Forni di Sopra

comune italiano
Forni di Sopra
comune
Forni di Sopra – Stemma Forni di Sopra – Bandiera
Forni di Sopra – Veduta
Panorama di Forni di Sopra
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia-Giulia-Stemma.svg Friuli-Venezia Giulia
EDRProvincia di Udine-Stemma.svg Udine
Amministrazione
SindacoMarco Lenna (lista civica) dal 27-5-2019
Territorio
Coordinate46°25′N 12°35′E / 46.416667°N 12.583333°E46.416667; 12.583333 (Forni di Sopra)
Altitudine907 m s.l.m.
Superficie81,66 km²
Abitanti905[1] (28-2-2021)
Densità11,08 ab./km²
FrazioniAndrazza, Cella
Comuni confinantiCimolais (PN), Claut (PN), Domegge di Cadore (BL), Lorenzago di Cadore (BL), Forni di Sotto, Sauris, Vigo di Cadore (BL)
Altre informazioni
Lingueitaliano, friulano
Cod. postale33024
Prefisso0433
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT030041
Cod. catastaleD719
TargaUD
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona F, 3 798 GG[3]
Nome abitantifornesi
PatronoMadonna della salute
Giorno festivo21 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Forni di Sopra
Forni di Sopra
Forni di Sopra – Mappa
Posizione del comune di Forni di Sopra nella ex provincia di Udine
Sito istituzionale

Forni di Sopra (For Disore in friulano standard, For Disora nella variante locale[4]) è un comune italiano di 905 abitanti[1] del Friuli-Venezia Giulia: fa parte del club dei borghi autentici d'Italia ed è il principale polo turistico delle Dolomiti Friulane[5](non è propriamente un comune sparso, nonostante il capoluogo oggi identificato con il toponimo del comune dai segnali stradali di delimitazione dell'abitato sia composto da due frazioni: Vico, la principale e sede comunale, e Cella, sede della chiesa parrocchiale, ormai unite per l’edificazione negli anni nello spazio che le divideva, e a queste si aggiunge la terza frazione, Andrazza, distante circa un chilometro ad est).

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

 
Fontana e municipio
 
Piazza principale
 
Le Dolomiti friulane di Forni di Sopra

Il paese dominato a sud dalle Dolomiti friulane sorge a 907 m s.l.m. nella parte più occidentale ed elevata dell'alta Val Tagliamento, nella regione alpina della Carnia, sulla riva sinistra del fiume, immediatamente ad est del Passo della Mauria, confinante con la regione Veneto (Oltrepiave Cadorino) ed è il comune più occidentale della provincia di Udine. Gli abitati sono dominati dalle splendide vette dolomitiche dei monti Cridola (2.581 m) e Monfalconi (2.548 m) a ovest, Pramaggiore (2.478 m) a sud-ovest che la dividono dall'alto pordenonese (Val Cimoliana e Val Settimana) e dalle cime dei monti Bivera (2.473 m), Clap Savon (2.462 m) e Clap Varmost (2.073 m) a nord-est che la dividono dalla vallata di Sauris (val Lumiei). Inoltre è qui localizzato il primo tratto del fiume Tagliamento, ancora a carattere torrentizio, seppur la sorgente si trovi nel territorio del comune di Lorenzago di Cadore, dopo poche centinaia di metri dopo il confine con il Veneto. Gran parte del territorio comunale meridionale è incluso nel Parco naturale delle Dolomiti Friulane.

ClimaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Forni di Sopra.

StoriaModifica

Di origini celtiche[senza fonte], il primo documento che attesta l'esistenza di Forni di Sopra è stato erroneamente datato 778 d.C. che invece riguarda Forni Avoltri in quanto qui vi erano attività estrattive sul monte Avanza[6][7]. È stata per lungo tempo considerata distinta dal resto della Carnia, per la sua dipendenza dalla famiglia Savorgnan, che la ricevette, così come la vicina Forni di Sotto dai patriarchi di Aquileia. Da qui viene il nome di Forni Savorgnani usato per denominare questa parte della valle.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[8]

Lingue e dialettiModifica

A Forni di Sopra, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza la lingua friulana. Ai sensi della deliberazione n. 2680 del 3 agosto 2001 della Giunta della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, il Comune è inserito nell'ambito territoriale di tutela della lingua friulana ai fini della applicazione della legge 482/99, della legge regionale 15/96 e della legge regionale 29/2007[9]. La lingua friulana che si parla a Forni di Sopra rientra fra le varianti appartenenti al friulano carnico[10].

Geografia antropicaModifica

Il comune è formato dal capoluogo (noto anche come Vico) e da due frazioni:

  • Andrazza (Dondrasse, loc. Dondrassa), 885 m
  • Cella (Cele, loc. Siela), 876 m

EconomiaModifica

L'economia del paese è basata principalmente sul turismo: oggi è una nota meta di turismo estivo ed invernale, uno dei principali poli turistici montani del Friuli-Venezia Giulia, grazie al paesaggio di rara bellezza e alle ottime piste di sci alpino (in particolare quelle situate sul versante meridionale del Varmost) e di fondo.

Forni di Sopra per la sua particolare attenzione a favorire un turismo sostenibile a mobilità dolce è inserito nel consorzio delle Perle delle Alpi.[11]

Infrastrutture e trasportiModifica

Mobilità urbanaModifica

Il comune è servito dalle autolinee SAF per Tolmezzo e Pieve di Cadore.

AmministrazioneModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2021 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ toponomastica ufficiale (DPReg 016/2014), su arlef.it.
  5. ^ Sito borghi autentici d'Italia
  6. ^ G.B. Carulli - "Antiche miniere della Carnia" in Studi tolmezzini, Arti grafiche friulane,198.
  7. ^ C.C. Desinan - "Osservazioni sulla toponomastica del Canal di Gorto" in Memorie forogiuliesi, anno MCXCV, vol. LXXV, Deputazione di Storia Patria, 1999
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana., su arlef.it.
  10. ^ Lingua e cultura, su arlef.it.
  11. ^ Sito ufficiale Perle delle Alpi, su alpine-pearls.com (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2017).

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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