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Fran Drescher nel 2018

Fran Drescher, all'anagrafe Francine Joy Drescher (New York, 30 settembre 1957), è un'attrice statunitense.

Negli anni novanta si è fatta apprezzare per il ruolo di Fran Fine (Francesca Cacace nell'adattamento italiano), nella sitcom La tata.

BiografiaModifica

Nata nel Queens (New York) in una famiglia ebraica, da sempre intenzionata a diventare attrice, studia presso la Hillcrest High School e contemporaneamente frequenta un corso di recitazione, dove conosce Peter Marc Jacobson, futuro produttore, che nel 1978 diventa suo marito (i due divorzieranno nel 1999). Dopo altri lavori, come la parrucchiera e l'estetista in un salone di bellezza di sua proprietà, fa il suo debutto cinematografico a diciannove anni, nel 1977, con un piccolo ruolo nel film La febbre del sabato sera con John Travolta.

Nel gennaio 1985, è protagonista di un drammatico fatto di cronaca: due malviventi armati irrompono nell'appartamento di Los Angeles della Drescher e di Jacobson. Mentre uno di questi svaligia la casa, l'attrice e una sua amica vengono violentate dall'altro rapinatore sotto la minaccia di una pistola. Inoltre Jacobson viene brutalmente picchiato, legato, e costretto ad assistere alle violenze. Occorrono svariati anni perché la Drescher si riprenda dal trauma, ed altri ancora prima che si senta pronta a parlare dello stupro con la stampa. Nel corso di un'intervista concessa a Larry King, l'attrice dichiara che sebbene la violenza sessuale sia stata un'esperienza traumatica, trova la forza di trasformarla in qualcosa di positivo. Nel suo libro Cancer Schmancer, l'attrice scrive: «La mia vita intera è stata incentrata sul tramutare cose negative in positive». Il suo stupratore, in libertà vigilata all'epoca del crimine, tornato in seguito in prigione, fu condannato a due ergastoli[1].

Dopo alcune partecipazioni a film più o meno modesti, nel 1993 interpreta la spigliata e provocante Fran Fine (Francesca Cacace nell'adattamento italiano) nella sitcom La tata, di cui è produttrice insieme al marito Peter Marc Jacobson. Qui interpreta una venditrice di cosmetici porta a porta che viene assunta da un affascinante milionario per badare ai suoi tre figli. Grazie a questa serie, Fran Drescher mette in luce la propria travolgente forza comica, e ottiene uno straordinario successo. La Tata, che le ha permesso di lavorare anche come autrice, produttrice e regista di alcuni episodi, chiude i battenti nel 1999 dopo sei fortunate stagioni.

Per il cinema recita in film come Cadillac Man (1990) di Roger Donaldson, e Jack (1996) di Francis Ford Coppola, entrambi con Robin Williams, L'amore è un trucco (1997) di Ken Kwapis, di cui è protagonista e produttrice, e Ho solo fatto a pezzi mia moglie (2000) di Alfonso Arau, con Woody Allen.

Nel 2000 scopre di soffrire di un cancro all'utero, dopo due anni di visite mediche e ripetuti consulti. L'attrice combatte con successo la malattia e in seguito si impegna, creando una specifica fondazione chiamata Cancer Schmancer, a sostenere le donne che si scoprono malate di cancro, come il suo libro autobiografico che tratta appunto della malattia. Nel 2005 è di nuovo protagonista in TV nella sitcom A casa di Fran, di cui è anche produttrice, e interpreta Fran Reeves, madre divorziata che vive una relazione con un giovane ragazzo. I bassi ascolti costringeranno a chiudere la serie dopo la seconda stagione.

Nel 2011 l'attrice torna in televisione con Happily Divorced, una sitcom in cui racconta la sua personale esperienza di divorzio da Peter Marc Jacobson (che insieme a lei produce questa serie) dopo che quest'ultimo si dichiarò bisessuale. Fran e Peter sono rimasti comunque degli ottimi amici. Anche questa sitcom chiude dopo la seconda stagione. Nel 2014 Fran Drescher fa il suo debutto a Broadway interpretando la matrigna di Cenerentola nel musical Cinderella di Rodgers e Hammerstein.

Nel 2017 è stata una delle sette donne di successo omaggiate da Yvonne Sciò, che aveva recitato in due episodi de La Tata, nel suo documentario Seven Women.

Filmografia parzialeModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

DoppiaggioModifica

Doppiatrici italianeModifica

Da doppiatrice è sostituita da:

NoteModifica

  1. ^ LARRY KING LIVE Interview with Fran Drescher (CNN), 6 maggio 2002. URL consultato il 23 luglio 2009.
  2. ^ In un flashback dell'episodio 6.11, Fran Drescher interpreta anche zia Assunta da giovane: per l'occasione l'attrice è doppiata da Mirella Pace che in quella serie è appunto la voce di zia Assunta, a differenza di quanto accadeva nell'episodio 4.19 dove la Drescher/giovane Assunta era sempre doppiata da Lorenza Biella. Un altro cambio di voce si registra nell'episodio 4.04 dove Fran Drescher si presenta anche nelle vesti di Bubble Sophie (in originale Bubby Sophie): i dialoghi del fantasma sono doppiati da Lorenza Biella, ma il canto è a cura di un'altra doppiatrice

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN59293685 · ISNI (EN0000 0000 7245 6243 · LCCN (ENno96008826 · GND (DE119474700 · BNF (FRcb14173195v (data) · WorldCat Identities (ENno96-008826