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BiografiaModifica

 
Ritratto di Louise Françoise de Bourbon

Appartenente ad una famiglia di artisti, Troy nacque a Tolosa, nel sud della Francia, figlio del pittore Nicolas de Troy, fratello di Jean de Troy e padre di Jean-François de Troy (1679-1752) che fu anche suo allievo. Poco dopo il 1662 si trasferì a Parigi per studiare da ritrattista sotto la guida di Claude Lefèbvre (1633-1675) e di Nicolas-Pierre Loir (1624-1679).

Nel 1669 François sposò Jeanne Cotelle, cognata del suo maestro Nicolas-Pierre Loir. Nel 1671, poi, divenne socio procuratore dell'Accademia reale di Pittura e Scultura che, tre anni dopo, lo accolse come membro effettivo in qualità di pittore storico, grazie anche alla sua tela dal titolo: "Mercurio che decapita Argo".

I suoi primi lavori comprendono molte tappezzerie e arazzi per Madame de Montespan, una delle principali amanti del re Luigi XIV, nonché tele a soggetto mitologico e religioso. Nel 1670 divenne amico di Roger de Piles, pittore, incisore, critico d'arte e diplomatico, che lo introdusse alla pittura olandese e fiamminga. Ma, dopo la morte di Claude Lefèbvre avvenuta nel 1675, Troy cambiò decisamente genere, per dedicarsi interamente ai ritratti. In questa veste egli ereditò la clientela e le commissioni di Lefèbvre, tanto che nel 1679 gli venne commissionato il ritratto dell'ambasciatore svedese Nils Bielke e nel 1680 quello di Maria Anna Vittoria di Baviera Delfina di Francia (1660-[1690), poco dopo il suo matrimonio con Luigi, Delfino di Francia ed erede al trono, e quindi, a seguire, i ritratti di molte altre personalità altolocate, fra le quali Luigi Augusto di Borbone e sua moglie Anna Luisa Benedetta di Borbone-Condé. Poté così lavorare con continuità negli ambienti di corte per ben quindici anni.

Fu nel 1690 che la sua fama indusse il re Giacomo II d'Inghilterra, in esilio a Saint-Germain-en-Laye, a nominarlo suo primo pittore. Avrà così anche l'occasione per divenire il maestro di Alexis Simon Belle.

Negli anni dal 1698 al 1701, periodo di pace fra Francia e Gran Bretagna, poté ritrarre James Francis Edward Stuart e sua sorella, la principessa Luisa Maria Teresa Stuart.
Troy era molto apprezzato per la sua abilità nel cogliere le espressioni più caratteristiche dei soggetti e, soprattutto, nel rendere più attraenti i volti femminili. Essendo l'unico pittore alla corte di Giacomo II, dovette farsi aiutare dal suo allievo Alexis Belle per realizzare tutti i ritratti che gli venivano commissionati.

Nel 1698 fu nominato professore all'Accademia reale e nel 1708 ne divenne il Direttore. Troy fu anche un eccellente incisore. Fra le sue opere di questo genere vi è il disegno delle esequie di Maria Teresa d'Asburgo, moglie di Luigi XIV. Furono suoi allievi André Bouys e John Closterman.

François de Troy morì a Parigi nel 1730, all'età di 85 anni.

Opere principaliModifica

  • Jules Hardouin-Mansart, - Castello di Versailles.
  • Madame Franqueville e i suoi figli (presunto), 1712.
  • Louis-François Le Fèvre de Caumartin, 1668. - Museo di Belle arti e Archeologia di Châlons-en-Champagne.
  • Louise Bénédicte de Bourbon, duchessa du Maine, 1694. - Museo di Orléans.
  • Uomo che gioca con un cane, - Museo di Tolone.
  • La contessa di Brionne, 1697. - Museo dell'Île-de-France a Sceaux.
  • Anna Maria di Bosmelet, duchessa de la Force, 1714. - Museo di Rouen.
  • Richard Talbot, 1690.
  • Lady Mary Herbert, Viscontessa Montagu, nelle vesti di Diana, c. 1692.
  • Jean de la Fontaine.
  • Jules Hardouin-Mansart.
  • Élisabeth Jacquet de La Guerre.
  • Louisa Maria Stuart, 1705.
  • Coppia nelle vesti di Venere e Paride, 1691.
  • Louise Françoise de Bourbon

MuseiModifica

In Francia
  • Châlons-en-Champagne, Musée des beaux-arts et d'archéologie : Louis-François Lefèvre de Caumartin (1668)[1]
  • Chantilly, Musée Condé : Angelo Constantini dans le rôle de Mézetin
  • Orléans, Musée des beaux-arts : Portrait de Louise Bénédicte de Bourbon, duchesse du Maine (1694)
  • Rouen, Musée des beaux-arts : Portrait d'Anne-Marie de Bosmelet, duchesse de la Force (1714)[2]
  • Sceaux, Musée de l'Île-de-France : Portrait de la comtesse de Brionne (1697)
  • Tolone, Museo d'arte di Tolone : Portrait d'homme jouant avec un chien
  • Versailles, Château de Versailles : Jules-Hardouin-Mansart[3]
Nel Regno Unito
  • Edimburgo, Galleria nazionale di Scozia : Prince James Francis Edward Stewart (1701), olio su tela,[4]
In Russia

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Base Joconde 03070007820 Louis-François Lefèvre de Caumartin
  2. ^ Base Joconde 07290022151 portrait d'Anne-Marie de Bosmelet, duchesse de La Force
  3. ^ Base Joconde 000PE007129 Jules-Hardouin Mansard
  4. ^ Prince James Francis Edward Stewart
  5. ^ a b Colin Eisler, La peinture au musée de l'Ermitage, editore La Martinière, Parigi, 1996 - ISBN 2-7324-2283-5
  6. ^ Ritratto di Jeanne de Troy
  7. ^ Apollo e Dafnée

BibliografiaModifica

  • Cailleux Jean, Some Family and Group Portraits by Francois de Troy in The Burlington Magazine, 1971.
  • Brême Dominique, François de Troy, 1645-1730. Ediz. Somogyi, Parigi, 1997. - ISBN 978-2850562785.

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Controllo di autoritàVIAF (EN7503350 · ISNI (EN0000 0000 6630 8172 · LCCN (ENnr97023562 · GND (DE119512742 · BNF (FRcb12553290d (data) · ULAN (EN500009790 · CERL cnp00557923 · WorldCat Identities (ENnr97-023562