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Franco Paleari

allenatore di calcio e calciatore italiano
Franco Paleari
Franco Paleari - AC Udinese.jpg
Paleari all'Udinese negli anni 1970
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182[1] cm
Peso 74[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex portiere)
Ritirato 1993 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
19??-19?? non conosciuta Alberto da Giussano ? (-?)
1973-1974 Juventus Domo 5 (-?)
1974-1975 Novara 0 (0)
1975-1976 Conegliano 28 (-?)
1976-1978 Udinese 18 (-14)
1978-1979 Campobasso 29 (-?)
1979 Udinese 0 (0)
1979-1980 Campobasso 29 (-?)
1980-1981 Verona 8 (-7)
1981-1983 Cavese 76 (-72)
1983-1986 Palermo 104 (-84)
1986-1988 Messina 45 (-38)
1988-1989 Parma 17 (-15)
1989-1990 Livorno 29 (-23)
1990-1993 Arezzo 4 (-?)
Carriera da allenatore
1995-1996LeccePortieri
1997-1998GenoaPortieri
1998-2006LeccePortieri
2006Lecce
2006-2009LeccePortieri
2009-2012BolognaPortieri
2012-2015PalermoPortieri
2015-2016TrapaniPortieri
2016-2017TrapaniPortieri e Vice
2017-2018TrapaniPortieri
2019Ternana CalcioPortieri
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º luglio 2017

Franco Paleari (Nerviano, 6 giugno 1955) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere, preparatore dei portieri.

Indice

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

Paleari debutta in giovane età nell'Alberto da Giussano, piccola formazione di Legnano, e di lì si trasferisce in Serie D alla Juve Domo. 5 presenze gli sono sufficienti per essere ingaggiato in Serie B dal Novara. Con i piemontesi non scende mai in campo e va a farsi le ossa prima al Conegliano e poi all'Udinese, allora impegnata nel campionato di Serie C.

Nel 1977 nella semifinale di Coppa Italia di Serie C tra Udinese e Novara (coppa poi vinta dall'Udinese) dagli undici metri segna il decisivo 3-2 per i friulani.

Passa quindi in prestito al Campobasso prima di fare ritorno ancora all'Udinese dove nelle prime partite è ancora titolare. Si infortuna nella partita contro il Brescia, perde il posto a favore di Fausto Borin ed Ernesto Galli e torna ancora a Campobasso dove si ripete ai livelli dell'anno precedente tanto che nel 1980 viene chiamato a difendere i pali dell'Verona in Serie B. Qui gli viene spesso preferito il più esperto Paolo Conti raccogliendo 8 presenze in campionato.

 
Paleari difende la porta della Cavese nella stagione 1982-1983

La Cavese neopromossa in Serie B decide allora di chiedere in prestito il giovane Paleari al Verona in cambio di Vanoli. Titolare la prima stagione con mister Pietro Santin (il suo vice Antonio Pigino non ebbe il minimo spazio), nella stagione successiva la Cavese lotta fino alla fine per la Serie A e si colloca a pochi punti dalla zona promozione alle spalle di Milan e Lazio. In quella stagione Paleari diventa celebre per la sua fama di para-rigori: alla Cavese vengono assegnati 9 rigori contro e Paleari ne riesce a neutralizzare 5.[2]

La stagione successiva passa al Palermo dove è titolare fra i pali per tre stagioni, due in Serie B intervallate da un anno in Serie C1.

Dopo il fallimento dei rosanero, dal 1986 al 1988 è, sempre fra i cadetti, al Messina di Scoglio e Salvatore Schillaci, prima di approdare al Parma. Quella in Emilia (stagione 1988-1989) è l'ultima esperienza in Serie B di una carriera che si conclude con le maglie di Livorno e Arezzo.

In carriera ha totalizzato complessivamente 216 presenze in Serie B.

AllenatoreModifica

Cessata l'attività agonistica (con una breve parentesi al Genoa dal 1997 al 1999)[3][4] collabora con il Lecce come allenatore dei portieri, allenando tra gli altri Fabrizio Lorieri, Vincenzo Sicignano, Marco Amelia, Antonio Chimenti e Francesco Benussi. Il 23 gennaio 2006 in seguito all'esonero di Silvio Baldini e fino al termine della stagione diventa allenatore del Lecce in "coabitazione" con Roberto Rizzo, ancora sprovvisto di patentino per allenare in serie A.[5] Il 3 luglio 2009 lascia definitivamente la società.

Il 7 luglio 2009 diventa allenatore dei portieri del Bologna.[6]

Il 7 agosto 2012 diventa allenatore dei portieri del Palermo, sotto la guida di Giuseppe Sannino, Gian Piero Gasperini[7] e Alberto Malesani. Il 19 giugno 2013 viene confermato nello staff tecnico della squadra, affidata stavolta a Gennaro Gattuso,[8] restando nei ranghi societari anche dopo l'esonero dell'ex Campione del mondo in favore di Giuseppe Iachini.[9]

Il 12 giugno[2015 il club rosanero comunica che, a partire dal 1º luglio seguente, Paleari sarà sostituito da Vincenzo Sicignano.[10]

Tre giorni dopo il Trapani annuncia che Paleari sarà il preparatore dei portieri del club allenato da Serse Cosmi per la stagione 2015-2016,[11] collaborazione conclusa nel 2018[12].

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

Competizioni nazionaliModifica

Udinese: 1977-1978
Udinese: 1977-1978 (girone A)
Palermo: 1984-1985 (girone B)

Competizioni internazionaliModifica

Udinese: 1978

NoteModifica

  1. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 2 (1985-1986), Panini, 14 maggio 2012, p. 83.
  2. ^ Curiosità: quando a Palermo parava Paleari[collegamento interrotto] Mediagol.it
  3. ^ Paleari il nuovo allenatore dei portieri Archiviato l'8 luglio 2009 in Internet Archive. Bolognafc.it
  4. ^ Paleari il nuovo allenatore dei portieri Bolognafc.it (copia cache)
  5. ^ 35ª giornata: il punto su Lecce - Treviso frisella.it
  6. ^ Paleari neotrainer portieri Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive. Tuttosport
  7. ^ Lo staff del mister Palermocalcio.it
  8. ^ È Gattuso il nuovo allenatore. Venerdì la presentazione Palermocalcio.it
  9. ^ Staff tecnico 2013/2014 Palermocalcio.it
  10. ^ Palermo: Sicignano nello staff tuttomercatoweb.com
  11. ^ Il Trapani 2015/16. È Franco Paleari il nuovo preparatore dei portieri trapanicalcio.it
  12. ^ Trapani, scelto il nuovo preparatore dei portieri

Collegamenti esterniModifica