Fratelli Abbagnale

canottiere italiano
Fratelli Abbagnale
Abbagnale.jpg
Giuseppe Abbagnale, Carmine Abbagnale e il timoniere Giuseppe Di Capua in una foto dei primi anni ottanta dopo una gara nazionale
Nazionalità Italia Italia
Canottaggio Rowing pictogram.svg
Specialità Due con
Squadra Circolo Nautico Stabia
Ritirato 1993
Palmarès
Mondiali 7 2 1
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 3 febbraio 2011

I fratelli Giuseppe, Carmine e Agostino Abbagnale sono tre ex canottieri italiani. Carmine e Giuseppe hanno costituito, insieme al timoniere Giuseppe Di Capua uno degli armi più celebri sia nella specialità del due con che nella storia del canottaggio, vincendo due titoli olimpici e sette mondiali[1], gareggiando assieme in tutto per tredici stagioni, dal 1981 al 1993.

BiografiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Giuseppe Abbagnale, Carmine Abbagnale e Agostino Abbagnale.

Giuseppe e Carmine Abbagnale, tesserati per la Canottieri Stabia ed allenati dallo zio, Giuseppe La Mura - divenuto poi direttore tecnico della Federazione Italiana di Canottaggio - dominano per un decennio la scena del canottaggio mondiale, portando questo sport, povero e poco conosciuto, alla ribalta mediatica. Memorabili sono le concitate telecronache delle loro vittorie ad opera di Giampiero Galeazzi.

Giuseppe era il capovoga dell'armo e Carmine il prodiere. Il loro palmarès comprende due allori olimpici e sette titoli mondiali conquistati tra il 1981 ed il 1991. Tuttavia, nel 1994, infortunato Giuseppe ai campionati mondiali di Indianapolis, Carmine ottenne quella che resta la sua unica medaglia conquistata senza il fratello: sempre con l'equipaggio del 2 con, in coppia con Gioacchino Cascone (timoniere Antonio Cirillo) si aggiudicò la medaglia d'argento[2].

Sicuramente, tra le tante, occorre ricordare la finale olimpica di Seoul 1988, quando l'equipaggio italiano vinse l'oro sconfiggendo il temuto armo inglese composto da Sir Stephen Redgrave, considerato il più forte canottiere della storia, e Andy Holmes, che finirono addirittura in terza posizione, preceduti dall'equipaggio della Germania Est.

I fratelli hanno gareggiato assieme per 13 stagioni (dal 1981 al 1993, anno del ritiro di Giuseppe). In precedenza Giuseppe, più grande di tre anni, aveva gareggiato con altri prodieri e dopo il 1993, Carmine continuò a gareggiare per un altro paio di stagioni, conquistando ancora un argento mondiale.

Il terzo fratello, Agostino, a sua volta, ha conquistato due ori olimpici e mondiali nel quattro di coppia ed uno olimpico nel due di coppia ai quali si aggiungono un argento in quest'ultima disciplina ed uno nell'otto con ai mondiali.

Il 2 maggio 2020 è morto il loro padre, Vincenzo (nato nel giugno 1932).

PalmarèsModifica

Anno Manifestazione Sede Evento Giuseppe e Carmine Carmine Agostino
1984 Giochi olimpici   Los Angeles Due con   Oro
1988 Giochi olimpici   Seul Due con   Oro
Quattro di coppia   Oro
1992 Giochi olimpici   Barcellona Due con   Argento
1981 Campionati mondiali   Monaco di Baviera Due con   Oro
1982 Campionati mondiali   Lucerna Due con   Oro
1983 Campionati mondiali   Duisburg Due con   Bronzo
1985 Campionati mondiali   Hazewinkel Due con   Oro
Otto con   Argento
1986 Campionati mondiali   Nottingham Due con   Argento
1987 Campionati mondiali   Copenaghen Due con   Oro
1989 Campionati mondiali   Bled Due con   Oro
1990 Campionati mondiali   Lake Barrington Due con   Oro
1991 Campionati mondiali   Vienna Due con   Oro
1993 Campionati mondiali   Račice Due con   Argento
1994 Campionati mondiali   Indianapolis Due con   Argento
1996 Giochi olimpici   Atlanta Due di coppia   Oro
1997 Campionati mondiali  Lago di Aiguebelette Quattro di coppia   Oro
1998 Campionati mondiali  Colonia Quattro di coppia   Oro
2000 Giochi olimpici  Sydney Quattro di coppia   Oro
2002 Campionati mondiali  Siviglia Due di coppia   Argento

Nella cultura di massaModifica

Ispirato alle loro vicende sportive nel 1992 fu girato un film nella loro città, Castellammare di Stabia, intitolato Una storia italiana.

OnorificenzeModifica

  Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«campioni olimpici e mondiali di canottaggio»
— Roma, 1993
  Medaglia d'oro al valore atletico
«campioni olimpici e mondiali di canottaggio»
— 6 volte: 1981, 1984 e dal 1988 al 1991

Riconoscimenti internazionaliModifica

Nel marzo del 2012 la città di Londra, nell'ambito delle iniziative connesse ai Giochi olimpici di Londra 2012, ha dedicato ai due fratelli Carmine e Giuseppe rispettivamente le stazioni "Hounslow East" (Piccadilly line) e "Hounslow Central" (sempre nella linea Piccadilly) della metropolitana cittadina[3][4]. Lo stesso riconoscimento è andato anche al fratello minore, Agostino, a cui è stata dedicata la stazione "Hounslow West".

NoteModifica

  1. ^ Pag.106 dell'annuario internazionale del canottaggio 2010, Media 2010 - Results and Statistics Archiviato il 4 dicembre 2010 in Internet Archive.
  2. ^ Pag.16 dell'Annuario del canottaggio 2010
  3. ^ http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-070097f7-81cf-4975-8746-2697ea73a0c0.html?refresh_ce, in TG1, 29 marzo 2012. URL consultato il 20 luglio 2013.
  4. ^ "Olympic Legends Map" - Mappa della Metropolitana di Londra Archiviato il 15 agosto 2012 in Internet Archive. con i nomi di tutti gli atleti

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica