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Francesco Boffo (in russo: Франц Карлович Боффо?, traslitterato: Franc Karlovič Boffo; Orosei, 8 settembre 1790Cherson, 10 novembre 1867) è stato un architetto italiano, che disegnò moltissimi edifici in stile neoclassico e neorinascimentale italiano nella città di Odessa (Ucraina) tra il 1818 e il 1861, inclusa la famosa scalinata Potëmkin.

Indice

BiografiaModifica

 
La scalinata Potëmkin a Odessa. Da questo punto di vista si possono vedere sia i gradini sia i tratti orizzontali.
 
Lapide commemorativa installata nel 1936 in cima alla scalinata in piazza Potëmkin: "Costruito nel 1837-1841 da progetto arch. F. Boffo. Restaurato nel 1933"

Boffo nacque nel 1790 a Orosei[1] (o comunque in Sardegna[2] nel 1796[3]) e fu apprendista di un architetto di Arasio nel Canton Ticino[4]. Dopo gli studi presso l'Università degli Studi di Torino, entrò in servizio come architetto della nobile famiglia Potocki in Polonia. Fu in seguito capo architetto del comune di Odessa tra il 1822 e il 1844 e fu a servizio anche del conte Michail Semënovič Voroncov e di sua moglie Elisabetta Branicka. Boffo fu responsabile della trasformazione di Odessa in un museo a cielo aperto dell'architettura neoclassica, rivaleggiando con San Pietroburgo nel nord dell'Impero russo.

Tra le opere più importanti, si ricordano i palazzi Potocki (attuale Museo d'arte di Odessa)[5], Scidlovskij e Voroncov (palazzo dei Pionieri) a Odessa ed il palazzo Zarnomskij a Beršad' (1817), famoso per la sua somiglianza con la Casa Bianca. La scalinata Potëmkin, il progetto più ambizioso di Boffo, venne modellata sulla precedente scalinata Depaldo disegnata da lui nella città di Taganrog nel 1823. Boffo concepì anche la colonna-memoriale alta 22 metri della battaglia di Cahul. Costruì anche l'albergo Londonskaja nel 1826-1828 (inizialmente come residenza privata) in stile neorinascimentale italiano.[6]

L'architetto morì nel 1867 a Cherson e venne seppellito nel Primo cimitero cristiano di Odessa (distrutto nel 1930).

Galleria d'immaginiModifica

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ (RU) Как Франц Боффо построил Одессу..., su odessa-life.od.ua, 3 novembre 2010. URL consultato il 1º settembre 2016.
  2. ^ Francesco Boffo, in Studi piemontesi, vol. 25, Centro studi piemontesi, 1996, p. 386.
  3. ^ a b Vitalij Aleksandrovic Bogoslovskij, Francesco Boffo, in Dizionario Biografico, vol. 11, Treccani, 1969.
  4. ^ Ingegneri, architeti e geometri, in Annuario della Repubblica e Cantone del Ticino: per l'anno 1859-1860, Locarno, Cantonale, 1859, p. 230.
  5. ^ (RU) БОФФО Франс Карлович, su Porto di Odessa. URL consultato il 1º settembre 2016.
  6. ^ (EN) Londonskaya: history & guests, su Londonskaya Hotel. URL consultato il 1º settembre 2016.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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