Francesco Paolo Figliuolo

generale e funzionario italiano
Francesco Paolo Figliuolo
Generale Francesco Paolo Figliuolo.jpeg

Generale di corpo d'armata con incarichi speciali del Comando operativo di vertice interforze
In carica
Inizio mandato 26 dicembre 2021
Capo del governo Mario Draghi
Predecessore Luciano Portolano

Commissario straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure sanitarie di contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19
Durata mandato 1º marzo 2021 –
31 marzo 2022
Capo del governo Mario Draghi
Predecessore Domenico Arcuri
Successore carica abolita

Dati generali
Titolo di studio Laurea in Scienze politiche
Laurea in Scienze strategiche
Laurea in Scienze internazionali e diplomatiche
Università Università di Salerno
Università di Torino
Università di Trieste
Professione Militare
Francesco Paolo Figliuolo
Francesco Paolo Figliuolo (cropped).JPG
NascitaPotenza, 11 luglio 1961 (60 anni)
Dati militari
Paese servitoItalia Italia
Forza armataCoat of arms of the Esercito Italiano.svg Esercito Italiano
ArmaArtiglieria
CorpoAlpini
SpecialitàArtiglieria da montagna
Anni di servizio1980 - oggi
GradoRank insignia of generale di corpo d'armata con incarichi speciali of the Army of Italy (1973).svg Generale di corpo d'armata con incarichi speciali
ComandantiPietro Serino
GuerreGuerra in Afghanistan
CampagneOperazione Strade sicure
Comandante diComando operativo di vertice interforze,
Comando logistico dell'Esercito,
Brigata alpina "Taurinense",
KFOR,
Contingente italiano dell'ISAF,
1º Reggimento artiglieria da montagna
Studi militariAccademia militare di Modena
[1] Vedi note
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Francesco Paolo Figliuolo (Potenza, 11 luglio 1961[2]) è un generale e funzionario italiano. Dal 26 dicembre 2021 è al vertice del Comando operativo di vertice interforze dello stato maggiore della difesa[3]. Dal 1º marzo 2021 al 31 marzo 2022 è stato commissario straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19[4]

BiografiaModifica

Carriera militareModifica

 
Figliuolo riceve la croce di "Cavaliere" dell’Ordine Militare d’Italia dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, 2016

Dopo essersi formato con il 162º corso dell'Accademia militare di Modena e alla scuola d'applicazione di Torino, come ufficiale di artiglieria da montagna svolge le sue prime esperienze di comando al Gruppo artiglieria "Aosta" della brigata alpina Taurinense, gruppo che ha comandato in missione in Kosovo, nell'enclave serba di Goraždevac (Peć) negli anni 1999-2000[5]. Tra il 2004 e il 2005 quale comandante del 1º Reggimento artiglieria terrestre da montagna, diveniva responsabile del contingente italiano in missione in Afghanistan (ISAF) con il grado di colonnello[5].

Dal settembre 2009 all'ottobre 2010 è stato vice comandante della Brigata alpina "Taurinense", divenendone poi comandante fino al novembre 2011[5]. Dal 2014 al 2015 diviene il 19º Comandante delle forze NATO in Kosovo, la Kosovo Force (KFOR)[5] con il grado di generale di divisione. È stato Capo Reparto Logistico dello Stato maggiore dell'Esercito dall'agosto 2015 al maggio 2016. È entrato quindi nello staff del Capo di stato maggiore della Difesa quale Capo ufficio generale del generale Claudio Graziano. Con decorrenza 1 gennaio 2018 viene promosso generale di corpo d'armata.

Il 7 novembre 2018 viene nominato comandante logistico dell'Esercito (COMLOG)[5].

Commissario straordinario all'emergenza COVID-19Modifica

Il 1º marzo 2021 viene nominato dal Presidente del Consiglio Mario Draghi quale commissario straordinario per l'emergenza COVID-19, subentrando a Domenico Arcuri,[6][7] nominato da Giuseppe Conte, predecessore di Mario Draghi. Mantiene anche l'incarico nell'E.I.

Sotto la sua struttura commissariale, per la prima volta il 28 aprile 2021 si sono raggiunte 508 158 somministrazioni di vaccini anti COVID-19. La sua guida ha inoltre visto una implementazione del supporto della Difesa nell'ambito della campagna vaccinale. Il suo incarico di commissario termina il 31 marzo 2022.

Al vertice del COVIModifica

Il 14 dicembre 2021, su proposta del ministro della difesa Lorenzo Guerini, il Consiglio dei ministri ha nominato Figliuolo al vertice del Comando operativo di vertice interforze[8], con il grado di generale di corpo d'armata con incarichi speciali, che si insedia nell'incarico il 26 dicembre. La cerimonia di cambio del Comando logistico dell'Esercito avviene l'11 gennaio 2022[9] mentre quella di cambio al vertice del COVI avviene il 19 gennaio successivo[10].

Vita privataModifica

Vive a Torino con la moglie Enza e i due figli Salvatore e Federico. Appassionato di lettura e sport, è istruttore militare di sci alpino[5].

OpereModifica

OnorificenzeModifica

Onorificenze italianeModifica

  Cavaliere dell'Ordine militare d'Italia
«Comandante della Kosovo Force (KFOR), nell'ambito dell'operazione "Joint Enterprise", svolgeva il delicatissimo incarico con lodevole intraprendenza, straordinaria autorevolezza ed altissimo senso del dovere. In un contesto operativo complesso e fragile, poneva in essere una brillante e incisiva azione di comando esaltando il ruolo di KFOR come fattore di stabilità nell'area balcanica. Dotato di apprezzate capacità diplomatiche tese al dialogo e alla cooperazione con tutti gli attori interni ed esterni, guidava con valore, abnegazione, perizia ed indiscusse capacità le componenti operative e organizzative alle proprie dipendenze, conseguendo risultati di grande importanza. Esemplare figura di comandante, contribuiva a elevare il prestigio dell'esercito e dell'Italia in ambito multinazionale. Pristina (Kosovo), settembre 2014 - agosto 2015.»
— 11 luglio 2016[12]
  Croce d'oro al merito dell'Esercito
«Ufficiale superiore di indiscusso valore, dotato di pregevoli qualità etico militari e di una preparazione professionale di primissimo ordine il Col. Figliuolo ha assolto l'impegnativo incarico di rappresentante militare dell'autorità nazionale e comandante del contingente nazionale in Afghanistan, con eccezionale razionalità e concretezza, evidenziando costantemente indubbie doti dirigenziali. In un contesto operativo ed ambientale estremamente difficile caratterizzato da elevato rischio terroristico e durissime condizioni climatiche, ha affrontato e portato a termine brillantemente numerose e delicate attività operative, mettendo in luce una magistrale capacità di guida del suo staff ed una efficace e lungimirante azione di comando nei riguardi dei suoi uomini che lo hanno sempre seguito con entusiasmo e convinzione. Animato da straordinaria motivazione e fortissima determinazione, ha saputo imporsi nel variegato contesto multinazionale quale autorevole e disponibile interlocutore, calibrando la sua azione all'assolvimento del mandato ed alla salvaguardia degli interessi nazionali e della sicurezza del personale dipendente. Di particolare rilevanza e valenza sono risultate le molteplici attività volte a garantire sicurezza nell'area di responsabilità, le numerose iniziative intraprese nel settore dei concorsi a carattere umanitario forniti alla martoriata popolazione locale e la fattiva collaborazione a favore del neo costituito governo afgano, che. Hanno accresciuto la stima ed il rispetto per il contingente nazionale e favorito il raggiungimento degli obiettivi della missione. Numerose al riguardo, sono state le espressioni di plauso ed ammirazione, formulate nei suoi confronti da autorità militari e politiche, nazionali e straniere, presenti nel teatro di operazioni. Ufficiale superiore di assoluto valore, professionista esemplare, il Col. Figliuolo ha dato prova di elevatissime capacità di comando e non comune spirito di integrazione multinazionale contribuendo, in un difficile e pericoloso contesto operativo internazionale, ad accrescere il lustro ed il prestigio dell'esercito italiano e della nazione. Kabul, (Afghanistan) ottobre 2004 - febbraio 2005.»
— 13 luglio 2007[13]
  Croce d'argento al merito dell'Esercito
«Comandante del gruppo artiglieria da montagna "AOSTA" inquadrato nella brigata multinazionale ovest operante in Kosovo nell'ambito dell'operazione "JOINT GUARDIAN", dimostrava di possedere pregevoli doti morali e di carattere e una preparazione professionale completa e di altissimo livello. Impegnato in attività operative di grande rilievo nel delicato settore di GORAZDEVAC, sede della più grande enclave serba del Kosovo, affrontava ogni impegno con determinazione, equilibrio, spiccata iniziativa ed eccezionali capacità organizzative, riuscendo a gestire con notevole efficacia anche situazioni molto difficili. Con grande spirito di abnegazione, sviluppava in prima persona una serie di operazioni complesse e onerose volte a impedire il verificarsi di eventi con possibili tragiche conseguenze, in periodi caratterizzati da grande tensione quale l'anniversario dei bombardamenti nato, garantendo condizioni di elevata sicurezza nell'area. Ufficiale molto generoso e carismatico, costituiva elemento di immediato riferimento nelle circostanze più delicate, nelle quali evidenziava sempre spiccata capacità di guida e lucida visione degli obiettivi, conseguendo risultati di eccezionale livello e meritando il plauso anche di personale straniero. Chiaro esempio di altissima dedizione al dovere e straordinaria professionalità, che ha contribuito in modo significativo ad elevare il prestigio dei, contingente e dell'esercito italiano in ambito internazionale. Pec, (Kosovo) 08 marzo 2000 - 30 giugno 2000.»
— 29 marzo 2002[13]
  Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 27 dicembre 2021[14][15][16]
  Medaglia d'oro al merito di lungo comando
  Croce per anzianità di servizio d'oro con corona turrita
  Croce commemorativa delle operazioni di pace
  Croce commemorativa per la pubblica sicurezza
  Croce commemorativa delle operazioni in Afghanistan
  Nastrino di merito per il personale dello Stato Maggiore Difesa ed area interforze
  Distintivo di merito per ufficiale che ha conseguito un master
  Istruttore militare di sci e di combattimento in montagna
  Insegnante militare
  Paracadutista Abilitato al lancio
  Distintivo per frequentatori del corso superiore di stato maggiore interforze

Onorificenze straniereModifica

  Ufficiale della Legion of Merit (Stati Uniti d'America)
  Cavaliere dell'Ordine di San Silvestro Papa (Santa Sede)
  Croce d'oro d'Onore della Bundeswehr (Germania)
  Medaglia servizio meritorio della NATO (Meritorious Service Medal)
  Medaglia NATO per le operazioni in ex-Jugoslavia
  Medaglia NATO per le operazioni in Kosovo
  Medaglia commemorativa NATO per le operazioni in Kosovo (NATO)
  Medaglia commemorativa NATO per Missione in Afghanistan (NATO)
  Global War on Terrorism Service Medal (U.S.A.)
  Gran collare dell'Ordine della Torre e della Spada (Portogallo)
  Medaglia per il rafforzamento della fratellanza armata (Moldavia)
  Medaglia per la Cooperazione Internazionale di V livello (Slovenia)
  Distintivo per ufficiali che hanno frequentato il Nato Defense College

NoteModifica

  1. ^ Francesco Paolo FIGLIUOLO
  2. ^ Un Lucano al KFOR, su esercito.difesa.it. URL consultato il 1º marzo 2021.
  3. ^ ww.difesa.it
  4. ^ www.forzearmate.eu
  5. ^ a b c d e f Francesco Paolo FIGLIUOLO - Esercito Italiano, su esercito.difesa.it. URL consultato il 1º marzo 2021.
  6. ^ Nominato il nuovo Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, su governo.it, 1º marzo 2021. URL consultato il 1º marzo 2021.
  7. ^ Il generale Figliuolo è il nuovo commissario straordinario per l’emergenza Covid. Via Arcuri, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 1º marzo 2021.
  8. ^ www.adnkronos.com
  9. ^ infodifesa.it
  10. ^ Cambio al vertice del Comando Operativo di Vertice Interforze, su difesa.it.
  11. ^ Francesco Paolo Figliuolo si racconta in 'Un Italiano', su ansa.it, ANSA, 10 febbraio 2022. URL consultato il 10 aprile 2022.
  12. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato., su quirinale.it. URL consultato il 1º marzo 2021.
  13. ^ a b Sito web del Quirinale: dettaglio decorato., su quirinale.it. URL consultato il 1º marzo 2021.
  14. ^ https://www.quirinale.it/onorificenze/insigniti/370108/
  15. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato., su quirinale.it. URL consultato il 1º marzo 2021.
  16. ^ in precedenza cavaliere il 27 dicembre 2006, Commendatore il 13 gennaio 2017

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