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Franz Mazura

basso-baritono austriaco

BiografiaModifica

Dopo gli studi musicali a Detmold nel 1960 al Festival di Salisburgo è Cassandro ne La finta semplice con Edith Mathis.

Nel 1968 al Wiener Staatsoper è Jochanaan in Salomè (opera) con Gerhard Stolze, Regina Resnik ed Anja Silja. Nel 1970 a Vienna è Der Komtur in Don Giovanni (opera) con Evelyn Lear, Wladimiro Ganzarolli e Reri Grist ed a Salisburgo Don Pizarro in Fidelio diretto da Karl Böhm con i Wiener Philharmoniker, Tom Krause, James King (tenore) e la Mathis. Al Festival di Bayreuth debutta nel 1971 come Gunther ne Il crepuscolo degli dei con Karl Ridderbusch e nel 1972 Biterolf in Tannhäuser (opera) diretto da Erich Leinsdorf con Bernd Weikl e Dame Gwyneth Jones ed Alberich in Das Rheingold con Ridderbusch, in Sigfrido (opera) e ne Il crepuscolo degli dei con Ridderbusch. Nel 1973 a Vienna è Wotan in Das Rheingold con Stolze e Don Pizarro in Fidelio con King ed a Bayreuth Gurnemanz in Parsifal (opera) diretto da Eugen Jochum con King.

All'Opéra National de Paris nel 1974 è Gurnemanz in Parsifal e nel 1975 a Bayreuth Marke in Tristan und Isolde diretto da Carlos Kleiber e Klingsor in Parsifal con Weikl e Ridderbusch.

Ancora a Parigi nel 1976 è Alberich ne L'oro del Reno diretto da Georg Solti con Kurt Moll, Christa Ludwig, Helga Dernesch e Jane Berbié e nel 1977 Orest in Elettra (Strauss) diretto da Marek Janowski con la Ludwig e Wotan in Die Walküre con Moll e la Ludwig. Nel 1979 è Dr. Schön/Jack in Lulu (opera) diretto da Pierre Boulez con Teresa Stratas e Toni Blankenheim a Parigi e nella prima al Teatro alla Scala di Milano nella trasferta dell'Opéra de Paris con lo stesso cast. Nel 1980 debutta al Metropolitan Opera House di New York come Dr. Schön/Jack in Lulu diretto da James Levine con la Stratas e la Lear arrivando a 175 recite al Metropolitan fino al 2002.

DiscografiaModifica

FilmografiaModifica

  • Wagner, Parsifal - Levine/Meier/Jerusalem/Moll, 1992 Deutsche Grammophon
  • Wagner, Tannhäuser - Davis/Wenkoff/Weikl/Sotin, 1978 Deutsche Grammophon

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN61733733 · ISNI (EN0000 0001 1065 7653 · LCCN (ENn85025197 · GND (DE124565476 · BNF (FRcb13924064r (data) · WorldCat Identities (ENn85-025197