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François Hesnault

pilota automobilistico francese

La carrieraModifica

La Formula 3Modifica

Nel campionato francese 1982 di Formula 3, al volante di una Martini-Alfa Romeo giunse terzo, alle spalle di Michel Ferté e Pierre Petit.[1]

L'anno seguente, con il David Price Racing e una Ralt-Volkswagen, conquistò quattro successi, che gli valsero il secondo posto nella classifica generale, dietro a Ferté, che lo precedette di due sole lunghezze. Nella stessa stagione partecipò anche al Campionato europeo, dove conquistò il secondo posto nella gara di Magny Cours.[1]

La Formula 1Modifica

1984: LigierModifica

Dopo due sole stagioni in Formula 3, Hesnault venne ingaggiato dalla Ligier a motore Renault turbo, per il campionato del mondo di Formula 1 del 1984, prima ancora di aver ottenuto la superlicenza, per correre al fianco di Andrea De Cesaris.[2] L'esordio ci fu nel Gran Premio del Brasile, ove si ritirò dopo essere partito diciannovesimo. Nel Gran Premio di Francia decise di non partire al fine di consentire al suo compagno di scuderia De Cesaris, unico non qualificato, a prendere parte alla gara. Il pilota italiano aveva visto cancellati i tempi della prima giornata di prova per un'irregolarità sulla sua vettura,[3] e nelle prove del sabato, caratterizzate dalla pioggia, non era riuscito a far segnare un tempo valido per la qualifica. La scuderia però, visto l'ottimo tempo di De Cesaris sul bagnato, aveva spinto Hesnault a rinunciare alla partenza.[1][4]

Ottenne dei buoni risultati in qualifica ma non riuscì mai ad andare a punti. Massimo risultato sarà il settimo posto in Olanda. Al termine della stagione partecipò con una Ralt al Gran Premio d'Australia, corso con vetture di Formula Mondial, ma vi si ritirò.[1]

1985: Brabham e RenaultModifica

L'anno seguente venne ingaggiato dalla Brabham-BMW, per correre con Nelson Piquet. Il pilota non trovò però un grande feeling con la monoposto.[5] Nelle prime tre gare fu costretto ad altrettanti ritiri. Nel Gran Premio d'Imola vide montata sulla vettura una camera-car.[1]

Dopo non essere riuscito a qualificarsi a Montecarlo fu vittima di un pauroso incidente in prove private presso il circuito di Le Castellet, tanto che decise di interrompere la stagione, venendo sostituito da Marc Surer.[5]

Ritornò invece al volante della Renault al Gran Premio di Germania. Una terza vettura era stata iscritta (pur non potendo marcare punti validi per la classifica) al fine di consentire delle riprese televisive con una camera fissata sulla vettura stessa.[6] Sarà l'ultima volta che un costruttore iscriverà una terza vettura in una gara di Formula 1 e anche l'ultima apparizione di Hesnault nel mondo dei motori.

Risultati completi in Formula 1Modifica

1984 Scuderia Vettura                                 Punti Pos.
Ligier JS23 Rit 10 Rit Rit NP Rit Rit Rit Rit Rit 8 8 7 Rit 10 Rit 0
1985 Scuderia Vettura                                 Punti Pos.
Brabham
Renault
BT54
RE60[7]
Rit Rit Rit NQ Rit 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

NoteModifica

  1. ^ a b c d e (EN) François Hesnault, f1rejects.com. URL consultato il 24 ottobre 2011.
  2. ^ Presentata la Ligier di De Cesaris, in La Stampa, 5 gennaio 1984, p. 21.
  3. ^ De Cesaris squalificato, in La Stampa, 19 maggio 1984, p. 23.
  4. ^ Cristiano Chiavegato, La pioggia a Digione fa un bel regalo a Tambay, in La Stampa, 20 maggio 1984, p. 27.
  5. ^ a b LA BRABHAM CAMBIA PILOTA VIA HESNAULT ENTRA SURER, in La Repubblica, 31 maggio 1985, p. 31. URL consultato il 25 ottobre 2011.
  6. ^ Un "cameraman" in pista con la Formula 1, in La Stampa, 1º agosto 1985, p. 19.
  7. ^ Nel 1985 Hesnault corre solo il Gran Premio di Germania con la Renault.

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