Freezer
Freezer forma finale.png
Freezer nella sua 4ª forma in Dragon Ball: Piano per lo sterminio dei Super Saiyan
Universo Dragon Ball
Nome orig. フリーザ (Furīza)
Alter ego
Autore Akira Toriyama
Editore Shūeisha
1ª app.
  • Manga: Capitolo 247
  • Anime: Episodio 44 (Dragon Ball Z)
1ª app. in Weekly Shōnen Jump (1989)
Voce orig. Ryūsei Nakao
Voci italiane
Specie Demone del ghiaccio
Sesso Maschio
Abilità vedi sotto
Parenti

Freezer (フリーザ Furīza?) è uno dei maggiori antagonisti dei manga e degli anime dell'universo fantastico di Dragon Ball, ideato dal mangaka Akira Toriyama.

Tiranno spaziale a capo di un'esercito di mercenari insieme ai quali invade e conquista pianeti per poi rivenderli al migliore offerente, Freezer è considerato uno dei guerrieri più potenti dell'universo. Responsabile della distruzione del pianeta Vegeta e della maggior parte dei suoi abitanti, cioè i Saiyan, fa la sua prima apparizione durante gli eventi sul pianeta Namecc, dove cerca di impossessarsi delle sfere del drago per chiedere al drago Polunga di diventare immortale. Il suo piano viene sventato da Son Goku, trasformatosi nel leggendario Super Saiyan. Tuttavia, tra manga e anime, Freezer ritornerà in più di un'occasione con l'intento di vendicarsi del suo rivale.

Oltre al manga, Freezer compare in tutte le serie animate, in alcuni spin-off e OAV tratti dalla serie, ma anche in altri media derivati.

Indice

Ispirazione e creazioneModifica

Il personaggio di Freezer, che assoggetta i pianeti per poi rivenderli, venne creato al tempo della bolla speculativa giapponese e prese ispirazione dagli speculatori edili, che Toriyama ha definito «le persone peggiori del mondo».[2] L'aspetto fisico invece viene da tutti i mostri dell'infanzia di Toriyama,[3] mentre per quanto riguarda il viso, si ispirò al suo secondo editore Yo Kondō.[4]

Come per molti altri personaggi di Dragon Ball, il nome di Freezer e dei suoi parenti deriva da un gioco di parole. Infatti i loro nomi sono tutti in qualche modo legati al freddo: in inglese "freezer" (フリーザー Furīzā?) significa "congelatore", cold "freddo", cooler "refrigeratore", frost "gelo" e chilled "rinfrescato".

BiografiaModifica

Le origini del personaggioModifica

Figlio di Re Cold, Freezer è l'essere più potente dell'universo, inferiore solo al Dio della distruzione Beerus, Cell e Majin Bu.[5] È a capo di un impero galattico, creato sottomettendo intere popolazioni per mezzo di suoi soldati, a lui fedeli a causa del timore della sua enorme forza. Fra di essi vi sono i Saiyan, un popolo di fieri e validi guerrieri con un'enorme esperienza bellica alle spalle e un potenziale pressoché illimitato. Temendo la forza coalizzata di tale popolo e, soprattutto, la leggenda del Super Saiyan, Freezer uccide prima il loro Re[6][7] e in seguito distrugge il pianeta Vegeta,[8] nonostante la coraggiosa resistenza di Bardak.[9][10] Gli unici Saiyan a sopravvivere all'estinzione sono Son Goku, Vegeta, Nappa e Radish (a questi ultimi tre, Freezer rivela che il pianeta Vegeta è esploso per colpa di un meteorite[8]).

In Dragon Ball Super si scopre che è stato Beerus ad ordinare a Freezer di sterminare i Saiyan,[11] mentre nel capitolo extra di Jaco the Galactic Patrolman Freezer distrugge il pianeta Vegeta non solo per prevenire la nascita del Super Saiyan, ma anche del Super Saiyan God.[12]

In altri media vengono introdotti nuovi familiari di Freezer che però non sono da ritenere canonici: nei film Dragon Ball Z: Il destino dei Saiyan e Dragon Ball Z: L'invasione di Neo Namecc appare suo fratello maggiore Cooler, mentre nel manga one-shot Nekomajin (concepito come parodia di Dragon Ball) appare suo figlio Creezer.

Sia nel manga che nell'anime non viene mai spiegata la razza a cui appartiene Freezer. Toriyama, in un intervista pubblicata sulla rivista Saikyo Jump, ha parlato della famiglia del personaggio: «Freezer è ciò che si potrebbe chiamare una forma di vita mutante. In senso stretto, il padre di Freezer è un mutante con un livello di combattimento anormalmente elevato. Essendo nato solo da suo padre, Freezer era ancora fortemente in possesso dei suoi caratteri mutanti. Di conseguenza, anche quando si parla di "razza di Freezer", loro due sono gli unici che posseggono crudeltà e un livello combattivo anormale». In questo estratto, tuttavia, non è chiaro se Toriyama intendeva dire che Freezer ha un solo genitore, o voleva enfatizzare che i caratteri mutanti gli derivano unicamente da Cold.[13] Durante lo scontro con Goku, tuttavia, Freezer, complimentandosi con l'avversario, afferma «Sei davvero bravo... solo i miei genitori potevano stendermi a terra più velocemente», facendo intuire che abbia sia un padre che un madre.[14]

Dragon Ball ZModifica

Anni dopo lo sterminio dei Saiyan, spiando Vegeta attraverso il suo scouter, Freezer viene a conoscenza delle sfere del drago di Namecc e immediatamente organizza una spedizione sul pianeta[15] dove lui e i suoi uomini iniziano a recuperare le sfere sottraendole con la forza ai namecciani, che vengono sistematicamente sterminati. L'operazione di recupero delle sfere viene però ostacolata dalla concorrenza dei terrestri Crilin, Son Gohan e Bulma e di Vegeta, i primi intenti a usare le sfere per resuscitare le vittime i loro compagni caduti in battaglia contro i Saiyan, il secondo intenzionato a ottenere l'immortalità al pari di Freezer. Trovandosi in difficoltà a causa della distruzione di tutti gli scouter dei suoi uomini, Freezer decide convocare su Namecc la squadra Ginew, ovvero i suoi cinque migliori guerrieri.[16] Grazie al loro intervento, il tiranno spaziale riesce a recuperare tutte le sette sfere, ma si accorge di non essere in grado di usarle. Si reca così dall'Anziano Saggio, ovvero il creatore delle sfere del drago namecciane.[17] Qui ingaggia una battaglia unilaterale contro il namecciano Nail che, seppur privo di qualsiasi possibilità di vittoria, decide di farsi massacrare dal nemico al fine di permettere a Dende di attivare le sfere in modo da esaudire i desideri dei terrestri.[18][19] Una volta venuto a conoscenza delle intenzioni del suo avversario, Freezer si precipita dai terrestri,[20] ma al suo arrivo scopre che questi ultimi hanno già usato le sfere del drago ed espresso due desideri (il terzo non viene espresso a causa della morte prematura dell'Anziano Saggio e pertanto anche del drago Polunga).[21] Furioso per aver perso l'occasione di diventare immortale, Freezer comincia a combattere prima con Vegeta, Crilin e Gohan, poi con Piccolo, ed infine con Son Goku, ricorrendo a tutte le sue trasformazioni. Nel corso degli scontri con i nemici di turno, Freezer uccide Dende,[22] Vegeta[10] e Crilin: la morte del terrestre causa la trasformazione di Goku in Super Saiyan, ovvero lo stadio tanto temuto da Freezer.[23] Le sorti dello scontro, dunque, si invertono e Freezer, nel disperato tentativo di sconfiggere il proprio avversario, arriva persino a danneggiare il nucleo di Namecc per causarne l'esplosione. Freezer, infatti, è in grado di sopravvivere nello spazio, a differenza di Goku che è quindi apparentemente condannato a morte certa.[24] Tuttavia, a pochi attimi dall'esplosione, Freezer viene sconfitto e chiede a Goku di risparmiarlo. Il Saiyan decide di aiutarlo donandogli una piccola parte della sua energia, ma il tiranno spaziale, vigliaccamente, la usa per attaccarlo alle spalle con un raggio di energia. Stavolta Goku non può fare altro che respingere l'attacco e uccidere - almeno apparentemente - il suo avversario.[25]

Coinvolto nell'esplosione di Namecc, Freezer, seppur gravemente ferito, riesce a sopravvivere e viene recuperato da suo padre Cold nello spazio. Trasformatosi in un cyborg e desideroso di vendetta, Freezer, insieme al genitore e ad un gruppo di soldati, raggiunge la Terra per uccidere Goku e i suoi amici.[26] Ad attenderlo, però, non c'è il suo rivale ma un ragazzo misterioso (si scoprirà essere Trunks del futuro) che, dopo essersi trasformato Super Saiyan, uccide con poche difficoltà lo stesso Freezer, tagliandolo prima a metà, poi affettandolo a colpi di spada ed infine disintegrandolo. con un raggio d'energia.[27][28] Nella linea temporale di Trunk del futuro, invece, è stato Goku a sconfiggere Freezer e re Cold.[1] Inoltre, in entrambe le linee temporali, le cellule del tiranno spaziale e quelle di suo padre vengono estratte dai robot del dottor Gelo per dare vita al cyborg Cell.[29]

Sebbene Piccolo spieghi che gli esseri malvagi, una volta uccisi, vengono purificati e reincarnati,[30] nel corso dell'anime Freezer riappare in alcune occasioni. Prima partecipa ad una rivolta nel regno degli inferi capeggiata da Cell e repressa facilmente da Paikuhan,[31] poi mentre assiste - sempre dagli inferi - allo scontro tra Goku e Majin Bu attraverso una gigantesca sfera di cristallo.[32]

Dragon Ball GTModifica

Freezer appare anche in Dragon Ball GT, dove lui e Cell si accordarono col dottor Gelo e il dottor Myuu per attirare e intrappolare Goku nel regno degli inferi, per poi affrontarlo.[33] In questa occasione, sicuri di ottenere una facile vittoria, sia per via dell'incremento dei loro poteri combattivi, sia perché essendo già morti non potevano essere uccisi, i due affrontano subito Goku, che però si prende apertamente gioco di loro senza nemmeno trasformarsi in Super Saiyan. Alla fine, Freezer e Cell utilizzano la Prigione degli Inferi per imprigionare il loro nemico,[34] ma la tecnica si rivela inefficace, visto che funziona solo sui defunti. Goku allora si libera dalla tecnica e la ritorce contro Freezer e Cell, imprigionandoli e sconfiggendoli.[35]

Dragon Ball SuperModifica

Dopo essere stato ucciso da Trunks del futuro, Freezer viene imprigionato nell'"inferno della Terra", rinchiuso in un bozzolo e tormentato da una parata di fatine e orsetti. Durante il decennio successivo alla sconfitta di Majin Bu, però, il tiranno spaziale viene resuscitato con le sfere del drago terrestri da due suoi sottoposti, Sorbet e Tagoma,[36] e decide subito di organizzare la propria vendetta contro Goku. Conscio di non avere abbastanza potere per sconfiggere il rivale decide di allenarsi per quattro mesi per poi dirigersi sulla Terra con il resto del suo esercito.[5] Qui, dopo aver sconfitto Son Gohan e ucciso Piccolo,[37] Freezer comincia a combattere contro Goku, in una specie di riedizione dello scontro di Namecc. Dopo una fase di studio, Goku ricorre al Super Saiyan Blue,[38] mentre Freezer si trasforma in Golden Freezer, ovvero il nuovo stadio acquisito nei quattro mesi di allenamento.[39] Nonostante si riveli superiore al suo avversario, Freezer non riesce a controllare la nuova forma e perde progressivamente il proprio potere.[40] Nell'epilogo della battaglia, dunque, ormai prossimo alla sconfitta per mano di Vegeta (che aveva preso il posto di Goku in battaglia dopo che quest'ultimo era stato ferito da Sorbet), Freezer sferra un improvviso e potente attacco verso il cuore della Terra facendo esplodere il pianeta in pochi secondi. Riescono a salvarsi solamente coloro che erano presenti sul campo di battaglia, ad eccezione di Vegeta, in quanto protetti da uno scudo creato da Whis e Beerus; anche Freezer si salva in quanto capace di sopravvivere nello spazio aperto. Per ripristinare la Terra Whis decide tuttavia di riportare indietro il tempo di tre minuti, permettendo a Goku di uccidere Freezer e di impedirgli di distruggere il pianeta.[41]

Di nuovo ucciso, Freezer fa ritorno nell'"inferno della Terra",[41] almeno fino a quando Goku non gli fa visita e gli propone di ritornare in vita per un giorno così da prendere il posto di Majin Bu nella squadra che rappresenterà il settimo universo nel "Torneo del Potere" indetto da Zen'ō. Freezer accetta, ma a condizione che Goku lo riporti in vita definitivamente con le sfere del drago in caso di vittoria del torneo. Riluttante, il Saiyan è costretto ad accettare le condizioni del suo nemico,[42] che viene quindi accompagnato sulla Terra da Uranai Baba. Qui, tuttavia, il tiranno spaziale viene preso di mira dai sicari del Dio della Distruzione del nono universo, Sidra, inviati nel settimo allo scopo di togliere di mezzo lo stesso Freezer per far sì che la squadra del settimo universo non possa partecipare al "Torneo del Potere".[43] Freezer, diventato ancora più forte durante il suo soggiorno negli inferi, sconfigge con facilità i propri nemici per poi unirsi alla squadra di Goku e partecipare al torneo, allo scopo di piegare addirittura la volontà degli dei.[44]

DescrizioneModifica

PersonalitàModifica

Freezer viene presentato all'inizio come un capo apparentemente rilassato e prudente, oltre che incredibilmente spietato e sadico. Non esita ad uccidere sia persone innocenti (anche bambini, come nel caso del piccolo namecciano Cargot[45]) che i suoi stessi subordinati e gode nelle sofferenze altrui (ad'esempio assiste con immenso divertimento all'esplosione del pianeta Vegeta[9]). Inoltre è un essere molto superficiale e sicuro di sé; queste caratteristiche sono date dalla sicurezza assoluta che ha della propria forza e dalla consapevolezza che nessuno possa ostacolarlo, essendo di gran lunga il più forte della galassia. Tuttavia, quando si trova a dover affrontare avversari che lo mettono in difficoltà, perde la sua compostezza e assume un atteggiamento furioso, con sprazzi di follia. Per conquistare la vittoria in combattimento non esita ad usare qualsiasi mezzo, anche i più meschini e subdoli (su Namecc, ad esempio, inganna Goku, implorando pietà, per poi attaccarlo vigliaccamente alle spalle[25]), e mostra di non avere la benché minima forma di riconoscenza.[46][25] Quando viene messo alle strette da Goku continua a sostenere di essere il più forte non accettando l'idea che qualcuno possa sconfiggerlo visto che è sempre stato considerato il guerriero più forte dell'universo. Stessa cosa accade in Dragon Ball Super quando si scontra contro Vegeta sulla Terra.

Freezer ha sempre provato un profondo disgusto nei confronti dei Saiyan, che insulta più volte chiamandoli "sporche scimmie" (scimmioni nella versione italiana dell'anime). Per questo motivo non può concepire che un membro di questa razza riesca anche soltanto a ferirlo.[47] All'apparenza sembra rispettare solo suo padre, Re Cold, ma quando viene riportato in vita da Sorbet e Tagoma, Freezer si rifiuta di fare lo stesso con il genitore, definendolo troppo egoista.[5] L'unico essere di cui Freezer prova vero e sincero terrore, oltre che rispetto, e che non oserebbe mai affrontare è Beerus. Sia nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' che in Dragon Ball Super Freezer non appena vede la divinità comincia a sudare freddo e si rivolge a lui con molta gentilezza per non farlo arrabbiare, provando enorme sollievo quando Beerus gli comunica di non aver intenzione di interferire nella sua vendetta contro Goku.[39]

AbilitàModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Tecniche di Dragon Ball.
 
Rappresentazione grafica della Sfera Letale

Sia in Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' che in Dragon Ball Super, Freezer ammette di non essersi mai allenato nel corso della sua vita, essendo nato già con una forza combattiva impressionante,[5] superiore a persino a quella di suo padre, Re Cold, e a qualsiasi guerriero d'élite suo servitore. Infatti, prima dell'avvento dei Super Saiyan, solo il Dio della distruzione Beerus e il demone Majin Bu potevano surclassarlo in potenza.[5] Dopo essere stato resuscitato ed essersi allenato per quattro mesi, la forza di Freezer (nello stadio Golden Freezer) aumenta al punto tale da superare quella di Majin Bu (ma non di Beerus) e da permettergli di tenere testa ad un Super Saiyan Blue.[39] Dopo che viene resuscitato per 24 ore afferma che dopo lunghe meditazione è riuscito a contenere l'energia che scaturiva mentre combatteva, così facendo è diventato talmente forte da superare in potenza il Dio della Distruzione Sidra, tuttavia non si sa se è più forte di Beerus perché dopo averlo incontrato non ha più paura di lui come prima ma preferisce non attaccarlo.

Come la gran parte dei personaggi di Dragon Ball, Freezer possiede forza, velocità e riflessi enormemente sviluppati, ma è anche dotato di abilità uniche, quali la capacità di vivere nello spazio[48] e di sopravvivere a mutilazioni estreme (continua a vivere nonostante venga tagliato in due[25] o addirittura fatto a pezzi[36]). Queste doti lo rendono un avversario molto ostico, anche a causa della sua grande esperienza nel combattimento e nel suo vastissimo arsenale di tecniche.

Le principali la Death Ball (デスボール Desu Bōru?, chiamata Sfera Letale nella versione italiana)[49] e la più potente Super Nova (スーパーノヴァ Sūpā Noba?)[9]: sono gigantesche sfere di energia che, create da Freezer tenendo l'indice verso l'alto, possono disintegrare persino un pianeta.[9] Le altre tecniche sono l'Eye Beam (光線眼 Kōsengan?), cioè sparare laser dagli occhi, la Tecnica di galleggiamento (舞空術 Bukujutsu?), che permette di fluttuare nell'aria, il Raggio Letale (デスビーム Desu Bīmu?), che consiste in un sottilissimo raggio di ki viola lanciato dall'indice, dotato di un'incredibile capacità perforante,[45][10], la Daichiretsuzan (大地裂斬?), che consiste nell'estendere il braccio e con due dita sparare un raggio tagliente,[50] la Nova Strike (ノヴァストライク chiamata Colpo Nova nella versione italiana?), con la quale genera intorno al suo corpo una barriera apparentemente indistruttibile di colore viola scuro[51], e lo Tsuibi Kienzan (追跡気円斬?), cioè una variante del Kienzan di Crilin con la quale Freezer finisce, inavvertitamente, per tagliarsi in due.[46][52] In Dragon Ball GT utilizza una tecnica appresa negli inferi in combinazione con Cell: la Prigione degli Inferi (ヘルズバスター?), che consiste nell'imprigionare l'avversario in una sorta di gabbia energetica per poi inviarla nell'area più profonda degli inferi imprigionandolo per sempre.[34] A differenza di molti personaggi di Dragon Ball, però, Freezer non è in grado di percepire le aure e per questo indossa uno scouter.

Aspetto fisico e formeModifica

Durante gli scontri sul pianeta Namecc, Freezer ammette che non riesce a controllarsi completamente nella sua forma originale[6] e preferisce così ridurre il suo livello di potere. La sua vera forma è in realtà la quarta, mentre le precedenti sono delle forme depotenziate che servono solo per nascondere la sua forza ai nemici, oltre che per mantenere il controllo.

Freezer 1ª formaModifica

Freezer 1ª forma (フリーザ第一形態 Furīza Dai ichi Keitai?) è lo stadio con cui il personaggio esordisce nella serie. In questa forma è un alieno umanoide dalla bassa statura e dalla modesta massa muscolare, dotato di braccia, gambe e coda di colore rosa. La sua testa è molto grossa a proporzione del corpo con due corna dritte di colore nero. Il suo vestiario in questa forma consiste in una battle suit di colore viola e marrone, delle mutande nere e uno scouter di colore rosso. Per quanto riguarda la forza combattiva, in questa forma Freezer è dotato di un livello di combattimento pari a 530.000,[19] il quale aumenta vertiginosamente dopo i quattro mesi di allenamento in Dragon Ball Super (al punto tale da sconfiggere Son Gohan con un solo pugno)[37].

Freezer 2ª formaModifica

Freezer 2ª forma (フリーザ第二形態 Furīza Dai ni Keitai?) è la sua prima trasformazione e si differenzia dalla precedente per l'aumento dell'altezza e della massa muscolare, mentre le corna diventano più lunghe e all'insù, molto simili a quelle di un toro.[6] In questo stadio è quasi completamente nudo (indossa solo le mutande nere). Per quanto riguarda la forza, Freezer afferma di aver raddoppiato il suo potere ed essere arrivato ad un livello combattivo di un milione.[6]

Freezer 3ª formaModifica

Freezer 3ª forma (フリーザ第三形態 Furīza Dai san Keitai?) è la sua terza trasformazione e si differenzia notevolmente dalla precedenti. Freezer, infatti, muta incredibilmente il proprio aspetto: il suo cranio si allunga a dismisura (come quello degli xenomorfi del franchise di Alien), mentre sulla schiena e sul cranio stesso spuntano delle escrescenze ossee, simili a spunzoni; il volto si appiattisce, diventando assolutamente disumano, e il naso scompare. Come per la precedente forma, Freezer è quasi completamente nudo e indossa solo le mutande nere.[53]

Freezer 4ª formaModifica

Freezer forma finale (フリーザ最終形態 Furīza Saishū Keitai?), chiamato anche Corpo Perfetto, è il vero aspetto del personaggio.[54] Il suo corpo ritorna minuto, con dimensioni e forma simili alla forma base (Akira Toriyama, infatti, voleva andare contro la consuetudine secondo cui ad ogni trasformazione il personaggio diventa sempre più grande e mostruoso); scompaiono le corna e la pelle diventa completamente bianca, eccetto in alcuni punti (cranio, spalle, avambracci, addominali e stinchi), in cui vi sono delle placche viola.[22] In questa forma ha un livello di combattimento pari a 60.000.000.[55]

Prima dello scontro con Goku, Freezer non ha mai avuto occasione di utilizzare la propria Massima Potenza (フルパワーフリーザ Furupawā Furīza?).[56] Per liberare oltre la metà del proprio potere Freezer necessita di alcuni secondi di concentrazione e il processo provoca in lui un progressivo incremento della massa muscolare.[56] Liberando i pieni poteri Freezer raggiunge un livello di combattimento pari a 120.000.000.[55] Dopo essersi allenato per quattro mesi in Dragon Ball Super, Freezer sembra riuscire a sfruttare i suoi pieni poteri senza effetti collaterali e senza incrementare la sua mole.[38] La stessa cosa avviene in Dragon Ball GT, durante la scontro con Goku negli inferi.[34]

Mecha FreezerModifica

Mecha Freezer (メカフリーザ Meka Furīza?) non è una vera e propria trasformazione, ma bensì la forma cyborg del personaggio. Sconfitto da Goku e dato per morto, Freezer riappare a circa un anno di distanza mentre si dirige verso la Terra in cerca di vendetta. In tale occasione egli viene mostrato nella sua forma finale ma a causa delle enormi mutilazioni subite a seguito della lotta contro il Super Saiyan, Freezer è divenuto un cyborg costituito per più di due terzi da impianti bionici.[26] In particolare le parti del corpo artificiali sono:

  • la parte superiore destra del cranio, l'occhio destro e il mento sono stati ricostruiti completamente, con alcune valvole in rilievo sulla parte destra del cranio e una grossa placca marrone sulla sinistra, mentre sulla parte sinistra della fronte vi è una grande cicatrice;[26]
  • il braccio sinistro è stato ricostruito completamente a partire dalla spalla;[26]
  • la parte destra del petto è metallica e presenta due valvole simile a quelle del cranio, mentre il pettorale sinistro è sfregiato da una grossa cicatrice diagonale;[26]
  • tutta la parte inferiore del corpo a partire dallo stomaco è stata ricostruita, compresa la coda;[26]
  • si è fatto impiantare un radar, infatti riesce a conoscere l'esatta posizione della navicella di Goku.[26]

Freezer ammette che, dopo essere questi miglioramenti cibernetici, ha superato il picco della sua precedente Massima Potenza.[57]

Nel videogioco Super Dragon Ball Z Akira Toriyama è stato chiamato per ideare una versione alternativa molto più potenziata di Mecha Freezer. Questa versione di Freezer è, nel videogioco, ancora più potente della precedente, in quanto possiede i seguenti rinnovamenti: un lanciarazzi incorporato sulla sua spalla destra, dei lanciagranate sulla spalla sinistra, vari ordigni al livello della cintura e una coda con lama tagliente e con l'aggiunta di bombe e di esplosivi.[58]

Golden Freezer (5ª forma)Modifica

Golden Freezer (5ª forma) (ゴールデンフリーザ Gōruden Furīza?) è l'ultima trasformazione di Freezer, ottenuta nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di F e in Dragon Ball Super dopo essersi allenato per quattro mesi. È esteticamente quasi uguale al Corpo Perfetto, sebbene appaia più muscoloso e più alto rispetto alla sua quarta forma. Inoltre il suo corpo diventa prevalentemente dorato (da qui il nome) ad eccezione della faccia, delle mani e dei piedi che diventano viola, così come le placche. Anche la sua aura cambia diventando di colore oro. È l'unica trasformazione che Freezer ottiene per diventare più forte, diversamente dalle prime tre forme che usava per risparmiare energia. Grazie a essa Freezer raggiunge un livello di potenza incommensurabile, riuscendo a tenere testa a Goku trasformato in Super Saiyan Blue.[39] Tuttavia, non essendosi ancora abituato del tutto alla nuova trasformazione, l'energia di Freezer viene consumata rapidamente da essa.[40] A causa di ciò Freezer continua a perdere potenza durante il combattimento fino a quando non riesce più a sostenere un duello alla pari contro un Super Saiyan Blue e finendo addirittura col retrocedere alla sua precedente quarta forma.[41] Dopo essere stato riportato in vita per ventiquattro ore per partecipare al "Torneo del Potere", Freezer rivela di essersi mentalmente allenato negli Inferi, così da mantenere a pieno la sua forma dorata.[44]

DoppiaggioModifica

Nella versione originale giapponese Freezer è doppiato in tutti i media dal doppiatore Ryūsei Nakao.

Nella versione italiana, invece, Freezer è stato doppiato da Gianfranco Gamba in tutte le sue apparizioni per conto della Mediaset. Successivamente alla morte di Gamba, viene doppiato da Federico Zanandrea in Dragon Ball Super.

Oltre a Gamba e a Zanandrea, Freezer è stato doppiato da Gerolamo Alchieri che ha doppiato il personaggio solo nel primo doppiaggio dei film Le origini del mito e Il diabolico guerriero degli inferi, per conto della Dynit (1997), Enzo Avolio nel primo doppiaggio del film Il destino dei Saiyan, sempre per conto della Dynit (1997) e infine da Loris Loddi nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' (2015).

AccoglienzaModifica

Freezer ha avuto moltissime recensioni positive da parte di riviste di manga e anime, tant'è che ha raggiunto la prima posizione in diversi sondaggi di popolarità.[59] In un sondaggio stilato dal sito watchmojo.com si è classificato al primo posto nella lista dei migliori cattivi di anime.[60] Il sito TheTopTens lo ha inserito tra i principali antagonisti di anime,[61] elogiandolo inoltre come il miglior cattivo di Dragon Ball.[62]

PolemicheModifica

Sin dalla sua prima apparizione, Freezer ha fatto scalpore tra i fan di manga e anime e si è attirato molte critiche per la ferocia con cui lui affronta i suoi avversari;[63][64] nella serie, infatti, prima impala Crilin a uno dei suoi corni leccandone il sangue colante,[65] e poi strangola Vegeta con la sua coda, colpendolo con ripetuti pugni dietro la schiena.[66] Alcuni suoi tratti, come la sua voce e le labbra colorate di scuro, hanno dato luogo a pareri contrastanti perché indurrebbero confusione di genere.[67]

Apparizioni in altri mediaModifica

Il personaggio di Freezer appare in molti media. Compare nel primo special televisivo Dragon Ball Z: Le origini del mito (che racconta nel dettaglio il genocidio dei Saiyan per mano dello stesso Freezer), oltre che nel dodicesimo film di Dragon Ball Z Il diabolico guerriero degli inferi (dove resuscita insieme a tutti i malvagi per poi essere ucciso da Son Gohan con un solo pugno). Un guerriero fantasma con le sembianze di Freezer compare nel OAV Dragon Ball Z Gaiden: Saiyajin zetsumetsu keikaku, oltre che nel suo remake Dragon Ball: Piano per lo sterminio dei Super Saiyan. Freezer fa brevi apparizioni anche nei manga Dragon Ball: Episode of Bardock[68] (anche nella sua trasposizione animata), nel capitolo extra di Jaco the Galactic Patrolman[12] e in un capitolo speciale di Kochira Katsushika-ku Kameari kōen-mae hashutsujo.[69] Nel manga Black Cat di Kentaro Yabuki appare un orologio con l'immagine in serigrafia del tiranno spaziale.[70]

Il brano "F" del singolo Tsume Tsume Tsume/"F" realizzato dal gruppo musicale giapponese Maximum the Hormone parla proprio di Freezer. Questo brano, secondo quanto dichiarato da Akira Toriyama, ha inoltre ispirato il titolo del film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F', che vede proprio il ritorno di Freezer.[71]

NoteModifica

  1. ^ a b Dragon Ball, volume 28, capitolo 334
  2. ^ Daizenshuu 2: Story Guide, pp. 261-262
  3. ^ Shonen Jump (numero # 1 ed.). Viz . Gennaio 2003.
  4. ^ (EN) Daizenshuu 1: Complete Illustrations, Kanzenshuu. URL consultato il 23 gennaio 2015.
  5. ^ a b c d e Dragon Ball Super, episodio 20
  6. ^ a b c d Dragon Ball, volume 25, capitolo 296
  7. ^ Dragon Ball Z, episodio 78
  8. ^ a b Dragon Ball, volume 22, capitolo 257
  9. ^ a b c d Dragon Ball Z: Le origini del mito
  10. ^ a b c Dragon Ball, volume 26, capitolo 307
  11. ^ Dragon Ball Super, episodio 3
  12. ^ a b Jaco the Galactic Patrolman, Extra. Dragon Ball - Il lancio del terribile bambino
  13. ^ (EN) Akira Toriyama-sensei Super Q&A!!, kanzenshuu.com.
  14. ^ Dragon Ball, volume 26, capitolo 310
  15. ^ Dragon Ball, volume 21, capitolo 246
  16. ^ Dragon Ball, volume 22, capitolo 264
  17. ^ Dragon Ball, volume 24, capitolo 278
  18. ^ Dragon Ball, volume 24, capitolo 285
  19. ^ a b Dragon Ball, volume 24, capitolo 286
  20. ^ Dragon Ball, vol. 25, cap. 291
  21. ^ Dragon Ball, volume 25, capitolo 294
  22. ^ a b Dragon Ball, volume 26, capitolo 304
  23. ^ Dragon Ball, volume 27, capitolo 318
  24. ^ Dragon Ball, volume 27, capitolo 320
  25. ^ a b c d Dragon Ball, volume 28, capitolo 327
  26. ^ a b c d e f g Dragon Ball, volume 28, capitolo 329
  27. ^ Dragon Ball, volume 28, capitolo 331
  28. ^ Dragon Ball, volume 28, capitolo 332
  29. ^ Dragon Ball, volume 31, capitolo 363
  30. ^ Dragon Ball, volume 39, capitolo 464
  31. ^ Dragon Ball Z, episodio 195
  32. ^ Dragon Ball Z, episodio 280
  33. ^ Dragon Ball GT, episodio 42
  34. ^ a b c Dragon Ball GT, episodio 43
  35. ^ Dragon Ball GT, episodio 44
  36. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 19
  37. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 22
  38. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 24
  39. ^ a b c d Dragon Ball Super, episodio 25
  40. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 26
  41. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 27
  42. ^ Dragon Ball Super, episodio 93
  43. ^ Dragon Ball Super, episodio 94
  44. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 95
  45. ^ a b Dragon Ball, volume 22, capitolo 255
  46. ^ a b Dragon Ball, volume 27, capitolo 325
  47. ^ Dragon Ball, volume 27, capitolo 314
  48. ^ Dragon Ball, volume 27, capitolo 319
  49. ^ Dragon Ball, volume 27, capitolo 316
  50. ^ Dragon Ball, volume 26, capitolo 313
  51. ^ Dragon Ball, volume 27, capitolo 323
  52. ^ Dragon Ball, volume 28, capitolo 326
  53. ^ Dragon Ball, volume 26, capitolo 302
  54. ^ Dragon Ball, volume 26, capitolo 303
  55. ^ a b Shonen Jump, numero 31, 1989
  56. ^ a b Dragon Ball, volume 27, capitolo 321
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BibliografiaModifica

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