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Fortunago
comune
Fortunago – Stemma
Fortunago – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Pavia-Stemma.png Pavia
Amministrazione
SindacoAchille Lanfranchi (lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate44°55′N 9°11′E / 44.916667°N 9.183333°E44.916667; 9.183333 (Fortunago)Coordinate: 44°55′N 9°11′E / 44.916667°N 9.183333°E44.916667; 9.183333 (Fortunago)
Altitudine482 m s.l.m.
Superficie17,83 km²
Abitanti360[1] (31-12-2018)
Densità20,19 ab./km²
FrazioniCappelletta, Colombara, Costa Cavalieri, Costa Galeazzi, Gravanago, Molino della Signora, Sant'Eusebio, Scagni
Comuni confinantiBorgo Priolo, Borgoratto Mormorolo, Colli Verdi, Montesegale, Val di Nizza
Altre informazioni
Cod. postale27040
Prefisso0383
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT018064
Cod. catastaleD732
TargaPV
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantifortunaghesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fortunago
Fortunago
Fortunago – Mappa
Posizione del comune di Fortunago nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

Fortunago (Fortünagh in dialetto oltrepadano) è un comune italiano di 360 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Situato nell'Oltrepò, sulle colline che dividono le valli della Coppa e dell'Ardivestra, fa parte del club de i borghi più belli d'Italia.

StoriaModifica

 
Veduta del paese con la chiesa parrocchiale

Noto fin dal X secolo, Fortunago aveva signori locali, vassalli del vescovo di Tortona, ma nel 1164 entrò a far parte del territorio soggetto alla città di Pavia. Nel XIV secolo era feudo della famiglia pavese Giorgi (tale feudo comprendeva anche Borgoratto); invece le attuali frazioni Gravanago e Sant'Eusebio erano comuni, appartenenti alla locale famiglia Ruino, ancora vassalla del vescovo di Tortona.

Nel XV secolo fu infeudato successivamente ai Dal Verme, a Girolamo Riario, signore di Forlì ed Imola, e infine ai Botta che, acquisendo anche i feudi di Gravanago, Montepicco (comprendente Sant'Eusebio), Rocca Susella e Stefanago dal vescovo di Tortona (anch'egli un Botta), nonché Staghiglione (vedi Borgo Priolo), crearono un vasto feudo, elevato ben presto a Marchesato. Nel 1546 esso fu acquistato dai Malaspina di Oramala, già marchesi di Godiasco.

Unito con il Bobbiese al Regno di Sardegna nel 1743, in base al Trattato di Worms, entrò a far parte poi della Provincia di Bobbio. L'estesa e potente signoria, dotata di larga autonomia fiscale e giurisdizionale, fu soppressa nel 1797. Nel 1801 il territorio è annesso alla Francia napoleonica fino al 1814. Nel 1859 entrò a far parte nel Circondario di Bobbio della provincia di Pavia e quindi della Lombardia.

Nel 1818 sono aggregati a Fortunago i soppressi comuni di Gravanago e Montepicco, mentre nel 1923 venne smembrato il circondario di Bobbio e suddiviso; Fortunago passò al circondario di Voghera[2].

Fortunago è stato inoltre location del film Il Capitale Umano di Paolo Virzì. Alcune delle scene della pellicola sono state girate presso la Villa "La Dominante", posizionata in località Montebelletto, all'interno del territorio comunale.[3]

Nel luglio 2015 a Fortunago è stato battuto il singolare record di preparazione e cottura dell'agnolotto più pesante del mondo. Un gruppo di cuochi, guidati dallo chef locale Danilo Nembrini, ha prodotto un agnolotto di 148 kg battendo così il precedente record detenuto dallo chef russo Alexei Semenov, che in precedenza a San Pietroburgo aveva preparato e farcito un agnolotto dal peso di 20 kg.[4]

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[5]

 

AmministrazioneModifica

Comunità montaneModifica

Fa parte della fascia collinare della Comunità Montana Oltrepò Pavese.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2018.
  2. ^ Regio Decreto 8 luglio 1923, n. 1726
  3. ^ Fortunago riaperto il set di Virzì, La Provincia Pavese, 19 giugno 2013.
  4. ^ Fortunago l'agnolotto è davvero da record, La Provincia Pavese, 14 luglio 2015.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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