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Francesco I Sforza di Caravaggio

nobile italiano
Heraldic Crown of Spanish Marqueses (Variant 1).svg
Francesco I Sforza di Caravaggio
Marchese di Caravaggio
Stemma
In carica 1553 –
1576
Predecessore Muzio I Sforza di Caravaggio
Successore Muzio II Sforza di Caravaggio
Trattamento Sua Eccellenza
Altri titoli Conte di Galliate
Nascita ?
Morte 1576
Dinastia Sforza di Caravaggio
Padre Muzio I Sforza di Caravaggio
Madre Faustina Sforza di Santa Fiora
Consorte Costanza Colonna
Religione cattolicesimo

Francesco I Sforza di Caravaggio (... – 1576) è stato un nobile italiano.

Indice

BiografiaModifica

All'inizio del secolo, Caravaggio dopo aver vissuto diverse vicende militari, veniva eretta sotto il governo degli Sforza, a capitale del marchesato della Geradadda. La storia era iniziata con l'insediamento di Massimiliano Sforza sul trono di Milano il 19 maggio 1525, il quale, trovatosi in difficoltà nel controllo della Geradadda, nominò marchese di Caravaggio il fratellastro Giovanni Paolo, che sposerà nel 1528 Violante Bentivoglio, una donna che, negli anni a seguire, avrà una notevole importanza nella conduzione del borgo.

Successe poi che Giovanni Paolo, pochi anni dopo averla sposata, trovò la morte in una situazione definita da alcuni storici poco chiara. Con il figlio Muzio ancora infante, perché nato dalla loro unione nel 1531, Violante si troverà ad essere sola alla guida al borgo.

Muzio nel 1552, ormai ventunenne, decise di arruolarsi nell'esercito dell'imperatore Carlo V e durante la battaglia di Metz, colpito dalla stessa sorte del padre morì prematuramente, lasciando orfani i due figli nati dal matrimonio con Faustina, figlia di Bosio I Sforza di Santa Fiora: Ippolita che, si farà monaca, e Francesco suo legittimo erede che crescerà vicino alla mamma ed in particolare sotto la guida di nonna Violante.

Francesco, raggiunta l'età per una reggenza del marchesato, si trovò di fronte alla scelta di formarsi una famiglia che lo avrebbe portato, ad unirsi in matrimonio con una delle figlie di uno dei massimi esponenti delle nobiltà romana, Marcantonio Colonna l'eroe, nel 1571, della battaglia di Lepanto.

Il giovane avrebbe accolto volentieri la proposta di sposare Giovanna, la prima delle due figlie di Marcantonio, che però nel frattempo era stata promessa dal Colonna al nobile Carafa di Napoli. Forse con meno entusiasmo, dovette accettare di unirsi all'altra figlia, dietro una clausola di rispetto fino al compimento dei suoi quindici anni.

Il matrimonio fra l'allora dodicenne Costanza Colonna e il diciassettene Francesco Sforza, era stato celebrato per procura verso la fine del 1567. Solo in seguito la giovane sposa era arrivata a Genova e di là venne condotta a Milano nel novembre del 1568 per poi essere accompagnata a Caravaggio da un padre spirituale. Seppur accettata favorevolmente, in un primo momento dal marchese e da nonna Violante, Costanza non molto tempo dopo inviava una lettera al padre Marcantonio, pregandolo di toglierla da quella casa in seguito ai continui maltrattamenti subiti: "Se non mi liberate di questa casa di N.S. mi dono la morte e non mi curo di perdere l'anima”.

Grazie all'intercessione del cardinale Carlo Borromeo, Costanza viene allontanata da Caravaggio per essere ospitata in un convento milanese. Dopo molte traversie, tra cui una inaspettata e anticipata gravidanza (con il conseguente decesso del neonato), il matrimonio di Costanza avrebbe sortito una positiva evoluzione, tanto che, con Francesco Sforza avrebbe avuto molti figli tra il 1576 e il 1581. Tra questi Fabrizio, che avrà una parte importante nella vita del pittore Michelangelo Merisi detto il Caravaggio.

Matrimonio e figliModifica

A Roma nel 1566, Francesco I sposò 1566 donna Costanza Colonna, figlia di don Marcantonio II Colonna, duca di Paliano. La coppia ebbe i seguenti eredi:

  • Faustina (Milano, 1576 - Milano, 1628)
  • Muzio II (Milano, 1577 - 1622), marchese di Caravaggio e conte di Galliate
  • Ludovico, abate del monastero di San Giovanni a Napoli
  • Fabrizio, paggio e consigliere intimo del Re di Spagna, Cavaliere dell'Ordine di Malta, Gran Priore di Venezia dal 1610, Generale delle galee dell'Ordine e generale spagnolo
  • Violante, monaca nel Monastero Maggiore di Milano
  • Giovanna, monaca nel Monastero Maggiore di Milano

AscendenzaModifica

Francesco I Sforza di Caravaggio Padre:
Muzio I Sforza di Caravaggio
Nonno paterno:
Giovanni Paolo I Sforza
Bisnonno paterno:
Ludovico Sforza
Trisnonno paterno:
Francesco Sforza
Trisnonna paterna:
Bianca Maria Visconti
Bisnonna paterna:
Lucrezia Crivelli
Trisnonno paterno:
Bernabò Crivelli
Trisnonna paterna:
?
Nonna paterna:
Violante Bentivoglio
Bisnonno paterno:
Alessandro Bentivoglio
Trisnonno paterno:
Giovanni II Bentivoglio
Trisnonna paterna:
Ginevra Sforza
Bisnonna paterna:
Ippolita Sforza
Trisnonno paterno:
Galeazzo Maria Sforza
Trisnonna paterna:
Lucrezia Landriani
Madre:
Faustina Sforza di Santa Fiora
Nonno materno:
Bosio II Sforza di Santa Fiora
Bisnonno materno:
Federico I Sforza di Santa Fiora
Trisnonno materno:
Guido II Sforza di Santa Fiora
Trisnonna materna:
Francesca Farnese
Bisnonna materna:
Bartolomea Orsini
Trisnonno materno:
Niccolò Orsini
Trisnonna materna:
Elena Conti
Nonna materna:
Costanza Farnese
Bisnonno materno:
Paolo III
Trisnonno materno:
Pier Luigi Farnese Seniore
Trisnonna materna:
Giovannella Caetani
Bisnonna materna:
Silvia Ruffini
Trisnonno materno:
Rufino Ruffini
Trisnonna materna:
?

Voci correlateModifica