Apri il menu principale

Con il termine forme di vita estinte si intende l'insieme dei diversi organismi che hanno abitato la Terra dall'origine della vita (circa 3,8 miliardi di anni fa) fino al periodo della loro estinzione. In ambito colloquiale e divulgativo note anche come vita preistorica.

Nel corso dell'evoluzione, si svilupparono nuove forme di vita, mentre molte altre, come i dinosauri, si estinsero. (Vedi Linea dell'evoluzione.)

La vita preistorica si evolse nel corso di questo lungo arco di tempo da semplici cellule simili a batteri sul fondo degli oceani, alle alghe e ai protozoi, per arrivare infine a forme pluricellulari complesse come funghi, piante terrestri, vermi, molluschi, crostacei, insetti e vertebrati.

In termini geologici, gli uomini si sono evoluti davvero recentemente, solo 4 milioni di anni fa circa. (Vedi Scala dei tempi geologici, Evoluzione umana.)

Oggi esistono solo poche forme di vita preistorica rimaste immutate nel tempo, a distanza di decine di milioni di anni. Questi esseri (come il celacanto) sono chiamati fossili viventi. Altri animali, ad esempio gli squali, sono mutati solo in parte nel corso di milioni di anni.

La maggior parte delle forme di vita preistorica (più del 99%) si è però estinta, e le uniche tracce che oggi rimangono sono sotto forma di impronte di rocce, calchi e altri fossili.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Paleontologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di paleontologia