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Francoanellite

minerale
Francoanellite
Classificazione StrunzVII/C.21-10
Formula chimicaH6(K,Na)3(Al,Fe3+)5(PO4)8·13(H2O)
Proprietà cristallografiche
Gruppo puntualeTrig
Gruppo spazialeR 3c o R 3c
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La francoanellite è un fosfato acido idrato di alluminio e potassio; è il primo minerale scoperto in Puglia.

Il nome deriva da Franco Anelli (Lodi, 18 ottobre 1899Bari, 23 ottobre 1977) naturalista e geologo italiano, che scoprì le Grotte di Castellana. Descritta per la prima volta negli anni ottanta venne scoperta nel 1976. Il minerale ha una struttura simile all taranakite differiscono per la presenza di molecole d'acqua, nella taranakite sono 18, mentre nella francoanellite 13.

MorfologiaModifica

Origine e giacituraModifica

Venne ritrovato per la prima volta all'interno delle Grotte di Castellana e nelle cave di Castellana Grotte in provincia di Bari nel 1976. La francoanellite è molto rara in natura. In Italia è presente anche nella Grotta Due Piani sul Carso nel comune di Sagrado(GO), e nella Grotta della Rondinella a Polignano a Mare,(BA). Nel resto del mondo la francoanellite è presente nella Rabbit Cave, Rarallon Islands, Contea di San Francisco (48 km W) in California, U.S.A. e Cave deposit, Paddy's River mine, Territorio della Capitale Australiana in Australia.

Nella Grotta Due Piani (o Grotta a Est di San Martino del Carso 1166/4253 VG) è stata trovata in associazione a brushite, idrossiapatite e taranakite. La genesi di questi fosfati è collegata alla presenza di antichi depositi di guano di pipistrelli.

BibliografiaModifica

  • Graziano Cancian (1984) - I fosfati della "Grotta ad Est di San Martino del Carso" (Gorizia): brushite, idrossiapatite, francoanellite, taranakite. Atti III Covegno Triveneto di Speleologia, 17-18 nov. 1984, Vicenza.
  • Graziano Cancian (2016) - I minerali di grotta nel Friuli Venezia Giulia. Gortania, geologia, paleontologia, paletnologia. Vol. 37 (2015), pp. 33-63, Museo Friul. di St. Naturale, Udine. ISSN 2038-0410

Collegamenti esterniModifica

  • (EN) Webmin, su webmineral.com.
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