Formicoso

Formicoso
StatoItalia Italia
RegioneCampania Campania
ProvinciaAvellino Avellino
Altezza800 m s.l.m.
CatenaAppennino campano
Coordinate40°59′16.7″N 15°20′32.42″E / 40.987972°N 15.342339°E40.987972; 15.342339Coordinate: 40°59′16.7″N 15°20′32.42″E / 40.987972°N 15.342339°E40.987972; 15.342339
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Formicoso
Formicoso

Il Formicoso è un altopiano che si trova in Irpinia, nei pressi di Bisaccia e Andretta.

Ai tempi di Federico II di Svevia, il Formicoso fu ribattezzato, secondo Niccolò Iamsilla, "Monte Sano" ("Mons Sanum") per volere dell'imperatore[1]; il nuovo nome suggerisce un apprezzamento del sovrano della zona, dove, secondo alcuni studiosi, l'Imperatore svevo potrebbe aver praticato la caccia col falcone.[2] Il Formicoso era il feudo di Bisaccia: tra il 1875 e il 1892, venne diviso in vari lotti di circa 40 are (4.000 m²) ciascuno.[3] Nel 1968 su 8.000 abitanti il catasto registrava 11.000 proprietari, meno di un ettaro a testa. Il Formicoso, caratterizzato da dolci rilievi steppici senza alberi, viene utilizzato per la coltivazione di cereali, legumi ed erba da pascolo.[3] Tra i cibi coltivati erano molto rinomati gli asparagi.[4] Il Formicoso veniva utilizzato, dopo la mietitura, anche come terreno da caccia; tra gli animali cacciati vi erano quaglie, lepri, allodole ecc.[4] Oggi sono state impiantate sul Formicoso delle pale eoliche per sfruttare i forti venti; recentemente, il governo Berlusconi IV ha minacciato di trasformare il Formicoso in una discarica, suscitando le proteste degli abitanti della zona, timorosi per i possibili danni ecologici e ambientali risultanti.[5]

NoteModifica

  1. ^ Niccolò Iamsilla, p. 191.
  2. ^ Sito dei Beni Culturali - Il castello di Bisaccia, su ufficiostudi.beniculturali.it. URL consultato il 14 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 28 dicembre 2017).
  3. ^ a b Frascione, p. 166.
  4. ^ a b Frascione, p. 167.
  5. ^ No alla megadiscarica regionale

BibliografiaModifica

  • Libero Frascione, Dizionario del dialetto di Bisaccia.