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Franco Balmamion
Balamion.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 172 cm
Peso 67 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Ritirato 1972
Carriera
Squadre di club
1961 Bianchi
1962-1963 Carpano
1964 Cynar
1965-1966 Sanson
1967-1968 Molteni
1969-1970 Salvarani
1971-1972 Scic
Nazionale
1962-1968 Italia Italia
 

Franco Balmamion, nato Balma Mion[1][2] (Nole, 11 gennaio 1940), è un ex ciclista su strada italiano. Professionista dal 1961 al 1972, vinse due edizioni consecutive del Giro d'Italia senza mai vincere una tappa.

CarrieraModifica

Nella sua carriera ottenne complessivamente dodici vittorie, tra cui spiccano per importanza le due edizioni del Giro d'Italia (1962 e 1963) dove riuscì ad imporsi nella classifica finale senza vincere alcuna tappa.

Nel 1966 fu il capitano di una squadra appositamente creata per lui da Sanson, con la quale però non ottenne risultati. L'anno seguente passò alla Molteni con la quale vinse il Giro di Toscana, valido come Campionato italiano.

Nel suo palmarès anche una Milano-Torino, il Giro dell'Appennino del 1962 e il Campionato di Zurigo del 1963. Negli ultimi cinque anni di attività agonistica non riuscì più a vincere (nel 1967 arrivò secondo al Giro e terzo al Tour de France).

Nel 2002 uscì la biografia, curata dal giornalista ciriecese Bruno Bili, "Il Campione silenzioso", edita da Bradipolibri.

Nel 2008 uscì una biografia scritta dal giornalista inglese Herbie Sykies dal titolo "The Eagle of the Canavese".

PalmarèsModifica

  • 1962 (Carpano, tre vittorie)
Classifica generale Giro d'Italia
Milano-Torino
Giro dell'Appennino
  • 1963 (Carpano, tre vittorie)
Classifica generale Giro d'Italia
Meisterschaft von Zürich
Gran Premio di Svizzera (cronometro)
  • 1966 (Sanson, una vittoria)
Gran Premio di Cirié
  • 1967 (Molteni, tre vittorie)
Giro di Toscana (valido come Campionato italiano)
1ª tappa, 3ª semitappa Cronostaffetta degli Abruzzi (con Rudi Altig e Gianni Motta)
Classifica generale Cronostaffetta degli Abruzzi (con Rudi Altig e Gianni Motta)
  • 1968 (Molteni, una vittoria)
Classifica generale Cronostaffetta degli Abruzzi (con Edy Schutz e Gianni Motta)

Altri successiModifica

Grand Prix du Parisien (cronosquadre)
Maggiora
Maggiora
Piaggiori
Maggiora
5ª tappa, 1ª semitappa Parigi-Nizza (Tavel, cronosquadre)

PiazzamentiModifica

Grandi GiriModifica

1961: 20º
1962: vincitore
1963: vincitore
1964: 8º
1965: 5º
1966: 6º
1967: 2º
1968: squalificato per positività
1970: 12º
1971: ritirato (3ª tappa)
1972: 38º
1963: ritirato (3ª tappa)
1967: 3º
1969: 39º
1970: 12º
1971: ritirato (10ª tappa)

Classiche monumentoModifica

1961: 60º
1962: 71º
1963: 7º
1964: 87º
1965: 3º
1966: 8º
1968: 72º
1970: 56º
1971: 89º
1961: 107º
1967: 42º
1969: ritirato
1961: ritirato
1962: 16º
1965: 32º
1966: ritirato
1967: ritirato

Competizioni mondialiModifica

Salò 1962 - In linea: ritirato
Ronse 1963 - In linea: ritirato
San Sebastián 1965 - In linea: 8º
Heerlen 1967 - In linea: 30º
Imola 1968 - In linea: ritirato

NoteModifica

  1. ^ Maurizio Ternavasio, Franco Balmamion, il ciclista dei due nomi, in TorinoStoria (Torino, Riccadonna Periodici), Anno 1, nº 2, dicembre 2015, p. 87.
  2. ^ Fiumi Cesare, Balmamion, il ciclista che cambiò nome, in Corriere della Sera, 26 marzo 1994 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2013).

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN35383654 · ISNI (EN0000 0000 7868 0174 · LCCN (ENnb2003045877 · GND (DE124217257 · WorldCat Identities (ENnb2003-045877