Frédéric Dard

scrittore francese

Charles Antoine Frédéric Dard (Jallieu, 29 giugno 1921Bonnefontaine (Svizzera), 6 giugno 2000) è stato uno scrittore francese, autore della serie poliziesca del commissario Sanantonio.[1]

Frédéric Dard nel 1992

È uno dei più famosi romanzieri francesi del genere noir della seconda metà del XX secolo. È stato anche uno dei più prolifici, dal momento che ha scritto più di 300 romanzi in tutta la sua carriera. Nel 1957 il suo romanzo Le Bourreau pleure è stato insignito con il Grand prix de littérature policière.

VitaModifica

Nato a Bourgoin-Jallieu (Isère) da Francisque, primo produttore di caldaie della società Diederichs, e da Joséphine-Anna Cadet,figlia di contadini. Alla nascita Frédéric ha una importante atrofia al braccio sinistro che gli impedirà di giocare come gli altri bambini della sua età. Per l'impegno della sua famiglia viene allevato dalla nonna che lo stimolerà alla lettura.Nel 1929 con il crollo azionario anche l'azienda di famiglia va in declino. Tutta la loro proprietà viene sequestrata, sotto gli occhi del giovane Frédéric. La famiglia emigrò quindi a Lione , in un piccolo appartamento 45, Boulevard des Brotteaux. Suo padre diventa caposquadra e sua madre lavora in una panetteria. Nel 1938 fu presentato a Marcel E. Grancher , fondatore di Éditions Lugdunum e del quotidiano Le Mois à Lyon dove venne assunto come stagista. Alla fine dell'estate del 1940 assunse il ruolo di segretario editoriale e successivamente di mediatore pubblicitario. Nel 1941 viene pubblicato iil suo primo vero romanzo, dal titolo Monsieur Joos. Frédéric Dard si sposò nel novembre del 1942 con Odette Damaisin (1923-2018), con la quale ebbe due figli, Patrice (nato nel 1944) ed Élizabeth (1948 - 2011). Si trasferì con sua moglie a Lione, nel quartiere Croix-Rousse, in rue Calas 4, dove visse tra luglio 1944 e marzo 1949. Nel 1966 si separano. Si risposò il 14 giugno 1968 con Françoise de Caro, figlia di Armand de Caro, fondatrice delle edizioni Black River. Dall'unione nacque nel 1970 Joséphine e alcune settimane dopo la sua nascita, la coppia Dard ha adottato un giovane tunisino di nome Abdel. Frédéric Dard è morto il 6 giugno 2000, nella sua casa di Bonnefontaine in Svizzera ed è stato sepolto nel cimitero di Saint-Chef, a Isère, come suo desiderio. Suo figlio Patrice dopo la morte del padre continua a scrivere San Antonio.

BibliografiaModifica

  • È autore di una famosa serie di libri polizieschi che ha per protagonista il commissario Sanantonio e il suo aiutante Bérurier. Il nome San-Antonio è stato scelto da Dard in modo casuale puntando il dito su una mappa dell'America alla ricerca di un suono inglese per il famoso sovrintendente di polizia, principale eroe dei suoi romanzi. Circa 290 milioni di copie complessive dell'opera dello scrittore sono state vendute. Molto influenzato dal romanzo noir americano e britannico fu legato da forte amicizia a Georges Simenon che gli scrisse la prefazione di Au massacre mondain.
  • Dard ha scritto 184 avventure di San Antonio, di cui sono state vendute un milione di copie. Il detective Antoine San-Antonio è una sorta di James Bond francese, affiancato da due colleghi, il vecchio, saggio ma stucchevole, ispettore César Pinaud e l'ispettore Alexandre-Benoît Bérurier. È membro del servizio segreto francese, e con l'aiuto dei suoi colleghi riesce sempre attraverso varie avventure a risolvere i suoi casi. Scritta e percepita come la classica letteratura noir anni'50, la serie di San-Antonio diventa più satirica man mano che si evolve e prosegue. Lo stile è molto influenzato dalla penna dello scrittore francese Louis-Ferdinand Céline, ma è anche pieno di espressioni in argot e spesso si serve di nuove parole coniate dall'autore stesso, il che rende molto difficile la traduzione e la lettura per i non-madrelingua. Frequenti sono le digressioni in cui l'autore raggiunge uno stile delirante, rivolgendosi direttamente al lettore, con toni sarcastici e beffardi.

OpereModifica

Sanantonio Le inchieste del commissario Sanantonio

NoteModifica

  1. ^ Marco Gorini, Dard autore commissario Sanantonio, su www.commissariosanantonio.it. URL consultato il 19 ottobre 2018.

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