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Frecciarossa 1000

Treno ad alta velocità delle FS italiane
Frecciarossa 1000
Elettrotreno
Elettrotreno ETR.400.jpg
Frecciarossa 1000
Anni di progettazione 2010-2012
Anni di costruzione dal 2013[1]
Anni di esercizio dal 14 giugno 2015
Quantità prodotta 64 convogli (50 in esercizio, 14 in costruzione)
Costruttore AnsaldoBreda, Bombardier, Hitachi Rail Italy
Massa in servizio 490 tonnellate
Massa vuoto 454 tonnellate
Larghezza 2 924 mm
Altezza 4 080 mm
Scartamento 1 435 mm
Diametro ruote motrici 920 mm
Potenza oraria 9,9 MW
Velocità massima omologata 400 km/h[2]
Alimentazione 25 kV ~ 50 Hz
Predisposto per i 15 kV ~ 16 2/3 Hz
3 kV CC
Predisposto per i 1,5 kV CC
Dati tratti da:
Scheda tecnica del Frecciarossa 1000 da ansaldobreda.it (webcache)

Frecciarossa 1000[3] è il nome commerciale del treno ad alta velocità classificato come ETR 400 (anche se spesso viene usata, anche dal costruttore, la denominazione impropria ETR 1000[4]), progettato e prodotto per Trenitalia dal consorzio AnsaldoBreda-Bombardier facente parte del progetto V300 Zefiro. Mentre il progetto è di proprietà Bombardier, l'assemblaggio è a cura di AnsaldoBreda (dal 2015 Hitachi Rail Italy) e l'allestimento è opera della carrozzeria italiana Bertone[5][6]. La velocità massima che il treno potrebbe raggiungere è di 400 Km/h, ma in servizio commerciale la velocità massima, sulle linee AV/AC italiane, è di 300 km/h, mentre sulla linea direttissima Roma-Firenze la velocità massima è limitata a 250 km/h per l'assenza del sistema di segnalamento ERTMS e dell'elettrificazione a 25 KV in corrente alternata a 50 Hz (la DD Roma-Firenze è ancora gestita dal sistema del Blocco Automatico a 9 codici ed è elettrificata a 3 KV in corrente continua).

StoriaModifica

Nel 2010 Trenitalia indice una gara d'appalto per la realizzazione e fornitura di 50 unità di un nuovo modello di treno ad alta velocità, il successore dell'ETR 500. Il consorzio AnsaldoBreda-Bombardier risulta vincitore con il modello V300 Zefiro a 30,8 milioni di euro a convoglio, superando la Alstom, che aveva chiuso la sua offerta a 35 milioni di euro a convoglio.

Una riproduzione in scala reale di parte del primo elemento con cabina di guida è stata presentata il 19 agosto 2012 a Rimini[7], mentre i primi due elementi del treno sono stati presentati al pubblico presso lo stabilimento di AnsaldoBreda a Pistoia il 26 marzo 2013[8]. Una composizione ridotta di quattro casse è stata poi trasferita presso lo stabilimento di Vado Ligure di Bombardier il 19 aprile 2013 per il prosieguo dei test. Il 5 settembre, con il primo treno nella composizione completa di 8 elementi, sono iniziate le prove dinamiche, con alcuni viaggi di prova tra lo stabilimento Bombardier di Vado Ligure e Savona Parco Doria, mentre il 13 settembre il treno è stato trasferito[9] a Velim (Repubblica Ceca) sul circuito di prova specializzato nei collaudi dei nuovi mezzi ferroviari per l'esecuzione dei test di marcia in diverse condizioni. Già il 1º ottobre 2013 il treno ha superato la velocità di 200 km/h durante i test.

Il primo Frecciarossa 1000 ad entrare in servizio è stato battezzato con il nome di "Pietro Mennea"[10] in onore dell'atleta italiano deceduto il 21 marzo 2013, campione olimpico e detentore del record mondiale sui 200 metri piani dal 1979 al 1996.

Lungo la tratta AV Roma-Napoli ha superato, per la prima volta, i 300 km/h, raggiungendo il 3 maggio 2014 i 318 km/h[11]. Secondo quanto riportato, il treno dovrebbe essere in grado di raggiungere i 400 km/h[12].

Il 25 aprile 2015, in occasione del 70° anniversario della liberazione d'Italia, è avvenuto il debutto del treno sulla tratta Milano-Roma, percorsa in 2 ore e 40 minuti, con a bordo il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella[13].

I primi quattro convogli sono entrati in servizio il 14 giugno 2015, con l'orario ferroviario estivo ed in corrispondenza con l'Expo 2015[14].

Dall'ottobre 2015 gli esemplari contrassegnati dai numeri 03 e 04 sono stati impegnati in test dinamici sul binario dispari della linea AV Torino - Milano, tra le progressive chilometriche 32+836 ed 89+957, finalizzati a superare la velocità di 400 km/h ed abilitare il Frecciarossa 1000 a servizi commerciali con velocità di punta di 360 km/h[15].

Il 24 novembre 2015 l'esemplare 03 ha raggiunto la velocità di 385,5 km/h in corrispondenza del km 62+991 della tratta AV Torino - Milano, stabilendo il nuovo record italiano; tale prestazione avrebbe consentito di abilitare l'elettrotreno a servizi commerciali fino a velocità di 350 km/h. Il 27 novembre 2015 il treno ha superato il suo stesso primato raggiungendo i 389,5 km/h sul medesimo tratto, e il giorno 3 dicembre 2015 sono stati raggiunti i 390,7 km/h al km 55+240 della Torino-Milano. Nella notte tra il 25 e il 26 febbraio 2016 sono stati raggiunti i 393,8 km/h.

Secondo Trenitalia, il Frecciarossa 1000 avrebbe dovuto ottenere l'omologazione per viaggiare a 350 km/h entro la fine del 2017, collegando Roma e Milano in 2 ore e 20 minuti[16], risultato che poi non è stato conseguito, per via delle numerose difficoltà tecniche riscontrate in numerosi test condotti.

Il 10 maggio 2019 viene ufficializzato l'acquisto di altri 14 esemplari da parte di Trenitalia, che saranno costruiti a cura di Hitachi Rail e Bombardier[17].

Il 3 giugno 2019, durante la presentazione del nuovo orario estivo di Trenitalia a Milano Centrale, viene svelata la livrea commemorativa per i "10 anni di Frecciarossa" applicata sull'ETR 1000 n.28[18]. Essa sarà la protagonista di un cortometraggio sulla AV realizzato dal regista Ferzan Ozpetek[19].

 
ETR 1000 fermo a Monaco di Baviera nella scalo merci di München-Laim, giugno 2019

Trenitalia prevede di avviare, entro il 2020, un collegamento tra Italia e Francia utilizzando alcuni convogli Frecciarossa 1000 in concorrenza con iI servizio espletato da SNCF con gli elettrotreni francesi TGV: i treni circoleranno in Francia saranno dotati di sistemi di segnalamento francesi TVM (per linee AV) e KVB (per linee Tradizionali) e di RSO (Ripetizione Ottica Segnali). In questo modo il collegamento tra Italia e Francia, nella tratta Torino-Milano, potrà viaggiare sulla linea ad alta velocità, cosa che i TGV non possono fare in quanto non sono attrezzati per il segnalamento ERTMS.

CaratteristicheModifica

Il singolo convoglio ha una lunghezza di 202 m per una capienza massima di 457 posti a sedere (più 2 per le persone a ridotta mobilità) in 8 carrozze. Il treno è dotato di 4 pantografi Schunk[senza fonte]: 2 sono per l'alimentazione sotto catenaria alimentata a 25 kV CA o a 15 kV CA e 2 sono per l'alimentazione sotto catenaria alimentata a 3 kV CC o a 1,5 kV CC . La trazione viene erogata da 8 carrelli motorizzati, ognuno dotato di due motori, presenti sul primo, terzo, sesto e ottavo elemento. Questo permette al treno di godere di una migliore aderenza e di accelerare da fermo a 300 chilometri orari in 4 minuti.

Grazie all'uso di particolari leghe leggere per realizzare casse dei veicoli ed arredi, unitamente a nuovi carrelli, il treno riesce a controbilanciare le forze centrifughe con un migliore rapporto massa/potenza. L'innovativo design della testata riduce la resistenza aerodinamica, migliorando la sicurezza e il comfort degli occupanti del convoglio.

Il singolo convoglio è abbinabile ad un altro gemello (possibilità sfruttata a partire dal 2017 fino al 31 marzo 2019[20]), raddoppiando così la capienza complessiva senza influenzare la velocità e i tempi di percorrenza[21][22]. Scopo del treno per il committente era collegare Roma e Milano in 2 ore e 20 minuti[7][23], nonché, data l'elevata interoperabilità, acquisire nuove quote di mercato in Europa. Trenitalia, infatti, afferma che potrà viaggiare anche in Francia, Germania, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio; tuttavia il Ministero dei Trasporti ha negato la possibilità di aumentare la velocità di esercizio dei treni oltre i 300 chilometri orari, quindi l'obiettivo di collegare Milano e Roma in 2 ore e 20 minuti non sarà raggiunto.[24]

Livelli di servizioModifica

 
Frecciarossa 1000 in doppia composizione (ETR 1000 n° 16 & n°44).

Le carrozze dei Frecciarossa 1000 sono assegnate a quattro diversi livelli di servizio[25]:

  • Carrozza 1: Executive (10 posti complessivi)
  • Carrozze 2 e 3: Business
  • Carrozza 4: Premium
  • Carrozze 5-8: Standard

La carrozza 3 è parzialmente occupata dallo spazio ristorante, denominato Bistrò e privo di posti a sedere.

Tutti i posti a sedere sono dotati di prese elettriche e tavolini.

Sul treno è presente la connessione WiFi.

Ambiguità sulla classificazioneModifica

La classificazione ufficiale del treno è ETR400, una classificazione a 4 cifre non sarebbe possibile in quanto, delle 9 cifre della marcatura UIC che vengono regolamentate a livello nazionale, ANSF prescrive (linee guida ANSF prot. ANSF 04658/09 del 17-08-2009) che la prima delle 4 cifre, quella corrispondente alle migliaia, venga utilizzata, per i mezzi di trazione, seguendo la tabella riportata qui sotto:

Quinta cifra Significato
0 Nessuna specializzazione
1 Veicolo con sola trazione
2 Veicolo con trazione e cabina di guida
3 Veicolo con trazione, cabina di guida e posti passeggeri di prima classe
4 Veicolo con trazione, cabina di guida e posti passeggeri di seconda classe
5 Veicolo con trazione e posti passeggeri di prima classe
6 Veicolo con trazione e posti passeggeri di seconda classe
7 Veicolo con cabina di guida e posti passeggeri di prima classe
8 Veicolo con cabina di guida e posti passeggeri di seconda classe
9 (a disposizione)

La scelta del numero 400 lasciò invero perplessi in molti, la consuetudine era stata che a treno migliorato corrispondesse un numero maggiore. La scelta si è poi scontrata con le esigenze di marketing, per cui il "Frecciarossa 400" sarebbe apparso un passo indietro rispetto ai precedenti "Frecciarossa 500", da qui la scelta di commercializzare il veicolo come "Frecciarossa 1000" ad indicare il grosso avanzamento apportato dai V300 Zefiro. Rimane il fatto che la denominazione ETR 1000, anche se non è corretta, ha ampio uso, anche da parte di ferrovieri.

NoteModifica

  1. ^ Cronologia degli ordini della linea Zefiro.
  2. ^ Lucio Cillis, Alta velocità, addio ai 350 all'ora: il ministero chiude il dossier, in Repubblica, 28 maggio 2018. URL consultato il 25 settembre 2012.
  3. ^ immagini del Frecciarossa 1000.
  4. ^ ETR 1000 | Hitachi Rail Europe, su italy.hitachirail.com. URL consultato il 7 febbraio 2019.
  5. ^ brochure informativa (PDF), su fsnews.it. URL consultato il 14 maggio 2013.
  6. ^ Intervista delle Ferrovie dello Stato Italiane a Micheal Robinson, Design Director di Bertone, su youtube.com. URL consultato il 14 maggio 2013.
  7. ^ a b Frecciarossa 1000: un gioiello made in Italy.
  8. ^ Primo Frecciarossa 1000.
  9. ^ ETR 400 01 verso Velim in TuttoTreno Blog del 13 settembre 2013.
  10. ^ Ecco il nuovo Frecciarossa Mennea: il treno che sfiorerà i 400 km orari.
  11. ^ Manuel Paa, Il Frecciarossa 1000 a Milano per superare i 330km/h, ilpendolaremagazine.it.
  12. ^ Scheda Tecnica ETR1000 (PDF), su ansaldobreda.it (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2015).
  13. ^ Milano-Roma: ecco Frecciarossa 1000. Viaggio debutto col capo dello Stato, Corriere della Sera, 25 aprile 2015.
  14. ^ Manfellotto assicura «Nessun ritardo nel piano ETR 1000», iltirreno.gelocal.it, 4 marzo 2015. URL consultato il 30 marzo 2015.
  15. ^ La normativa prevede che l'omologazione della velocità massima in esercizio commerciale sia ottenuta mediante il raggiungimento, debitamente certificato, di una velocità superiore del 10%.
  16. ^ Entro l’anno Roma-Milano in 2 ore e 20 minuti
  17. ^ Ferrovie, piano FS: 14 nuovi Frecciarossa 1000, più aeroporti collegati all'AV, investimenti al Sud
  18. ^ Ferrovie: un Frecciarossa 1000 speciale per l’alta velocità italiana che compie 10 anni
  19. ^ Ferrovie, Alta Velocità e Frecciarossa: Ferzan Ozpetek racconta sogni ed emozioni
  20. ^ Ferrovie: i Frecciarossa 1000 in doppia spariscono dall'orario
  21. ^ Arriva Zefiro, supertreno da 360 km/h
  22. ^ Il Frecciarossa 1000 prova in doppia
  23. ^ Michele Soliani, ETR 1000, il nuovo Elettrotreno ad alta velocità, in Ladigetto.it, 26 ottobre 2012. URL consultato il 12 novembre 2012.
  24. ^ http://www.repubblica.it/economia/2018/05/28/news/alta_velocita_addio_ai_350_all_ora_il_ministero_blocca_i_test-197543601/
  25. ^ Frecciarossa 1000, su trenitalia.com. URL consultato l'8 marzo 2019.

Voci correlateModifica

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