Frances Tiafoe

tennista statunitense
Frances Tiafoe
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Frances Tiafoe nel 2017
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 188 cm
Peso 86 kg
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Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 89-113 (44.06%)
Titoli vinti 1
Miglior ranking 29º (11 febbraio 2019)
Ranking attuale 50º (30 agosto 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2019)
Francia Roland Garros 1T (2015, 2017, 2018, 2019, 2020, 2021)
Regno Unito Wimbledon 3T (2018, 2021)
Stati Uniti US Open 4T (2020, 2021)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2020)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 20-30 (40%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 165º (30 agosto 2019)
Ranking attuale 165º (30 agosto 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2021)
Francia Roland Garros 2T (2021)
Regno Unito Wimbledon 1T (2017, 2018)
Stati Uniti US Open 2T (2014, 2021)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 2-6 (25,00%)
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon 2T (2019)
Stati Uniti US Open 2T (2015)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 30 agosto 2021

Frances Tiafoe (Hyattsville, 20 gennaio 1998) è un tennista statunitense. In carriera ha vinto un titolo ATP, il Delray Beach Open 2018 e il suo miglior risultato in una prova del Grande Slam sono i quarti di finale degli Australian Open 2019. L'11 febbraio 2019 ha raggiunto la posizione 29 in classifica mondiale.

BiografiaModifica

I genitori Frances Sr. e Alphina erano emigrati dalla Sierra Leone nel 1996. A tre anni Tiafoe impara a giocare a tennis contro un muro assieme al fratello gemello Franklin, con il quale in seguito si allena al Junior Tennis Champions Center del Maryland, dove il padre era responsabile della manutenzione. Tra i tennisti a cui si è ispirato vi sono Yannick Noah e Juan Martin del Potro. Visita per la prima volta la Sierra Leone a 8 anni con la famiglia, un viaggio che cambia il suo modo di pensare. Si è attivato in opere di beneficenza e a supporto del movimento Black Lives Matter.[1]

CarrieraModifica

JunioresModifica

 
Tiafoe agli US Open juniores del 2013

Esordisce nei tornei dell'ITF Junior Circuit nell'agosto 2012 e nell'ottobre 2013 conquista il primo titolo di categoria al Pan American ITF di Tulsa, torneo di Grade B1, superando in finale Taylor Fritz; si aggiudica inoltre il torneo di doppio, unico titolo di specialità conseguito da juniores. In dicembre vince il prestigioso Orange Bowl di Grade A sconfiggendo Stefan Kozlov. Nell'aprile 2014 raggiunge due finali consecutive, vince la seconda all'Easter Bowl Championship di Grade B1 e il giorno dopo sale al 2º posto mondiale, che resterà il suo miglior ranking di categoria. In settembre gioca il suo ultimo torneo juniores e ottiene il miglior risultato in una prova del Grande Slam raggiungendo la semifinale agli US Open, persa contro Quentin Halys.[2]

2013-2014, prima finale ITF ed esordio agli US Open in doppioModifica

Nel giugno 2013 fa il suo debutto tra i professionisti con una sconfitta al torneo di doppio dell'ITF U.S.A. F14, dopo questa isolata apparizione torna a giocare nel gennaio 2014, sempre in doppio, all'ITF U.S.A. F2 e raggiunge la finale. L'esordio in singolare avviene con una sconfitta nel successivo tornao U.S.A. F3 e la settimana dopo raggiunge i quarti all'U.S.A. F4, guadagnando i primi punti nel ranking ATP di singolare. In luglio gioca per la prima volta le qualificazioni di un torneo ATP ad Atlanta e viene eliminato al secondo incontro. Entra con una wild card nel tabellone principale del successivo ATP 500 di Washington e viene subito sconfitto da Evgeny Donskoy. Non supera il primo turno di qualificazione agli US Open ma entra nel main draw di doppio insieme a Michael Mmoh, sconfiggono Victor Estrella Burgos / Teymuraz Gabashvili e vengono eliminati al secondo turno.

2015, primo titolo ITF, prime finali Challenger e top 200Modifica

Torna a giocare nei tornei ITF e nel gennaio 2015 disputa e perde la sua prima finale all'U.S.A. F5. In marzo vince il primo titolo da professionista all'U.S.A. F10, superando in finale Maxime Tabatruong per 6-1, 6-2. Il mese dopo esordisce nell'ATP Challenger Tour a Sarasota e si spinge fino ai quarti di finale. Subito dopo raggiunge la semifinale al Savannah Challenger e quindi la finale al Tallahassee Tennis Challenger, dove viene sconfitto in tre set da Facundo Arguello dopo che al primo turno aveva eliminato il nº 92 ATP Facundo Bagnis, primo top 100 sconfitto in carriera. A fine torneo si trova per la prima volta nella top 300 del ranking.

Un mese più tardi viene eliminato nelle qualificazioni all'ATP di Nizza, ma viene ripescato come lucky loser e perde al primo turno da James Duckworth. A fine maggio entra con una wild card nel tabellone principale del Roland Garros e, al suo esordio in un torneo del Grande Slam, viene subito eliminato da Martin Klizan. Torna a mettersi in luce in agosto a Winston-Salem, dove supera le qualificazioni e vince il suo primo incontro in un torneo ATP battendo Duckworth, prima della sconfitta subita al secondo turno contro Thomaz Bellucci. Al suo debutto nel main draw degli US Open viene eliminato al primo turno da Viktor Troicki. Di rilievo a fine stagione la seconda finale raggiunta in un torneo Challenger a Knoxville, nella quale perde in tre set da Daniel Evans. Grazie a questo risultato entra nella top 200 del ranking e chiude la stagione in 176ª posizione.

2016, primi titoli Challenger e top 100Modifica

Alla sua prima trasferta in Australia, viene sconfitto al secondo turno di qualificazione all'Australian Open. In marzo esordisce in un torneo Masters 1000 a Indian Wells con la vittoria su Taylor Fritz e al secondo turno perde al tiebreak del terzo set dal nº 18 del mondo David Goffin dopo aver sprecato 2 matchball.[1] Perde un'altra finale a Tallahassee e in maggio viene sconfitto al terzo turno di qualificazione all'Open di Francia. Dopo altre due finali perse nei Challenger, vince il primo titolo di categoria a Granby, concedendo due soli giochi a Marcelo Arevalo nella finale. Al primo turno degli US Open viene sconfitto al tiebreak del set decisivo dal nº 21 ATP John Isner dopo aver vinto i primi due parziali. In ottobre si aggiudica a Stockton il secondo titolo Challenger, sconfiggendo in finale Noah Rubin in due set, e il giorno dopo raggiunge la 100ª posizione dl ranking.

2017, due titoli Challenger, vittoria su Zverev e 60º nel ranking in singolare, prima finale ATP in doppioModifica

Vince il suo primo incontro in una prova dello Slam all'Australian Open sconfiggendo in quattro set Mikhail Kukushkin, e al secondo turno viene eliminato da Alexander Zverev. In marzo viene sconfitto da Federer al secondo turno del Miami Masters. Il 16 aprile gioca la sua prima finale ATP nel torneo di doppio a Houston, dove in coppia con Dustin Brown viene battuto in tre set da Julio Peralta / Horacio Zeballos. Si aggiudica i due successivi Challenger di Sarasota e Aix-en-Provence, superando in finale rispettivamente Tennys Sandgren e Jérémy Chardy. Al suo esordio in carriera a Wimbledon sconfigge il quotato Robin Haase e al secondo turno cede nuovamente a Zverev, risultati con cui porta il miglior ranking in 60ª posizione. Al secondo turno di Cincinnati si prende la rivincita su Zverev, diventato nel frattempo nº 7 del mondo, sconfiggendolo per 4-6, 6-3, 6-4 nella sua prima vittoria su un top 10; al terzo turno viene eliminato da Isner. Agli US Open il sorteggio lo mette di fronte al primo turno a Federer, che si impone al quinto set. La classifica raggiunta gli vale la convocazione alla prima edizione della Laver Cup, nella quale perde contro Marin Cilic l'unico incontro che lo vede impiegato. A fine stagione raggiunge il secondo turno allo Shanghai Masters e ad Anversa

2018, primo titolo e seconda finale ATP in singolare, 38º nel rankingModifica

Dopo le sconfitte al primo turno a Brisbane e all'Australian Open, in febbraio raggiunge per la prima volta i quarti in un torneo ATP a New York e viene eliminato da Kevin Anderson. Al successivo torneo di Delray Beach, il 25 febbraio Tiafoe vince il suo primo titolo ATP; nei primi turni sconfigge nell'ordine Matthew Ebden, il nº 10 del mondo Juan Martin del Potro e nei quarti Hyeon Chung, in semifinale supera Denis Shapovalov e in finale ha la meglio su Peter Gojowczyk con il punteggio di 6-1, 6-4. Il mese dopo si spinge fino agli ottavi a Miami, dove è di nuovo Anderson a eliminarlo. In aprile raggiunge con Dustin Brown la semifinale in doppio all'ATP di Houston. Inizia la stagione europea sulla terra battuta all'Estoril, in semifinale lascia cinque soli giochi allo specialista e nº 11 del ranking Pablo Carreño Busta e in finale viene sconfitto per 4-6, 4-6 dall'idolo di casa Joao Sousa. Viene eliminato al primo turno agli Internazionali d'Italia e all'Open di Francia.

Si spinge fino ai quarti sull'erba del Queen's e al terzo turno a Wimbledon, dove viene eliminato da Karen Khachanov dopo essere stato in vantaggio di due set. Continua a progredire nel ranking e con il secondo turno ad Atlanta e i terzi turni a Washington e al Toronto Masters si porta alla 38ª posizione mondiale. A Washington arriva in semifinale in doppio in coppia con Denis Kudla. Agli US Open viene sconfitto al secondo turno da Alex de Minaur. In settembre fa il suo esordio in Coppa Davis in occasione della semifinale persa 3-2 a Zara contro la Croazia e perde entrambi i singolari, contro Marin Cilic nella prima giornata e nell'incontro decisivo con Borna Coric, nel quale si fa rimontare il vantaggio di 2 set a 1. Prende nuovamente parte alla Laver Cup e perde contro Grigor Dimitrov. Di rilievo a fine stagione la sua partecipazione alle Next Generation ATP Finals, vince il primo incontro con Hubert Hurkacz e viene eliminato dopo le sconfitte subite da Stefanos Tsitsipas e Jaume Munar

2019. quarti di finale all'Australian Open, 29º nel rankingModifica

All'Australian Open 2019 ottiene uno dei risultati più significativi della carriera raggiungendo i quarti di finale, sconfigge nell'ordine Prajnesh Gunneswaran, il nº 6 ATP Kevin Anderson, Andreas Seppi al quinto set e Grigor Dimitrov; viene eliminato in tre set dal nº 2 del mondo Rafael Nadal, che arriverà in finale. Grazie a questi risultati raggiunge la 30ª posizione e due settimane dopo la 29ª, suoi nuovi migliori ranking. Arriva nei quarti anche in marzo a Miami, e viene eliminato in tre set da Shapovalov dopo aver sconfitto Goffin. Non conferma la finale dell'anno prima all'Estoril, fermandosi ai quarti, e al Madrid Masters viene eliminato al terzo turno. Nei successivi otto tornei vince in totale solo tre incontri e torna a vincerne due di fila a Winston-Salem, raggiungendo i quarti. Al secondo turno degli US Open viene sconfitto al quinto set dal nº 6 ATP Alexander Zverev, che lo elimina anche a Pechino. In ottobre viene sconfitto nei quarti di finale ad Anversa da Jannik Sinner. Si qualifica per la seconda volta consecutiva alle Next Generation ATP Finals, all'esordio viene di nuovo sconfitto da Sinner e con le vittorie su Ugo Humbert e Mikael Ymer accede alla semifinale, dove viene eliminato da Alex de Minaur.

2020, un titolo Challenger e una semifinale ATPModifica

Inizia il 2020 con le eliminazioni al primo turno a Doha, a Auckland e agli Australian Open, dove perde contro Daniil Medvedev. Gioca quindi senza troppo successo in un paio di Challenger, scende oltre l'80ª posizione e in febbraio arriva nei quarti a Delray Beach. Esce quindi al primo turno ad Acapulco e al terzo al Challenger di Indian Wells, dopo i quali ha inizio la lunga pausa del tennis per la pandemia di COVID-19. Al rientro in agosto esce al primo turno di Cincinnati e ai successivi US Open arriva per la prima volta al quarto turno, dove raccoglie solo cinque giochi contro Daniil Medvedev. Dopo l'eliminazione al primo turno al Roland Garros, in ottobre vince a Parma il suo quinto Challenger sconfiggendo in tre set Salvatore Caruso. Chiude il 2020 al 59º posto del ranking dopo la semifinale di Nur-Sultan, nella quale cede al terzo set a John Millman.

2021, un titolo Challenger, vittoria su TsitsipasModifica

Inizia il 2021 con i quarti di finale raggiunti a Delray Beach, mentre al secondo turno dell'Australian Open strappa un set al nº 1 Novak Djokovic, che si aggiudicherà il torneo. Dopo le eliminazioni al secondo turno a Buenos Aires, Santiago del Cile e Acapulco, si spinge fino ai quarti a Miami, dove Medvedev gli infligge la quarta sconfitta su altrettanti confronti disputati nei tornei ATP. Dopo due sole vittorie nei cinque tornei successivi, vince il Challenger di Nottingham sconfiggendo in finale Denis Kudla. Viene eliminato nei quarti di finale da Denis Shapovalov al Queen's e desta sorpresa a Wimbledon con la sua vittoria in tre set al primo turno sulla testa di serie nº 3 Stefanos Tsitsipas, prima di venire sconfitto al terzo turno da Karen Chačanov. A fine luglio debutta alle Olimpiadi ai Giochi di Tokyo e viene eliminato al secondo turno sia in singolare che in doppio, in coppia con Rajeev Ram. In agosto elimina l'idolo locale e nº 10 del mondo Denis Shapovalov al secondo turno del Masters di Toronto e al terzo viene eliminato da Gael Monfils. Raggiunge poi i quarti a Winston-Salem. Al terzo turno degli US Open sconfigge il nº 7 ATP Andrei Rublëv al quinto set e per il secondo anno di fila arriva al quarto turno, dove viene eliminato da Félix Auger-Aliassime.

StatisticheModifica

SingolareModifica

Vittorie (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 25 febbraio 2018   Delray Beach International Tennis Championships, Delray Beach Cemento   Peter Gojowczyk 6-1, 6-4

Finali perse (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 6 maggio 2018   Millennium Estoril Open, Estoril Terra rossa   João Sousa 4-6, 4-6

DoppioModifica

Finali perse (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 16 aprile 2017   U.S. Men's Clay Court Championships, Houston Terra rossa   Dustin Brown   Julio Peralta
  Horacio Zeballos
6-4, 5-7, [6-10]

Tornei minoriModifica

SingolareModifica

Vittorie (7)Modifica
Legenda
Challenger (6)
Futures (1)
N. Data Torneo Superficie Avversario Punteggio
1. 22 febbraio 2015   Stati Uniti F10 Cemento   Maxime Tabatruong 6–1, 6–2
2. 7 agosto 2016   Challenger Banque Nationale de Granby, Granby Cemento   Marcelo Arévalo 6–1, 6–1
3. 9 ottobre 2016   Stockton ATP Challenger, Stockton Cemento   Noah Rubin 6–4, 6–2
4. 23 aprile 2017   Elizabeth Moore Sarasota Open, Sarasota Terra verde   Tennys Sandgren 6–3, 6–4
5. 14 maggio 2017   Open du Pays d'Aix, Aix-en-Provence Terra rossa   Jérémy Chardy 6–3, 4–6, 7–65
6. 12 ottobre 2020   Internazionali di Tennis Emilia Romagna, Parma Terra rossa   Salvatore Caruso 6–3, 3–6, 6–4
7. 13 giugno 2021   Nottingham Open, Nottingham Erba   Denis Kudla 6–1, 6–3
Finali perse (7)Modifica
Legenda
Challenger (5)
Futures (2)
N. Data Torneo Superficie Avversario Punteggio
1. 25 gennaio 2015   Stati Uniti F5 Terra rossa   Benjamin Balleret 5–7, 4–6
2. 29 marzo 2015   Stati Uniti F11 Cemento   Dennis Novikov 64–7, 66–7
3. 3 maggio 2015   Tallahassee Tennis Challenger, Tallahassee (1) Terra rossa   Facundo Argüello 6–2, 65–7, 4–6
4. 15 novembre 2015   Knoxville Challenger, Knoxville Cemento (i)   Daniel Evans 7–5, 1–6, 3–6
5. 30 aprile 2016   Tallahassee Tennis Challenger, Tallahassee (2) Terra rossa   Quentin Halys 7–66, 4–6, 2–6
6. 9 luglio 2016   Winnetka Challenger, Winnetka Cemento   Yoshihito Nishioka 3–6, 2–6
7. 31 luglio 2016   Lexington Challenger, Lexington Cemento   Ernesto Escobedo 2–6, 7–66, 63–7

DoppioModifica

Finali perse (1)Modifica
Legenda
Challenger (0)
Futures (1)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari Score
1. 19 gennaio 2014   Stati Uniti F2 Terra rossa   William Blumberg   Jason Jung
  Evan King
7–64, 4–6, [6–10]

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

SingolareModifica

Torneo 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 Titoli V–S V %
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A A Q2 2T 1T QF 1T 2T 0 / 5 6–5 56%
  Roland Garros, Parigi A 1T Q3 1T 1T 1T 1T 1T 0 / 6 0–6 0%
  Wimbledon, Londra A A Q1 2T 3T 1T ND 3T 0 / 4 5–4 55%
  US Open, New York Q1 1T 1T 1T 2T 2T 4T 4T 0 / 7 8–7 53%
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–2 0–1 2–4 3–4 5–4 3–3 6–4 0 / 22 19–22 46%
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici Non disputati A Non disputati 2T 0 / 1 1–1 50%
Vittorie–Sconfitte Non disputati A Non disputati 1–1 0 / 1 1–1 50%
Statistiche carriera
Finali 0 0 0 0 1 0 0 0 1
Titoli 0 0 0 0 1 0 0 0 1
Ranking a fine anno 1145 176 108 79 39 47 67 3 722 668 $

DoppioModifica

Torneo 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 Titoli V–S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A A A A 1T A 1T 3T 0 / 3 2–3
  Roland Garros, Parigi A A A 1T 1T A 1T 2T 0 / 4 1–4
  Wimbledon, Londra A A A 1T 1T A ND 0 / 2 0–2
  US Open, New York 2T A A A A A A 2T 0 / 2 2–2
Vittorie–Sconfitte 1–1 0–0 0–0 0–2 0–3 0–0 0–2 4–3 0 / 11 4–11
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici Non disputati A Non disputati 2T 0 / 1 1–1
Vittorie–Sconfitte Non disputati A Non disputati 1–1 0 / 1 1–1

Doppio mistoModifica

Torneo 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 Titoli V–S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A A A A A A A 0 / 0 0–0
  Roland Garros, Parigi A A A A A A ND 0 / 0 0–0
  Wimbledon, Londra A A A A A 2T ND 0 / 1 1–1
  US Open, New York A 2T 1T A 1T A ND 0 / 3 1-3
Vittorie–Sconfitte 0–0 1–1 0–1 0–0 0–1 1–1 0–0 0 / 4 2–4
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici Non disputati A Non disputati 0 / 0 0–0
Vittorie–Sconfitte Non disputati A Non disputati 0 / 0 0–0

Vittorie contro giocatori top 10Modifica

Anno 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 Totale
Vittorie 0 0 1 1 1 0 3 6
# Giocatore Rank Evento Superficie Turno Punteggio
2017
1.   Alexander Zverev 7   Cincinnati Masters, Cincinnati Cemento 2T 4–6, 6–3, 6–4
2018
2.   Juan Martín del Potro 10   Delray Beach Open, Delray Beach Cemento 2T 7–66, 4–6, 7–5
2019
3.   Kevin Anderson 6   Australian Open, Melbourne Cemento 2T 4–6, 6–4, 6–4, 7–5
2021
4.   Stefanos Tsitsipas 4   Wimbledon, Londra Erba 1T 6–4, 6–4, 6–3
5.   Denis Shapovalov 10   Toronto Masters, Toronto Cemento 2T 6–1, 6–4
6.   Andrey Rublev 7   US Open, New York Cemento 3T 4–6, 6–3, 7–66, 4–6, 6–1

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Frances Tiafoe - Bio, su atptour.com.
  2. ^ (EN) Frances Tiafoe Juniors Singles Overview, su itftennis.com.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica