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Francesco di Borbone-Conti

condottiero francese
Ritratto di Francesco di Borbone-Conti, incisione contemporanea

Francesco di Borbone-Conti (La Ferté-sous-Jouarre, 19 agosto 1558Parigi, 3 agosto 1614) è stato un condottiero francese.

Francesco era il terzo figlio di Luigi I di Borbone-Condé, primo Principe di Condé (15301569), e di Eleonora di Roye, contessa di Roucy (1535-1564). Fu governatore dell'Alvernia, di Parigi e del Delfinato; condottiero durante le Guerre di religione, fu il primo a ricevere il titolo di Conti.

BiografiaModifica

 
Arma di Francesco di Borbone-Conti

Egli fu allevato nella fede protestante ma nella notte di San Bartolomeo passò al cattolicesimo. Nel 1577 partecipò alla prima assemblea degli Stati generali a Blois e nel 1580 ricevette da Enrico III l'Ordine dello Spirito Santo. Nel 1581 ricevette il titolo di marchese di Conti e nel 1597 quello di principe di Chateau-Regnault. Dopo l'uccisione di Enrico III, avvenuta nel 1589, Francesco si legò al suo successore, Enrico IV,[1] e continuò a sostenerlo sebbene nel 1590, con la morte del cardinale di Borbone, venisse citato lui stesso come pretendente al trono di Francia. Combatté e si distinse nella battaglia di Ivry (4 marzo 1590), ma nel 1592 fu sconfitto a Craon da Filippo Emanuele di Lorena, duca di Mercoeur, ultimo capo della Lega cattolica.

Matrimoni e figliModifica

Nel 1582 Francesco sposò Giovanna Francesca di Coesme (15601601), signora di Lucé e di Bonnétable, vedova di Luigi di Montafià (†1577),[2] che tuttavia morì senza avergli dato figli.
Nel 1605 sposò in seconde nozze Luisa Margherita di Guisa (1588 – 1631), contessa di Eu, principessa di Chateau-Regnault, figlia del defunto Enrico, duca di Guisa.[3] Da questo matrimonio nacque nel 1610 una figlia, Maria di Borbone-Conti, che tuttavia morì a tre settimane dalla nascita.
Francesco ebbe anche un figlio nato al di fuori del matrimonio, Nicola (morto in Parigi nel 1648), chiamato poi Nicola di Gramont, che divenne abate di St. Stephan in Bassac.

Francesco morì quindi senza eredi ed il titolo di principe di Conti si estinse, per essere poi nuovamente assegnato ad Armando di Borbone-Conti, (1629 – 1666), secondo figlio maschio di Enrico II di Borbone-Condé (1588 – 1646), da Luigi XIII.

NoteModifica

  1. ^ Egli fu uno dei due principi di sangue reale che sottoscrissero la dichiarazione di riconoscimento di Enrico IV come re.
  2. ^ La figlia di primo letto di Giovanna di Coesme, Anna di Montafià (1577 – 1644), sposò nel 1601 Carlo di Borbone-Soissons e divenne suocera di Tommaso, principe di Savoia-Carignano, capostipite del ramo Savoia-Carignano.
  3. ^ Dopo la morte del Conti, la vedova Luisa Margherita si legò a Maria de' Medici, dalla quale ricevette molti favori, e sposò segretamente François de Bassompierre, che ne fu complice in un complotto contro il cardinale Richelieu. Dopo la scoperta del complotto, Luisa Margherita fu confinata nella sua proprietà di Eu, vicino ad Amiens ove finì i suoi giorni. Ella scrisse un romanzo, Aventures de la cour de Perse, nel quale, sotto nomi e luoghi di fantasia, si celava la propria biografia.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN88906522 · ISNI (EN0000 0000 6170 8986 · GND (DE105765356X · BAV ADV10180215 · CERL cnp02011034 · WorldCat Identities (EN88906522
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