Apri il menu principale

Francesco Fei (Firenze, 1967) è un regista italiano.

Indice

BiografiaModifica

Dopo la laurea in Storia del Cinema conseguita presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Siena, si trasferisce a Milano dove comincia a lavorare nel campo dei video musicali realizzando numerosi clip con i più importanti musicisti italiani. Nello stesso periodo collabora con MTV per la regia della serie di documentari sociali True Life. Nel 2005 realizza il suo primo lungometraggio, Onde, con Ignazio Oliva, Anita Caprioli e Filippo Timi. Il film è selezionato all'International Film Festival Rotterdam e altri importanti festival internazionali, vince il Premio del Pubblico al Festival du film italien de Villerupt e viene segnalato dalla critica come une delle opere prime più interessanti di quegli anni[1].

Nello stesso periodo crea la casa di produzione Apnea Film[2].

Del 2008, in collaborazione con il musicista Steve Piccolo, è il filmato “Temporality Residentity”, presentato al 65° Festival del Cinema di Venezia e all’11° Biennale d’Architettura.

Dal 2008 insegna regia allo IED di Milano e, nel 2010, viene chiamato a ricoprire il ruolo di docente di regia presso l'Accademia di Belle Arti di Bergamo.

Nel 2011 vince il concorso per la cattedra presso l'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.

È in questo periodo che inizia a maturare interesse per la video arte.

Nel 2014 presenta il progetto “Milano Up Date” alla mostra “Glitch, Interferenze tra arte e cinema” al Pac di Milano e “Glitch at Ocat” a Shanghai.

Successivamente realizza un documentario dedicato a Velasco Vitali e, sempre nel 2014, “Equilibrium?” per il Museo Salvatore Ferragamo.

Nel 2015 Il video “Giuseppe Penone, Prospettiva Vegetale” è stato selezionato al 33rd International Festival of Films on Art (FIFA) a Montréal.

Del 2016 è il suo documentario, girato in 16mm, “Armenia!” presentato al Trieste Film Festival e al Bellaria Film Festival.

Nel 2016 ha scritto, prodotto e diretto la docufiction con Filippo Timi “Segantini ritorno alla natura”, che ripercorre alcune tappe fondamentali della vita del pittore Giovanni Segantini e che, nello stesso anno, vince il Premio del Pubblico al Biografilm Festival.

Nel 2018 ha diretto il documentario "La Regina di Casetta", che ha vinto il Premio Miglior Film Italiano alla 59ª edizione del Festival dei Popoli e la Genziana d'Oro Miglior Film CAI e il Premio Dolomiti UNESCO al 67ª edizione del Trento Film Festival.

È in lavorazione il suo secondo lungometraggio, tratto dal best seller della scrittrice americana Amanda Davis "Wonder when you'll miss me".

FilmografiaModifica

RegistaModifica

CinemaModifica

  • Onde (2005)
  • Mi chiedo quando ti mancherò (in lavorazione)

DocumentariModifica

  • Giuseppe Penone, Prospettiva Vegetale (2015)
  • Lightness (2015)
  • Milano Up Date (2015)
  • Armenia! (2016)
  • Segantini ritorno alla natura (docufiction - 2016)
  • La Regina di Casetta (2018)

VideoclipModifica

Premi e RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Copia archiviata, su spietati.it. URL consultato il 17 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2017).
  2. ^ apneafilm - Sito ufficiale

Collegamenti esterniModifica