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Fräulein Doktor (nota in francese come Mademoiselle le Docteur e in italiano come La Signorina Dottoressa) è il soprannome di una efficiente e misteriosa spia al servizio della Germania durante la prima guerra mondiale.[1][2] Non venne mai identificata con certezza in quanto tutti i documenti che riportavano le sue generalità andarono distrutti durante la Battaglia di Berlino (1945), quando l'Armata Rossa invase la capitale tedesca.[3][4][5] Alla sua vita fu ispirato un omonimo lungometraggio cinematografico nel 1968.[6]

BiografiaModifica

Non fu un agente segreto nel vero senso del termine, bensì l'organizzatrice di un'estesa rete spionistica tedesca, essenzialmente volta a carpire informazioni sui movimenti della flotta inglese, al tempo la più imponente del mondo, e punto di forza della potenza militare britannica, nonché cardine dei collegamenti tra Gran Bretagna e il suo impero coloniale. L'espediente adottato per comunicare le informazioni al quartier generale prevedeva che due agenti olandesi (i Paesi Bassi erano una nazione neutrale durante il primo conflitto mondiale, ragion per cui due persone di nazionalità olandese non avrebbero dovuto destare sospetti di sorta) ispezionassero, di volta in volta, un diverso porto inglese, annotandone il movimento navale. Veniva trasmesso il rapporto alla centrale tedesca di Amsterdam in codice cifrato, figurando gli agenti in qualità di commercianti di sigari. Il telegramma cifrato recitava: "Pregasi inviare a Portsmouth 3.000 Corona e 8.000 Avana entro il 10 maggio" ma andava interpretato come "Il 10 maggio nel porto di Portsmouth sono presenti alla fonda 3 corazzate e 8 incrociatori". Il codice veniva trasmesso non crittografato, con un linguaggio commerciale, e quindi non destava sospetti, almeno all'inizio. Il gioco ebbe infatti breve durata e la rete spionistica cadde in quanto il controspionaggio britannico, che vagliava ogni comunicazione in entrata e in uscita dall'isola, notò come l'intero territorio nazionale avesse dovuto essere a breve sommerso letteralmente di sigari. Questi continui telegrammi che richiedevano sigari d'importazione (beni non comuni in periodo di ristrettezze belliche) insospettirono l'intelligence britannica e la rete venne dopo qualche tempo smantellata. Poiché mai presente sul suolo britannico, Fräulein Doktor si salvò. Effettivamente, mentre il resto dell'Europa, belligerante o neutrale che fosse, pullulava letteralmente di spie, in Gran Bretagna, entro la prima settimana di guerra, il 94% degli agenti segreti stranieri era stato neutralizzato.[senza fonte]

IpotesiModifica

La vera identità di Fräulein Doktor (Agente 1 - 4 GW[7]) resta tuttora avvolta nel mistero, per i motivi sopra citati e per via del fatto che il servizio segreto germanico, l'Ufficio II- B, era estremamente riservato in materia di collaboratori e fiancheggiatori e non permetteva la consultazione storica dei suoi archivi anche quando la persona interessata fosse già deceduta. Pur tuttavia, due sono i nominativi più frequentemente associati a questo personaggio, ed entrambi sono di sesso femminile.

Dedita all'uso di droghe pesanti (allora in libera vendita), nel 1929 fu ricoverata d'urgenza in una clinica svizzera, dove morì diversi anni dopo. In realtà, non è certo che essa fosse morfinomane (che fosse dedita alla morfina fu una circostanza che si apprese nel primo dopoguerra, così come la notizia che fosse morta in stato di alienazione mentale) e tanto meno, che ai suoi funerali fossero presenti molti alti esponenti dei vertici politici e militari della Repubblica di Weimar. Si disse anche che, per esplicito ordine di Adolf Hitler, il console tedesco in Svizzera non abbia partecipato alle esequie della famosa spia.

I nomi più probabili associati alla spia sono i seguenti:

  • Annemarie Lesser (1886 - 1932) è l'altro nominativo che da sempre viene associato al personaggio in questione. Nativa del quartiere berlinese di Tiergarten, a sedici anni fu cacciata di casa a causa di una gravidanza sorta dopo la relazione con un ufficiale dell'esercito prussiano. Poliglotta, venne introdotta nei servizi segreti tedeschi verso il 1912. Rispetto alla Schragmuller, la Lesser era un'operativa, ovvero, raccoglieva le informazioni segrete in prima persona.

Influenza culturaleModifica

Il personaggio di quest'enigmatica spia venne più volte ripreso, nel corso dei decenni, dalla filmografia; non sempre questo avvenne, però, in modo preciso e accurato, anche perché poco è noto circa questo personaggio. Nel 1968, il regista Alberto Lattuada trasse un film dalla figura e dalle imprese della spia. Pellicola molto spettacolare ma, nonostante i commenti positivi della critica, non molto attinente alla verità storica.

NoteModifica

  1. ^ Alessandro Moretti, Chi era la sinistra e tremenda spia tedesca Fraulein Doktor?, su OverPress, 22 luglio 2014. URL consultato il 9 gennaio 2019.
  2. ^ Dura, fredda, spietata: dietro la maschera della spia, il lato oscuro dell’eterno femminino, su Ariannaeditrice.it. URL consultato il 9 gennaio 2019.
  3. ^ Marco Lucchetti, 1001 curiosità sulla storia che non ti hanno mai raccontato, Newton Compton Editori, 4 dicembre 2014, ISBN 9788854173736. URL consultato il 9 gennaio 2019.
  4. ^ History Channel, La grande guerra (HISTORY), Mondadori, 12 maggio 2015, ISBN 9788852064791. URL consultato il 9 gennaio 2019.
  5. ^ Mirko Molteni, Storia dei servizi segreti, Newton Compton Editori, 6 dicembre 2018, ISBN 9788854199705. URL consultato il 9 gennaio 2019.
  6. ^ Fräulein Doktor, su Cinematografo. URL consultato il 9 gennaio 2019.
  7. ^ Mata Hari, 100anni fa morì la spia che danzava senza veli - Cultura & Spettacoli, su ANSA.it, 14 ottobre 2017. URL consultato il 9 gennaio 2019.

BibliografiaModifica

  • Storia illustrata (Ed. Mondadori) N° 144 (ottobre 1969) - Numero Speciale "Lo spionaggio nella Seconda guerra mondiale" pp. 25–26.

Collegamenti esterniModifica

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