un hadrosauride.

Dyoplosaurus

Dyoplosaurus giganteus

Un ankylosauride, solitamente considerato un sinonimo di Tarchia kielanae, oggi considerato un nomen dubium.[20]

Homalocephale

Homalocephale calathoceros

Un pachycephalosauro.

Prenocephale

P. prenes

"Un cranio completo e materiale postcranico."[21]

Saichania

Saichania chulsanensis

"Un cranio completo" Un ankylosauro, ritrovato anche nella Formazione Barun Goyot.

Saurolophus

Saurolophus angustirostris

"Ritrovati ben quindici scheletri ed un cranio completo ed articolato."[19]

Un hadrosauride.

Tarchia

Tarchia teresae[22]

Un ankylosauro.

SauropodiModifica

Attraverso una pista di impronte, descritte da Stettner, Persone e Currie (2018) e assegnate all'ichnogenere Brontopodus, si è accertata la presenza di un nuovo sauropode, più grande di qualsiasi altro sauropode di cui si conoscano resti scheletrici in Mongolia.[23]

Genere Specie Luogo del ritrovamento Posizione stratigrafica Materiale Note Immagine

Nemegtosaurus

Nemegtosaurus mongoliensis

Un cranio completo, arti posteriori e vertebre caudali anteriori.[24]

Un titanosauro.

Opisthocoelicaudia

Opisthocoelicaudia skarzynskii

"Uno scheletro privo di cranio e una serie cervicale."[25]

Un titanosauro.

PterosauriaModifica

Genere Specie Luogo del ritrovamento Posizione stratigrafica Materiale Note Immagine

Azhdarchidae

Indeterminata

Il ritrovamento di due vertebre cervicali nella Formazione Nemegt ha confermato la presenza di uno pterosauro gigante nella formazione. Le vertebre si presentano corte e spesse, molto simile a quelle dell'azhdarchide Hatzegopteryx, indicando uno pterosauro di grandi dimensioni e dal collo corto, con un'apertura alare compresa tra i 9,5-10 metri. Tuttavia, le vertebre del Nemegt sono più sottili di quelle del genere rumeno, indicando forse una differente dieta e biologia. (Tsuihiji et al., 2017).[26]

 

MammiferiModifica

Genere Specie Luogo del ritrovamento Posizione stratigrafica Materiale Note Immagine

Buginbaatar

Buginbaatar transaltaiensis

Un multituberculato.

"Cranio del Gurlin Tsav"

Un misterioso metatheria, forse uno sparassodonte.

InvertebratiModifica

Genere Specie Luogo del ritrovamento Posizione stratigrafica Materiale Note

Nemegtia

Un ostracode.

Uova FossiliModifica

Oogenere Oospecie Luogo del ritrovamento Posizione stratigrafica Materiale Note Immagine

Laevisoolithus[27]

Laevisoolithus sochavai

"Un uovo completo con il guscio parzialmente rotto"[27]

Deposto da un uccello o da un piccolo teropode.[27]

Subtiliolithus[27]

Subtiliolithus microtuberculatus[27]

"Frammenti di guscio"[27]

NoteModifica

  1. ^ Novacek, M. (1996). Dinosaurs of the Flaming Cliffs. Bantam Doubleday Dell Publishing Group Inc. New York, New York. ISBN 978-0-385-47775-8
  2. ^ Funston, G. F.; Mendonca, S. E.; Currie, P. J.; Barsbold, R. (2017). "Oviraptorosaur anatomy, diversity and ecology in the Nemegt Basin". Palaeogeography, Palaeoclimatology, Palaeoecology. doi:10.1016/j.palaeo.2017.10.023.
  3. ^ a b "Table 8.1," in Weishampel, et al. (2004). Page 167.
  4. ^ Sungjin Lee, Yuong-Nam Lee, Anusuya Chinsamy, Junchang Lü, Rinchen Barsbold e Khishigjav Tsogtbaatar, A new baby oviraptorid dinosaur (Dinosauria: Theropoda) from the Upper Cretaceous Nemegt Formation of Mongolia, in Plos One, 2019, DOI:10.1371/journal.pone.0210867.
  5. ^ a b "Table 8.1," in Weishampel, et al. (2004). Page 166.
  6. ^ a b c d e f g h i j k l m Barsbold, R. (1983). "Carnivorous dinosaurs from the Cretaceous of Mongolia [in Russian]." Trudy, Sovmestnaâ Sovetsko−Mongol’skaâ paleontologičeskaâ èkspediciâ, 19: 1–120.
  7. ^ "Table 10.1," in Weishampel, et al. (2004). Page 198.
  8. ^ a b c "Table 9.1," in Weishampel, et al. (2004). Page 185.
  9. ^ "Table 11.1," in Weishampel, et al. (2004). Page 213.
  10. ^ "Table 11.1," in Weishampel, et al. (2004). Page 215.
  11. ^ M.A. Norell, Makovicky, P.J., Bever, G.S., Balanoff, A.M., Clark, J.M., Barsbold, R. e Rowe, T., A Review of the Mongolian Cretaceous Dinosaur Saurornithoides (Troodontidae: Theropoda), in American Museum Novitates, vol. 3654, 2009, pp. 63, DOI:10.1206/648.1.
  12. ^ a b c "Table 6.1," in Weishampel, et al. (2004). Page 138.
  13. ^ "Table 5.1," in Weishampel, et al. (2004). Page 112.
  14. ^ https://www.dvidshub.net/image/1442492/gallimimus-slab#.U8V4urF5bAx
  15. ^ a b Michael G. Newbrey, Donald B. Brinkman, Dale A. Winkler, Elizabeth A. Freedman, Andrew G. Neuman, Denver W. Fowler and Holly N. Woodward, Teleost centrum and jaw elements from the Upper Cretaceous Nemegt Formation (Campanian-Maastrichtian) of Mongolia and a re-identification of the fish centrum found with the theropod Raptorex kreigsteini (PDF), in Gloria Arratia, Hans-Peter Schultze e Mark V. H. Wilson (a cura di), Mesozoic Fishes 5 – Global Diversity and Evolution, Verlag Dr. Friedrich Pfeil, 2013, pp. 291–303, ISBN 978-3-89937-159-8.
  16. ^ Fowler DW, Woodward HN, Freedman EA, Larson PL, Horner JR (2011) Reanalysis of “Raptorex kriegsteini”: A Juvenile Tyrannosaurid Dinosaur from Mongolia. PLoS ONE 6(6): e21376. DOI10.1371/journal.pone.0021376
  17. ^ https://www.dvidshub.net/image/1442496/skull-tarbosaurus-baatar#.U8V7LrF5bAw
  18. ^ "Table 7.1," in Weishampel, et al. (2004). Page 152.
  19. ^ a b "Table 20.1," in Weishampel, et al. (2004). Page 441.
  20. ^ Arbour, V. M., Currie, P. J. and Badamgarav, D. (2014), The ankylosaurid dinosaurs of the Upper Cretaceous Baruungoyot and Nemegt formations of Mongolia. Zoological Journal of the Linnean Society, 172: 631–652. doi: 10.1111/zoj.12185
  21. ^ "Table 21.1," in Weishampel, et al. (2004). Page 465.
  22. ^ Paul Penkalski; Tatiana Tumanova (2016). "The cranial morphology and taxonomic status of Tarchia (Dinosauria: Ankylosauridae) from the Upper Cretaceous of Mongolia". Cretaceous Research. in press. doi:10.1016/j.cretres.2016.10.004.
  23. ^ Brennan Stettner, W. Scott Persons IV e Philip J. Currie, A giant sauropod footprint from the Nemegt Formation (Upper Cretaceous) of Mongolia, in Palaeogeography, Palaeoclimatology, Palaeoecology, in press, 2018, DOI:10.1016/j.palaeo.2017.10.027.
  24. ^ Philip J. Currie; Jeffrey A. Wilson; Federico Fanti; Buuvei Mainbayar; Khishigjav Tsogtbaatar, in press. Rediscovery of the type localities of the Late Cretaceous Mongolian sauropods Nemegtosaurus mongoliensis and Opisthocoelicaudia skarzynskii: Stratigraphic and taxonomic implications. Palaeogeography, Palaeoclimatology, Palaeoecology doi:10.1016/j.palaeo.2017.10.035.
  25. ^ "Table 13.1," in Weishampel, et al. (2004). Page 270.
  26. ^ a b Takanobu Tsuihiji, Brian Andres, Patrick M. O'connor, Mahito Watabe, Khishigjav Tsogtbaatar e Buuvei Mainbayar, Gigantic pterosaurian remains from the Upper Cretaceous of Mongolia, in Journal of Vertebrate Paleontology, in press, 2017, pp. e1361431, DOI:10.1080/02724634.2017.1361431.
  27. ^ a b c d e f K. E. Mikhailov. 1991. Classification of fossil eggshells of amniotic vertebrates. Acta Palaeontologica Polonica 36(2):193-238