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Francesco Pionati

politico e giornalista italiano
Francesco Pionati
Francesco Pionati.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVI
Gruppo
parlamentare
- Unione di Centro (Da inizio legislatura al 27/11/2008)

- GRUPPO MISTO (Dal 27/11/2008 al 19/05/2010)

- GRUPPO MISTO - componente: PRI-Alleanza di Centro (Dal 19/05/2010 al 20/01/2011)

- Popolo e Territorio (Dal 20/01/2011 a fine legislatura)

Circoscrizione Campania 2
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XV (Dal 24/07/2006)
Gruppo
parlamentare
Unione di Centro
Circoscrizione Sicilia
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico UDC (2006-2008)
AdC (Dal 2008)
Professione Giornalista professionista RAI

Francesco Pionati (Avellino, 15 luglio 1958) è un politico e giornalista italiano.

È stato vice direttore del TG1 dal 2002 al 2006, anno in cui viene eletto al Senato della Repubblica e, due anni più tardi, alla Camera dei deputati.

Attualmente in RAI è "coordinatore delle attività da realizzare per le trasmissioni regionali e nazionali (in ambito TGR) dei prodotti forniti dall'Associazione delle TV europee Circom e da altri broadcaster".

BiografiaModifica

Originario di Avellino, vive a Roma; è figlio di Giovanni Pionati, già sindaco democristiano di Avellino al tempo del terremoto dell'Irpinia del 1980.[1]

Carriera giornalisticaModifica

Diventa giornalista pubblicista a soli 18 anni. Ha diretto ad Avellino, sua città natale, un settimanale ed una TV locale.

Nel 1982 vince una borsa di studio ed entra in RAI; nel 1983 viene destinato al TG1; nel 1984 è assegnato alla redazione Interni e tre anni più tardi, diviene giornalista parlamentare; nel 1990, nella stessa redazione, è promosso caposervizio e nel 1995 diviene Caporedattore, occupandosi dei servizi dal Parlamento. Nel 2002 è Vicedirettore del TG1, incarico che mantiene fino al 2006, anno in cui viene eletto senatore.

Nel 2013 ha manifestato la volontà di non ricandidarsi in Parlamento e, terminato il mandato parlamentare, riprende servizio al TG1.

Da sempre legatissimo alla terra natia, nel 2014 decide di passare a Rai Com, per occuparsi di sviluppare un protocollo d'intesa tra la Regione Campania e la Rai per la promozione dell'immagine della Regione e del territorio.

Nel 1984 ha ricevuto il premio “Marcello Lucini” conferito dall’Ordine dei Giornalisti di Roma al miglior neo professionista dell’anno e nel 1993, il Premio Capri.

Ha curato la rubrica Transatlantico sul settimanale Panorama fino al 2004 e ha collaborato con Leonardo, supplemento de "La Stampa", con La Gazzetta del Mezzogiorno, con il Roma e con Il Popolo.

Ha all'attivo una lunga esperienza sindacale, prima quale componente del Direttivo dell'Associazione Stampa Parlamentare, poi del Comitato di Redazione del TG1 e infine dell'esecutivo dell'USIGRAI (Unione sindacale giornalisti Rai).

È stato tra i fondatori, a Roma, dell’associazione di giornalisti Li.sta – Libera stampa.

Carriera politicaModifica

Entra in politica nel 2006, quando è candidato alle elezioni politiche del 9 e 10 aprile per il Senato della Repubblica, con l'Unione di Centro in Sicilia,[2] risultando il primo dei non eletti.[3] Diviene comunque senatore dopo poco più di due mesi, il 24 luglio 2006, subentrando a Totò Cuffaro, che opta per rimanere Presidente della Regione Siciliana.[4]

In seguito al Congresso nazionale dell'UDC, svoltosi nell'aprile 2007, diviene Portavoce nazionale del partito; a dicembre dello stesso anno il Coordinamento Nazionale dei Piccoli Comuni d’Italia gli conferisce il premio di Migliore Senatore dell’anno per il particolare impegno profuso a difesa delle comunità meno abitate del paese.

Alle elezioni politiche del 2008 Pionati viene eletto alla Camera dei deputati, nelle liste dell'UDC nella circoscrizione Campania 2.[5]

Il 28 novembre 2008 esce dall'Unione di Centro, in disaccordo con la politica di Casini di allontanamento dal centrodestra e di costituzione di un terzo polo autonomo e si iscrive al gruppo misto della Camera per fondare, a dicembre, in accordo con Silvio Berlusconi, un suo movimento politico denominato Alleanza di Centro per la Libertà.

Sempre nel 2008 viene eletto Segretario Nazionale del movimento politico Alleanza di Centro per la Libertà.

Nel 2013 decide di non ricandidarsi e riprende servizio al Tg1.

Il 29 luglio 2019 indice presso l'hotel Ramada di Napoli l'assemblea nazionale di Alleanza di Centro che si trasforma da per la libertà a per i territori. In detta data Pionati viene riconfermato alla guida del movimento ed annuncia la partecipazione alle elezioni regionali del 2020 con lo slogan riparte la buona politica

Altre attivitàModifica

Appassionato di cultura cinematografica, nel 2004 è stato nominato nel consiglio di amministrazione di Cinecittà Holding, incarico che ha successivamente lasciato.

Ha inoltre fatto parte, presso il Ministero dei Beni Culturali, della Commissione per la revisione cinematografica e della Commissione per la promozione del cinema italiano.


PubblicazioniModifica

  • Guida al Volontariato Italiano, III volumi, S.E.I. Torino, 1992
  • La mia poesia, Fratelli Palombi, 1993.
  • Studiare all'Europea Rizzoli - BUR, 1994.

NoteModifica

  1. ^ Comune di Avellino, Francesco Pionati in campo «per ora come federatore» oltre i poli, su Nuova Irpinia, 30 dicembre 2018. URL consultato il 23 settembre 2019.
  2. ^ Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, su elezionistorico.interno.gov.it. URL consultato il 23 settembre 2019.
  3. ^ Redazione, Pionati nella segreteria regionale di Forza Italia, su Anteprima24.it, 11 dicembre 2017. URL consultato il 23 settembre 2019.
  4. ^ Francesco Pionati, su Inchieste - la Repubblica. URL consultato il 23 settembre 2019.
  5. ^ Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, su elezionistorico.interno.gov.it. URL consultato il 23 settembre 2019.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN233346511 · ISNI (EN0000 0003 6770 2755 · SBN IT\ICCU\CFIV\112073 · WorldCat Identities (EN233346511