Frecciarossa 1000

Treno ad alta velocità delle FS italiane
Frecciarossa 1000
Elettrotreno
Elettrotreno ETR.400.jpg
ETR 1000
Anni di progettazione 2010-2012
Anni di costruzione dal 2013[1]
Anni di esercizio dal 14 giugno 2015
Quantità prodotta 87 convogli (49 in esercizio, 1 incidentato, 37[2] in costruzione) (riferimenti 2 e 29)
Costruttore AnsaldoBreda, Bombardier (Alstom[3]), Hitachi Rail Italy
Lunghezza 202 m
Larghezza 2924 mm
Altezza 4080 mm
Scartamento 1435 mm
Interperno 17400 mm
Passo dei carrelli 2850 mm
Massa in servizio 501 t
Massa vuoto 454 t
Rodiggio Bo′Bo′+2′2′+Bo′Bo′+2′2′ +2′2′+Bo′Bo′+2′2′+Bo′Bo′
Diametro ruote motrici 920 mm
Potenza oraria 9,8 MW
Velocità massima omologata 360 km/h
Alimentazione 3kV CC
1,5kV CC (Predisposto)
25kV ~ 50Hz
15kV ~ 16 2/3Hz (Predisposto)
Dati tratti da:
Scheda tecnica del Frecciarossa 1000 da ansaldobreda.it (webcache)

Frecciarossa 1000 è il nome commerciale dell'elettrotreno per l'impiego nell'alta velocità ferroviaria facente parte del progetto V300 Zefiro. È classificato come ETR 1000[4][5][6][7][8][9].

Mentre il progetto è di proprietà Bombardier, l'assemblaggio è a cura di AnsaldoBreda (dal 2015 Hitachi Rail Italy) ed Alstom Group. L'allestimento è opera della carrozzeria italiana Bertone[10][11]. Con i suoi 9,8 MW è l'elettrotreno più potente costruito in Italia ed è stato progettato per raggiungere la velocità di 400 km/h, mentre quella massima per il servizio commerciale è di 360 km/h; sulle linee AV/AC italiane può però circolare a un massimo di 300 km/h in quanto per ora la rete ferroviaria non consente velocità maggiori.

StoriaModifica

Nel 2010 Trenitalia indice una gara d'appalto per la realizzazione e fornitura di 50 unità di un nuovo modello di treno ad alta velocità, il successore dell'ETR 500. Il consorzio AnsaldoBreda-Bombardier risulta vincitore con il modello V300 Zefiro a 30,8 milioni di euro a convoglio, superando la Alstom, che aveva chiuso la sua offerta a 35 milioni di euro a convoglio.

Una riproduzione in scala reale di parte del primo elemento con cabina di guida è stata presentata il 19 agosto 2012 a Rimini[12], mentre i primi due elementi del treno sono stati presentati al pubblico presso lo stabilimento di AnsaldoBreda a Pistoia il 26 marzo 2013[13]. Una composizione ridotta di quattro casse è stata poi trasferita presso lo stabilimento di Vado Ligure di Bombardier il 19 aprile 2013 per il prosieguo dei test. Il 5 settembre, con il primo treno nella composizione completa di 8 elementi, sono iniziate le prove dinamiche, con alcuni viaggi di prova tra lo stabilimento Bombardier di Vado Ligure e Savona Parco Doria, mentre il 13 settembre il treno è stato trasferito[14] a Velim (Repubblica Ceca) sul circuito di prova specializzato nei collaudi dei nuovi mezzi ferroviari per l'esecuzione dei test di marcia in diverse condizioni. Già il 1º ottobre 2013 il treno ha superato la velocità di 200 km/h durante i test.

Il primo Frecciarossa 1000 ad entrare in servizio è stato battezzato con il nome di "Pietro Mennea"[15] in onore dell'atleta italiano deceduto il 21 marzo 2013, campione olimpico e detentore del record mondiale sui 200 metri piani dal 1979 al 1996.

Lungo la tratta AV Roma-Napoli ha superato, per la prima volta, i 300 km/h, raggiungendo il 3 maggio 2014 i 318 km/h[16]. Tuttavia, il treno è in grado di raggiungere i 400 km/h[17].

Il 25 aprile 2015, in occasione del 70º anniversario della liberazione d'Italia, è avvenuto il debutto del treno sulla tratta Milano-Roma, percorsa in 2 ore e 40 minuti, con a bordo il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella[18].

I primi quattro convogli sono entrati in servizio il 14 giugno 2015, con l'orario ferroviario estivo ed in corrispondenza con l'Expo 2015.

Dall'ottobre 2015 gli esemplari contrassegnati dai numeri 03 e 04 sono stati impegnati in test dinamici sul binario dispari della linea AV Torino - Milano, tra le progressive chilometriche 32+836 ed 89+957, finalizzati a superare la velocità di 400 km/h ed abilitare il Frecciarossa 1000 a servizi commerciali con velocità di punta di 360 km/h[19].

Il 24 novembre 2015 l'esemplare 03 ha raggiunto la velocità di 385,5 km/h in corrispondenza del km 62+991 della tratta AV Torino - Milano, stabilendo il nuovo record italiano; tale prestazione avrebbe consentito di abilitare l'elettrotreno a servizi commerciali fino a velocità di 350 km/h. Il 27 novembre 2015 il treno ha superato il suo stesso primato raggiungendo i 389,5 km/h sul medesimo tratto, e il giorno 3 dicembre 2015 sono stati raggiunti i 390,7 km/h al km 55+240 della Torino-Milano. Nella notte tra il 25 e il 26 febbraio 2016 sono stati raggiunti i 393,8 km/h.

Secondo Trenitalia, il Frecciarossa 1000 avrebbe dovuto ottenere l'omologazione per viaggiare a 350 km/h entro la fine del 2017, collegando Roma e Milano in 2 ore e 20 minuti[20], risultato conseguito il 17 dicembre dello stesso anno. Nonostante questo il ministero dei trasporti non ha abilitato l'innalzamento della velocità commerciale a 350km/h in quanto "non necessari alla rete nazionale".[21]

Il 10 maggio 2019 viene ufficializzato l'acquisto di altri 23 esemplari da parte di Trenitalia, che saranno costruiti a cura di Hitachi Rail e Alstom[22]. Inoltre, sempre nell'anno 2019, è stato ufficializzato l'acquisto di una fornitura di altri 14 ETR 1000 comprensivi di un contratto di manutenzione full service per 10 anni. Questi ulteriori convogli dovrebbero essere parte di due forniture diverse. La prima, da 23 convogli, sarà destinata al mercato spagnolo, mentre la seconda sarà probabilmente dedicata al servizio interno, per sostituire in parte i precedenti modelli ETR 500. (riferimenti 2 e 29)

Il 3 giugno 2019, durante la presentazione del nuovo orario estivo di Trenitalia a Milano Centrale, viene svelata la livrea commemorativa per i "10 anni di Frecciarossa" applicata sull'ETR n.28[23]. Essa è la protagonista di un cortometraggio sulla AV realizzato dal regista Ferzan Özpetek[24].

 
Frecciarossa 1000 fermo a Monaco di Baviera nello scalo merci di München-Laim, giugno 2019

Trenitalia prevede di avviare, entro il 2020, un collegamento tra Italia e Francia attraverso Modane utilizzando alcuni convogli Frecciarossa 1000 in concorrenza con iI servizio espletato da SNCF con i treni AV francesi TGV: i treni che circoleranno in Francia saranno dotati di sistemi di segnalamento TVM (per linee francesi AV) e KVB (per linee francesi tradizionali) e di RSO (Ripetizione Ottica Segnali). In questo modo il collegamento tra Italia e Francia, nella tratta Torino-Milano, potrà viaggiare sulla linea ad alta velocità, cosa che i TGV non possono fare in quanto non sono attrezzati per il segnalamento ERTMS.

Il 6 febbraio 2020 il convoglio numero 21 resta coinvolto nell'Incidente ferroviario di Livraga su uno scambio presso il posto di movimento omonimo, lungo la linea ad alta velocità Milano-Bologna, causando la morte dei due macchinisti e il ferimento di 31 persone. Questo fu il primo incidente avvenuto su una linea AV/AC italiana.[25][26]

Il 10 agosto 2020, Hitachi Rail SpA e Bombardier Transportation annunciano in un comunicato congiunto delle due società la firma del contratto con Trenitalia per la fornitura di 23 unità, destinati al nuovo operatore ferroviario Intermodalidad de Levante (ILSA), joint venture -costituita da Trenitalia e Operador Ferroviario de Levante SL- che è stata selezionata da ADIF come primo operatore privato ad avere accesso al mercato ferroviario spagnolo (che dal 2022 gestirà i servizi ad alta velocità sulle linee Madrid-Barcellona, Madrid-Valencia/Alicante e Madrid-Siviglia/Malaga). Il contratto per la partnership Hitachi Rail e Bombardier ha un valore di circa 800 milioni di euro (943 milioni di dollari USA, in valuta corrente) e prevede la distribuzione delle quote rispettivamente al 60% e 40%[27].

I convogli verranno costruiti da Hitachi Rail Italy e Alstom, in quanto Bombardier Transportation ha recentemente ceduto integralmente il settore ferroviario ad Alstom.

CaratteristicheModifica

Il singolo treno ha una lunghezza di 202 m per una capienza massima di 457 posti a sedere (più 2 per le persone a ridotta mobilità) in 8 carrozze. Il treno è dotato di 4 pantografi ATR 95: 2 sono per l'alimentazione sotto catenaria alimentata a 25kV~50Hz o a 15kV~16 2/3 Hz e 2 sono per l'alimentazione sotto catenaria alimentata a 3 kV CC o a 1,5 kV CC . La trazione viene erogata da 8 carrelli motorizzati su 16, ognuno dotato di due motori, presenti sul primo, terzo, sesto e ottavo elemento (4 carrozze con ambo i carrelli motorizzati, e 4 rimorchiate). Questo permette al treno di godere di una migliore aderenza e di accelerare da fermo a 300 chilometri orari in 4 minuti.

Grazie all'uso di particolari leghe leggere per realizzare casse dei veicoli ed arredi, unitamente a nuovi carrelli, il treno riesce a controbilanciare le forze centrifughe con un migliore rapporto massa/potenza. L'innovativo design della testata riduce la resistenza aerodinamica, migliorando la sicurezza e il comfort degli occupanti del convoglio.

Il singolo convoglio è abbinabile ad un altro gemello (possibilità sfruttata a partire dal 2017 fino al 31 marzo 2019[28]), raddoppiando così la capienza complessiva senza influenzare la velocità e i tempi di percorrenza[29][30]. Scopo del treno per il committente era collegare Roma e Milano in 2 ore e 20 minuti[12][31], nonché, data l'elevata interoperabilità, acquisire nuove quote di mercato in Europa. Trenitalia, infatti, afferma che potrà viaggiare anche in Francia, Germania, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio.

Per quanto riguarda l'Italia, nel 2018 il Ministero dei Trasporti e l'ANSF hanno tuttavia negato la possibilità di aumentare la velocità di esercizio dei treni oltre i 300 chilometri orari, essendosi riscontrati problemi di risucchio del pietrisco, su cui poggiano le traversine dei binari, contro il fondo delle carrozze: tali criticità, sebbene risolte ai fini del traffico a 300 km/h (con la stesura di collanti), per velocità superiori - specialmente in concomitanza di incrocio tra due convogli - necessitano di soluzioni differenti, con ulteriori costi non proporzionati alle riduzioni dei tempi di percorrenza ottenibili.[32]

Livelli di servizioModifica

 
Frecciarossa 1000 in doppia composizione (treni n° 16 & n°44).
 
Interno della carrozza Executive

Le carrozze dei Frecciarossa 1000 sono assegnate a quattro diversi livelli di servizio[5]:

  • Carrozza 1: Executive (10 posti complessivi)
  • Carrozze 2 e 3: Business
  • Carrozza 4: Premium
  • Carrozze 5-8: Standard

La carrozza 3 è parzialmente occupata dallo spazio ristorante, denominato Bistrò e privo di posti a sedere.

Tutti i posti a sedere sono dotati di prese elettriche e tavolini.

Sul treno è presente la connessione WiFi.

Ambiguità sulla classificazioneModifica

La classificazione del treno rispetta la normativa europea a 12 cifre, ed è attribuita secondo le norme emanate da ANSFISA.[33] In certi casi viene riportata in maniera errata come classificazione interna la dicitura ETR 400, seguendo la vecchia normativa ANSF che prescrive che la prima delle ultime 4 cifre, quella corrispondente alle migliaia, venga utilizzata, per i mezzi di trazione, seguendo la tabella riportata qui sotto:

Quinta cifra Significato
0 Nessuna specializzazione
1 Veicolo con sola trazione
2 Veicolo con trazione e cabina di guida
3 Veicolo con trazione, cabina di guida e posti passeggeri di prima classe
4 Veicolo con trazione, cabina di guida e posti passeggeri di seconda classe
5 Veicolo con trazione e posti passeggeri di prima classe
6 Veicolo con trazione e posti passeggeri di seconda classe
7 Veicolo con cabina di guida e posti passeggeri di prima classe
8 Veicolo con cabina di guida e posti passeggeri di seconda classe
9 (a disposizione)

Dato che le precedenti classificazioni erano a 3 cifre, questo avrebbe escluso la possibilità di classificarlo come ETR 4400, lasciando solo le ultime 3, da cui l'errata deduzione ETR 400. Questa denominazione avrebbe creato qualche problema, dal momento che il progetto V300 Zefiro è più evoluto rispetto all'ETR 500.

In realtà questa tipologia di classificazione non è più utilizzata pedissequamente e il treno viene indicato come ETR 1000 dai costruttori Hitachi Rail[7] (prima AnsaldoBreda[34]) e Bombardier[8], dalle Ferrovie dello Stato Italiane[6] e dall'Autorità di Regolazione dei Trasporti[35], così come nei documenti ufficiali di Trenitalia[4] e RFI[9]. Il nome utilizzato da Trenitalia per i servizi commerciali AV è invece "Frecciarossa 1000"[36].

NoteModifica

  1. ^ Cronologia degli ordini della linea Zefiro.
  2. ^ (EN) Hitachi & Bombardier awarded contract to supply 23 very high-speed Frecciarossa trains to Trenitalia; Notizia da Bombardier su YouTube da lunedì 10 agosto 2020 Consultati lunedì 10 agosto 2020
  3. ^ sostituisce Bombardier per i 37 convogli in costruzione
  4. ^ a b DEIF n. 4.11 07/06/2019 (PDF), su cubferrovie.altervista.org.
  5. ^ a b Frecciarossa 1000, su trenitalia.com. URL consultato l'8 marzo 2019.
  6. ^ a b Frecciarossa 1000, su www.fsitaliane.it. URL consultato il 13 marzo 2021.
  7. ^ a b Soluzioni alta velocità innovative | Global - Hitachi Rail | Hitachi Rail IT, su www.hitachirail.com. URL consultato il 13 marzo 2021.
  8. ^ a b Bombardier ETR1000 (PDF), su cifi.it.
  9. ^ a b RFI - Prospetto Informativo Rete 2021 (PDF), su rfi.it.
  10. ^ brochure informativa (PDF), su fsnews.it. URL consultato il 14 maggio 2013.
  11. ^ Intervista delle Ferrovie dello Stato Italiane a Micheal Robinson, Design Director di Bertone, su youtube.com. URL consultato il 14 maggio 2013.
  12. ^ a b Frecciarossa 1000: un gioiello made in Italy.
  13. ^ Primo Frecciarossa 1000.
  14. ^ ETR 400 01 verso Velim in TuttoTreno Blog del 13 settembre 2013.
  15. ^ Ecco il nuovo Frecciarossa Mennea: il treno che sfiorerà i 400 km orari.
  16. ^ Manuel Paa, Il Frecciarossa 1000 a Milano per superare i 330km/h, su ilpendolaremagazine.it.
  17. ^ Scheda Tecnica ETR1000 (PDF), su ansaldobreda.it (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2015).
  18. ^ Milano-Roma: ecco Frecciarossa 1000. Viaggio debutto col capo dello Stato, su milano.corriere.it, Corriere della Sera, 25 aprile 2015.
  19. ^ La normativa prevede che l'omologazione della velocità massima in esercizio commerciale sia ottenuta mediante il raggiungimento, debitamente certificato, di una velocità superiore del 10%.
  20. ^ Entro l’anno Roma-Milano in 2 ore e 20 minuti
  21. ^ [1]
  22. ^ (EN) Hitachi & Bombardier awarded contract to supply 23 very high-speed Frecciarossa trains to Trenitalia; Notizia da Bombardier su YouTube da lunedì 10 agosto 2020 Consultati lunedì 10 agosto 2020
  23. ^ Ferrovie: un Frecciarossa 1000 speciale per l’alta velocità italiana che compie 10 anni
  24. ^ Ferrovie, Alta Velocità e Frecciarossa: Ferzan Ozpetek racconta sogni ed emozioni
  25. ^ Cesare Giuzzi e Andrea Galli, Treno Frecciarossa deragliato a Lodi: morti due macchinisti, decine i feriti, Corriere.it, 6 febbraio 2020. URL consultato il 6 febbraio 2020.
  26. ^ Ferrovie: ecco l'ETR 400 n.21 deragliato a Livraga, su ferrovie.info, 6 febbraio 2020. URL consultato il 6 febbraio 2020.
  27. ^ Freccia 1000: Hitachi e Bombardier, acquisito ordine di 800 mln per i 23 treni ordinati da ILSA (Intermodalidad de Levant), su Ferpress, 10 agosto 2020. URL consultato il 25 agosto 2020.
  28. ^ Ferrovie: i Frecciarossa 1000 in doppia spariscono dall'orario
  29. ^ Arriva Zefiro, supertreno da 360 km/h
  30. ^ Il Frecciarossa 1000 prova in doppia
  31. ^ Michele Soliani, ETR 1000, il nuovo Elettrotreno ad alta velocità, in Ladigetto.it, 26 ottobre 2012. URL consultato il 12 novembre 2012.
  32. ^ La Repubblica, 28/05/2018, Alta velocità, addio ai 350 all'ora
  33. ^ Registrazione dei veicoli, su ansfisa.gov.it.
  34. ^ classificazione ETR1000 AnsaldoBreda (PDF), su ansaldobreda.it (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2015).
  35. ^ ART ETR1000 (PDF), su autorita-trasporti.it.
  36. ^ Frecciarossa 1000 - Trenitalia, su www.trenitalia.com. URL consultato il 13 marzo 2021.

Voci correlateModifica

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