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Fredrik Nyberg
Nazionalità Svezia Svezia
Altezza 174 cm
Peso 78 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Supergigante, slalom gigante
Squadra Sundsvalls SLK
Ritirato 2008
 

Mats Fredrik Nyberg (Sundsvall, 23 marzo 1969) è un ex sciatore alpino svedese. Attivo soprattutto in supergigante e slalom gigante, vinse sette gare di Coppa del Mondo in queste specialità.

Indice

BiografiaModifica

Stagioni 1987-1995Modifica

Nyberg debuttò in campo internazionale in occasione dei Mondiali juniores di Hemsedal/Sälen 1987; in Coppa del Mondo ottenne il suo primo piazzamento di rilievo il 22 dicembre 1988 a Sankt Anton am Arlberg (10º in combinata) e la prima vittoria, nonché primo podio, il 3 marzo 1990 a Veysonnaz in slalom gigante.

Ai XVI Giochi olimpici invernali di Albertville 1992, suo esordio olimpico, fu 11º nel supergigante e 8º nello slalom gigante; al debutto iridato, Morioka 1993, Nyberg si classificò 14º nello slalom gigante. Nella successiva stagione 1993-1994 ottenne due vittorie in Coppa del Mondo, tra le quali quella nel classico slalom gigante della Podkoren di Kranjska Gora, e prese parte ai XVII Giochi olimpici invernali di Lillehammer 1994, dove fu 32º nella discesa libera, 25º nel supergigante, 18º nello slalom gigante e 8º nella combinata.

Stagioni 1996-2002Modifica

Ai Mondiali della Sierra Nevada 1996 si classificò 12º nel supergigante e 7º nello slalom gigante; l'anno dopo, nella rassegna iridata di Sestriere, fu 33º nel supergigante, 10º nello slalom gigante e 12º nella combinata. Prese poi parte ai XVIII Giochi olimpici invernali di Nagano 1998, classificandosi 10º sia nel supergigante, sia nello slalom gigante.

Ai Mondiali di Vail/Beaver Creek 1999 fu 18º nella discesa libera, 12º nel supergigante e 4º nello slalom gigante; in Coppa del Mondo nella stagione successiva vinse il prestigioso supergigante della Birds of Prey di Beaver Creek e in quella 2001-2002 bissò il successo nello slalom gigante di Kranjska Gora e quella fu la sua ultima vittoria nel circuito. Ai XIX Giochi olimpici invernali di Salt Lake City 2002 si piazzò 7º nella discesa libera, 13º nello slalom gigante e non completò il supergigante.

Stagioni 2003-2008Modifica

Ai Mondiali di Sankt Moritz si classificò 23º nel supergigante e 12º nello slalom gigante; due anni dopo, nella rassegna iridata di Bormio Santa Caterina Valfurva (sua ultima presenza iridata), fu 9º nello slalom gigante. Prese poi parte ai suoi ultimi Giochi olimpici, Torino 2006, classificandosi 5º nello slalom gigante.

Si congedò dalla Coppa del Mondo salendo per l'ultima volta sul podio, il 17 marzo 2006 a Åre (3ª in slalom gigante). Inizialmente intenzionato a terminare la sua carriera dopo la stagione 2006-2007, a causa di una caduta durante un allenamento in Austria il 10 novembre 2006, e quindi di un grave infortunio al ginocchio[senza fonte], decise di ritirarsi dall'attività agonistica all'età di 37 anni. Nel 2008, tuttavia, prese ancora parte a una gara dei Campionati svedesi, senza peraltro concluderla.

PalmarèsModifica

Coppa del MondoModifica

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 7º nel 1996
  • 24 podi:
    • 7 vittorie (1 in supergigante, 6 in slalom gigante)
    • 6 secondi posti
    • 11 terzi posti

Coppa del Mondo - vittorieModifica

Data Località Paese Specialità
3 marzo 1990 Veysonnaz   Svizzera GS
9 agosto 1990 Mount Hutt   Nuova Zelanda GS
8 gennaio 1994 Kranjska Gora   Slovenia GS
6 marzo 1994 Aspen   Stati Uniti GS
30 novembre 1996 Breckenridge   Stati Uniti GS
3 dicembre 2000 Vail/Beaver Creek   Stati Uniti SG
20 dicembre 2001 Kranjska Gora   Slovenia GS

Legenda:
SG = supergigante

GS = slalom gigante

Coppa EuropaModifica

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 8º nel 1993

Campionati svedesiModifica

NoteModifica

  1. ^ (SV) Albo d'oro maschile dei Campionati svedesi di sci alpino sul sito della Federazione sciistica della Svezia (1937-2010), su skidor.com (archiviato dall'url originale il 25 maggio 2012).
  2. ^ (EN) Profilo FIS (dati parziali fino al 2004), su data.fis-ski.com. URL consultato il 5 maggio 2015.

Collegamenti esterniModifica