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Freezer (personaggio)

antagonista di Dragon Ball
Freezer
Freezer forma finale.png
Freezer nella sua forma finale in Dragon Ball: Piano per lo sterminio dei Super Saiyan
UniversoDragon Ball
Nome orig.フリーザ (Furīza)
Alter ego
AutoreAkira Toriyama
EditoreShūeisha
1ª app.1989
1ª app. inWeekly Shōnen Jump
Voce orig.Ryūsei Nakao
Voci italiane
  • Federico Zanandrea (da Dragon Ball Super)
    Vedi doppiaggio per gli altri
  • SpecieMutante alieno[2]
    SessoAsessuato (assimilabile a maschile)
    PoteriVedi sotto

    Freezer (フリーザ Furīza?) è uno dei maggiori antagonisti dei manga e degli anime dell'universo fantastico di Dragon Ball, ideato dal mangaka Akira Toriyama.

    Alieno a capo di un esercito di mercenari insieme ai quali invade e conquista pianeti per poi rivenderli al migliore offerente, indossa una tuta da battaglia, come tutti i membri del suo esercito, e viaggia sempre sulla sua astronave, il cui aspetto ricorda quello dei classici UFO, mentre i suoi scagnozzi fanno uso di altre navicelle, le navicelle spaziali. Freezer è considerato uno dei guerrieri più potenti dell'universo. È responsabile della distruzione del pianeta Vegeta e della maggior parte dei suoi abitanti, cioè i saiyan. Fa la sua prima apparizione durante gli eventi sul pianeta Namecc, dove cerca di impossessarsi delle sfere del drago per chiedere al drago Polunga di diventare immortale. Il suo piano viene sventato da Son Goku, trasformatosi nel leggendario Super Saiyan. Tuttavia, tra manga e anime, Freezer ritornerà in più di un'occasione con l'intento di vendicarsi della sua nemesi, Goku.

    Oltre al manga, Freezer compare in tutte le serie animate ad eccezione della prima, in alcuni spin-off e OAV tratti dalla serie, ma anche in altri media derivati. In Dragon Ball Super, dopo essere ritornato nel ruolo di antagonista, riveste anche il ruolo di antieroe.

    Indice

    Ispirazione e creazioneModifica

    Il personaggio di Freezer, che assoggetta i pianeti per poi rivenderli, venne creato al tempo della bolla speculativa giapponese e prese ispirazione dagli speculatori edili, che Toriyama ha definito «le persone peggiori del mondo».[3] L'aspetto fisico invece viene da tutti i mostri dell'infanzia di Toriyama,[4] mentre per quanto riguarda il viso, si ispirò al suo secondo editore Yo Kondō.[5]

    Come per molti altri personaggi di Dragon Ball, il nome di Freezer e dei suoi parenti deriva da un gioco di parole. Infatti i loro nomi sono tutti in qualche modo legati al freddo: in inglese "freezer" (フリーザー Furīzā?) significa "congelatore", cold "freddo", cooler "refrigeratore", frost "gelo" e chilled "rinfrescato".

    BiografiaModifica

    Le origini del personaggioModifica

    Figlio di Re Cold, Freezer è inizialmente l'essere più potente dell'universo. È a capo di un'armata di mercenari, titolo che gli è stato dato dal padre quando Re Cold decise di passargli il testimone, l'armata è stata creata sottomettendo intere popolazioni per mezzo di suoi soldati, a lui fedeli a causa del timore della sua enorme forza. Fra di essi vi sono i saiyan, un popolo di fieri e validi guerrieri con un'enorme esperienza bellica alle spalle e un potenziale pressoché illimitato. Temendo la forza coalizzata di tale popolo e, soprattutto, la leggenda del Super Saiyan e del Super Saiyan God, Freezer uccide prima il loro Re[6][7] e in seguito distrugge il loro pianeta, Vegeta,[8] dopo che con l'inganno aveva dato ordine affinché tutti i Saiyan ritornassero lì, vana fu la coraggiosa resistenza di Bardak che pur tentando di affrontarlo non fu capace di impedirgli di distruggere il pianeta Vegeta.[9][10] Gli unici Saiyan a sopravvivere alla distruzione del pianeta Vegeta, e dunque all'estinzione della loro razza, sono Son Goku, Paragas, Broly, Tarble, Vegeta, Nappa e Radish; a questi ultimi tre, Freezer mente dicendo che il pianeta Vegeta è esploso per colpa di un meteorite[8].

    In alcuni media vengono introdotti nuovi familiari di Freezer: nei film Dragon Ball Z: Il destino dei Saiyan e Dragon Ball Z: L'invasione di Neo Namecc appare suo fratello maggiore Cooler, mentre nel manga one-shot Nekomajin (concepito come parodia di Dragon Ball) appare suo figlio Creezer.

    Sia nei manga che negli anime non viene mai spiegata la razza a cui appartiene Freezer, ma viene in seguito specificato che Freezer e i membri della sua famiglia appartengono alla razza dei aliena dei Shimoni, letteralmente "Demoni del Gelo".[senza fonte] Toriyama, in un'intervista pubblicata sulla rivista Saikyo Jump, ha però parlato della famiglia del personaggio: «Freezer è ciò che si potrebbe chiamare una forma di vita mutante. In senso stretto, il padre di Freezer è un mutante con un livello di combattimento anormalmente elevato. Essendo nato da suo padre, Freezer era ancora fortemente in possesso dei suoi caratteri mutanti. Di conseguenza, anche quando si parla di "razza di Freezer", loro due sono gli unici che posseggono crudeltà e un livello combattivo anormale». In questo estratto, tuttavia, non è chiaro se Toriyama intendeva dire che Freezer ha un solo genitore, o voleva enfatizzare che i caratteri mutanti gli derivano unicamente da Cold.[2] Durante lo scontro con Goku, tuttavia, Freezer, complimentandosi con l'avversario, afferma «Sei davvero bravo... solo i miei genitori potevano stendermi più velocemente», facendo intuire che abbia sia un padre che una madre.[11]

    Dragon Ball ZModifica

    Anni dopo lo sterminio dei Saiyan, spiando Vegeta attraverso il suo scouter, Freezer viene a conoscenza delle sfere del drago di Namecc e immediatamente organizza una spedizione sul pianeta[12] accompagnato da Zarbon e Dodoria, e lì Freezer e i suoi uomini iniziano a recuperare le sfere sottraendole con la forza ai namecciani, che vengono sistematicamente sterminati. L'operazione di recupero delle sfere viene però ostacolata dalla concorrenza di Vegeta e dei terrestri Crilin, Son Gohan e Bulma, il primo intenzionato a ottenere l'immortalità, mentre i secondi intenti a usare le sfere per resuscitare i loro compagni caduti in battaglia contro i Saiyan (Vegeta e Nappa). Trovandosi in difficoltà a causa della distruzione di tutti gli scouter dei suoi uomini, Freezer decide di convocare su Namecc la squadra Ginew, ovvero i suoi cinque migliori guerrieri.[13] Grazie al loro intervento, il tiranno spaziale riesce a recuperare tutte le sette sfere, con lo scopo di usarle per ottenere l'immortalità, ma si accorge di non essere in grado di attivarle. Si reca così da Guru, ovvero il creatore delle sfere del drago namecciane.[14] Qui ingaggia una battaglia unilaterale contro il namecciano Nail che, seppur privo di qualsiasi possibilità di vittoria, decide di farsi massacrare dal nemico al fine di permettere a Dende di attivare le sfere in modo da esaudire i desideri dei terrestri.[15][16] Una volta venuto a conoscenza delle intenzioni del suo avversario, Freezer si precipita dai terrestri,[17] ma al suo arrivo scopre che questi ultimi hanno già usato le sfere del drago ed espresso due desideri (il terzo non viene espresso a causa della morte prematura di Guru e pertanto anche del drago Polunga).[18] Furioso per aver perso l'occasione di diventare immortale, Freezer comincia a combattere prima contro Gohan, Crilin e Vegeta, quest'ultimo tra l'altro è colpevole della sconfitta di tutti i suoi soldati migliori, quali Dodoria, Zarbon e i membri della squadra Ginew. Freezer combatte contro i suoi avversari usufruendo della sua prima trasformazione. Scoprendo che Vegeta riesce a tenergli testa, usa la sua seconda trasformazione; in questa forma tortura Crilin ma riceverà filo da torcere dal redivivo Piccolo, che ha assimilato Nail. Ma quando il namecciano sembra dimostrarsi superiore decide di ricorrere alla terza trasformazione, rendendosi impareggiabile rispetto i guerrieri Z presenti; nonostante l'incolmabile dislivello ricorre anche alla propria trasformazione finale. Freezer uccide Dende,[19] per poi combattere contro Vegeta[10] uccidendo pure quest'ultimo. Freezer viene raggiunto da Goku il quale lo sfida, rivelandosi un abile avversario, sebbene non sia nemmeno lontanamente forte quanto Freezer, quest'ultimo poi uccide anche Crilin: la morte del terrestre scatena la rabbia di Goku e causa la sua trasformazione in Super Saiyan, ovvero lo stadio tanto temuto da Freezer.[20] Le sorti dello scontro, dunque, si invertono e Freezer, nel disperato tentativo di sconfiggere il proprio avversario che è diventato molto più forte di lui in seguito alla trasformazione, arriva persino a danneggiare il nucleo di Namecc per causarne l'esplosione. Freezer, infatti, è in grado di sopravvivere nello spazio, a differenza di Goku che è quindi apparentemente condannato a morte certa.[21] Freezer decide quindi di usare tutta la sua potenza, riuscendo ad equiparare la forza e la velocità del Super Saiyan e a battersi ad armi pari con Goku. Tuttavia, Freezer non è in grado di sostenere la sua piena potenza a lungo, quindi la sua forza si abbassa gradualmente durante lo scontro fino a che non riesce più a tenere testa al Saiyan. Pur di non venire sconfitto, Freezer tenta di colpire Goku con delle lame di energia, finendo tuttavia per tagliarsi a metà con il suo stesso attacco. Impietosito dalle condizioni e dalle suppliche di Freezer, Goku decide di aiutarlo donandogli una piccola parte della sua energia in modo da permettergli di lasciare il pianeta prima che esploda. Ma il tiranno spaziale, ancora incapace di accettare la sconfitta, sfrutta l'energia donatagli da Goku per cercare ancora una volta di ucciderlo, lanciandogli contro un raggio energetico. Stavolta Goku non può fare altro che respingere l'attacco neutralizzando il suo avversario.[22]

    Coinvolto nell'esplosione di Namecc, Freezer, seppur gravemente ferito, riesce a sopravvivere e viene recuperato da suo padre Cold nello spazio. Rinvigorito da delle protesi cibernetiche e desideroso di vendetta, Freezer, insieme al genitore e ad un gruppo di soldati, raggiunge la Terra per uccidere Goku e i suoi amici.[23] Ad attenderlo, però, non c'è il suo rivale, ma un ragazzo misterioso (si scoprirà essere Trunks del futuro) che, dopo essersi trasformato Super Saiyan, uccide con poche difficoltà lo stesso Freezer, tagliandolo prima a metà, poi facendone a pezzi il corpo a colpi di spada ed infine disintegrandolo con un raggio d'energia.[24][25] Nella linea temporale dello stesso Trunks del futuro, invece, è stato Goku a sconfiggere Freezer e re Cold;[1] inoltre, in entrambe le linee temporali, le cellule del tiranno spaziale e quelle di suo padre vengono estratte dai robot del dottor Gelo per dare vita al cyborg Cell.[26]

    Sebbene Piccolo spieghi che gli esseri malvagi, una volta uccisi, vengano purificati e reincarnati,[27] nel corso dell'anime Dragon Ball Z Freezer riappare in alcune occasioni: prima partecipa ad una rivolta nel regno degli inferi capeggiata da Cell e repressa facilmente da Goku e Paikuhan,[28] poi viene mostrato mentre assiste (sempre dagli inferi) insieme ad altri defunti allo scontro tra Goku e Majin Bu attraverso una gigantesca sfera di cristallo.[29]

    Dragon Ball SuperModifica

    In Dragon Ball Super si scopre che, dopo essere stato ucciso da Trunks del futuro, Freezer è stato imprigionato in una parte dell'inferno della Terra. Odiando tutte le cose buone della vita, la punizione di Freezer in quest'inferno è di rimanere rinchiuso in un bozzolo mentre assiste a ripetizione ad una parata di angeli, fatine e orsetti. Durante il decennio successivo alla sconfitta di Majin Bu, però, il tiranno spaziale viene resuscitato con le sfere del drago terrestri da due suoi ex-sottoposti, Sorbet e Tagoma,[30] e decide subito di organizzare la propria vendetta contro Goku. Conscio di non avere abbastanza potere per sconfiggere il rivale decide di allenarsi per quattro mesi per poi dirigersi sulla Terra con quelli del suo esercito ancora a lui fedeli.[31] Qui, dopo aver sconfitto Son Gohan e ucciso Piccolo,[32] Freezer comincia a combattere contro Goku, in una specie di riedizione dello scontro di Namecc. Dopo una fase di studio, Goku ricorre al Super Saiyan blu,[33] mentre Freezer si trasforma in Golden Freezer, ovvero il nuovo stadio acquisito nei quattro mesi di allenamento.[34] Nonostante si riveli superiore al suo avversario, Freezer non riesce a controllare la nuova forma e perde progressivamente il proprio potere.[35] Nell'epilogo della battaglia, dunque, ormai prossimo alla sconfitta per mano di Vegeta (che aveva preso il posto di Goku in battaglia dopo che quest'ultimo era stato ferito da Sorbet), Freezer sferra un improvviso e potente attacco verso il cuore della Terra facendo esplodere il pianeta in pochi secondi. Riescono a salvarsi solamente coloro che erano presenti sul campo di battaglia, ad eccezione di Vegeta, in quanto protetti da uno scudo creato da Whis e Beerus; anche Freezer si salva in quanto capace di sopravvivere nello spazio aperto. Per ripristinare la Terra Whis decide tuttavia di riportare indietro il tempo di tre minuti, permettendo a Goku di uccidere Freezer con una Kamehameha e di impedirgli di distruggere il pianeta.[36]

    Di nuovo ucciso, Freezer fa ritorno nell'inferno della Terra,[36] almeno fino a quando, dopo più di anno dalla sua morte, Goku non gli fa visita e gli propone di ritornare in vita per un giorno così da prendere il posto di Majin Bu nella squadra che rappresenterà il 7° Universo al Torneo del Potere indetto da Zen'ō, una battle royale dove tutti gli otto universi che vi parteciperanno faranno scendere in campo una squadra di dieci guerrieri ciascuno. Freezer accetta in cambio della promessa da parte di Goku di farlo resuscitare definitivamente con le sfere del drago,[37][38] e viene quindi accompagnato sulla Terra da Uranai Baba. Il tiranno spaziale, dopo aver affrontato Goku in un combattimento amichevole (presente nell'anime e solo menzionato nel manga)[38][39] parte alla volta del Torneo del Potere nel Mondo del Vuoto, dove combatterà insieme a Goku, Vegeta, Gohan, Piccolo, Crilin, Tenshinhan, C-17, C-18 e Muten. Durante la competizione Freezer, rimanendo fedele alla sua cattiveria, fa uso di armi come la manipolazione, le torture, o attaccando i suoi avversari di sorpresa o quando sono stanchi, e con questi metodi sconfigge la sua controparte del 6° Universo Frost[40] e Dyspo dell'11° Universo, nel manga sconfigge pure Bergamo, Lavender, Basil del 9° Universo, Rubalt del 10° Universo e Toppo dell'11° Universo, invece nell'anime sconfigge Cabba del 6°, Murichim del 10° Universo,[41] Jimeze[40] del 2° Universo e Roselle del 9° Universo, quest'ultimo addirittura si autoelimina per paura dell'avversario, inoltro con l'aiuto di Goku, Vegeta, Gohan e C-17 sconfigge pure Aniraza del 3° Universo. Nell'epilogo del torneo, pur serbando rancore per Goku, aiuta quest'ultimo nella lotta contro Jiren, l'ultimo avversario della squadra nonché guerriero più forte dell'11° Universo riuscendo a batterlo, sebbene durante la lotta oltre a Jiren anche Freezer e Goku cadranno dal ring venendo eliminati dal torneo, ma C-17, ancora in gara, permette alla squadra del 7° Universo di vincere il Torneo del Potere. Freezer viene subito dopo riportato in vita da Whis, l'angelo di Beerus, come ringraziamento da parte di Beerus per il suo impegno nel Torneo del Potere. Freezer dichiara che è nuovamente intenzionato a riprendere il suo cammino oscuro, e Goku gli promette che si impegnerà sempre per fermarlo.[42]

    Tempo dopo la fine del Torneo del Potere, Freezer sarà di nuovo a capo della sua armata e si metterà nuovamente alla ricerca delle sfere del drago sulla Terra, e introdurrà nella sua armata due Saiyan: Paragas e suo figlio Broly. Vedendo l'enorme potere di quest'ultimo, il tiranno spaziale decide di scagliarlo contro Goku e Vegeta affinché li possa uccidere. Per far esplodere tutta la sua forza, Freezer uccide Paragas facendogli credere che siano stati Goku e Vegeta, così Broly disperato aumenta ancora il suo potere ma alla fine si scaglierà anche contro Freezer stesso. Nonostante il tiranno abbia assunto la forma Golden non riesce a tenere testa al Saiyan, così decide di battere in ritirata.[43]

    Dragon Ball GTModifica

    Freezer appare anche in Dragon Ball GT, dove lui e Cell si accordano col Dottor Gelo e il Dottor Mieu per attirare e intrappolare Goku nel regno degli inferi, per poi affrontarlo.[44] In questa occasione, sicuri di ottenere una facile vittoria, sia per via dell'incremento della loro forza, sia perché essendo già morti non potevano essere uccisi, i due affrontano subito Goku, che però si prende apertamente gioco di loro senza nemmeno trasformarsi in Super Saiyan. Alla fine, Freezer e Cell utilizzano la Prigione degli Inferi per imprigionare il loro nemico,[45] ma la tecnica si rivela inefficace, visto che funziona solo sui defunti. Goku allora si libera dalla tecnica e la ritorce contro Freezer e Cell, imprigionandoli e sconfiggendoli.[46]

    DescrizioneModifica

    PersonalitàModifica

    Freezer viene presentato all'inizio come un sovrano apparentemente rilassato e prudente, ma anche incredibilmente spietato e sadico. Non esita ad uccidere sia persone innocenti (anche bambini, come nel caso del piccolo namecciano Cargot[47]) che i suoi stessi subordinati, e gode nelle sofferenze altrui (ad esempio, assiste con immenso divertimento all'esplosione del pianeta Vegeta[9]). È un essere molto arrogante, intelligente e sicuro di sé; queste caratteristiche gli vengono dalla sicurezza assoluta che ha della sua forza, e dalla consapevolezza di come nessuno possa ostacolarlo, essendo lui di gran lunga il più forte della galassia. Tuttavia, quando si trova a dover affrontare avversari che lo mettono in difficoltà, Freezer perde la sua compostezza e assume un atteggiamento furioso, con sprazzi di follia. Per conquistare la vittoria in combattimento, Freezer non esita ad usare qualsiasi mezzo, anche i più meschini e subdoli (su Namecc, ad esempio, inganna Goku, implorando pietà, per poi attaccarlo vigliaccamente alle spalle[22]), e, dopo essere stato risparmiato da Goku, non mostra la benché minima forma di riconoscenza nei suoi confronti.[22][48]

    La sua intelligenza strategica emerge nel ritorno sulla Terra per vendicarsi di Goku, elaborando un piano B qualora si fosse verificato un momento di assoluta distrazione del Sayan, previsione rivelatasi poi esatta, Successivamente, una volta riportato in vita per partecipare al Torneo del Potere, palesa la sua volontà di voler manipolare gli dei per far volgere la situazione in suo vantaggio: cerca più volte di passare dalla parte degli Universi avversari, promettendo la sua partecipazione al patto di una completa resurrezione ma non risulta poi chiaro se il suo comportamento è dettato anche dalla strategia di ottenere più informazioni possibili dagli avversari.

    Freezer ha sempre provato un profondo disgusto nei confronti dei Saiyan, che insulta più volte chiamandoli "sporche scimmie" (scimmioni nella versione italiana dell'anime). Per questo motivo non può concepire che un membro di questa razza riesca anche soltanto a ferirlo.[49] All'apparenza sembra rispettare solo suo padre, Re Cold, ma quando viene riportato in vita da Sorbet e Tagoma, Freezer si rifiuta di fare lo stesso con il genitore, definendolo troppo egoista.[31] Non apprezza neppure Frost, la sua controparte del 6° universo, definendolo un dilettante e considerandolo indegno di unirsi a lui.[40] In un primo momento, sembra che solo il Dio della Distruzione Beerus possa incutergli paura, ma col tempo Freezer non si dimostrerà più tanto intimorito da lui e comincerà a rivolgerglisi con arroganza e sufficienza.

    Freezer disprezza Goku e lo vede da sempre come un rivale da eliminare, ma a dispetto del loro vicendevole astio, i due alle volte dimostrano un certo rispetto reciproco, e Goku infatti ammira la capacità dell'alieno di migliorarsi come guerriero. Alla fine del film su Broly, Freezer palesa la sua volontà di diventare sempre più forte, vedendo anche in Broly un nuovo avversario con cui confrontarsi e migliorarsi.

    Durante il Torneo del Potere, comunque, nonostante lo faccia solo per interesse personale, Freezer si dimostra capace di collaborare con gli altri, venendo anche in aiuto dei suoi compagni di squadra quando il caso lo richiede.

    È, in definitiva, un essere puramente malvagio e privo di ogni pur minimo principio morale. È disposto a tutto pur di raggiungere il suo obiettivo, prova piacere nel torturare persone (anche solo per divertimento personale) e anche se ha sterminato interi popoli nella sua vita non prova il minimo rimorso. Questa sua malvagità spaventa perfino le divinità affermando che non hanno mai incontrato un essere così malvagio e cinico.

    Prova inoltre una profonda sofferenza per tutto ciò che è buono e pacifico, tanto che il suo inferno personale, come mostrato in Dragon Ball Super, è in realtà un prato bucolico e paradisiaco.

    AbilitàModifica

     Lo stesso argomento in dettaglio: Tecniche di Dragon Ball.
     
    Rappresentazione grafica della Supernova

    Sia in Dragon Ball Z: La resurrezione di "F" che in Dragon Ball Super, Freezer ammette di non essersi mai allenato nel corso della sua vita, essendo nato già con una forza combattiva impressionante,[31] superiore persino a quella di suo padre, Re Cold, e a quella di qualsiasi guerriero d'élite suo servitore. Prima dell'avvento dei Super Saiyan, infatti, egli era probabilmente il più forte mortale del 7° Universo. Come la gran parte degli altri personaggi di Dragon Ball, Freezer possiede dunque forza, velocità e riflessi enormemente sviluppati. In La resurrezione di "F" e in Dragon Ball Super, dopo essere stato resuscitato ed essersi allenato per quattro mesi, la forza di Freezer aumenta ulteriormente, al punto tale da superare quella di Majin Bu (anche se non quella di Beerus) e da permettergli di tenere testa ad un Super Saiyan God Super Saiyan quando si trova nello stadio di Golden Freezer.[34][39] Successivamente, quando viene riportato in vita per combattere al Torneo del Potere, inoltre, egli rivela di avere la straordinaria capacità di migliorarsi anche senza dover allenare il suo corpo, limitandosi semplicemente a visualizzare nella sua mente nuovi schemi e strategie di lotta.[38]

    Freezer è anche dotato di abilità uniche, quali la capacità di vivere nello spazio[50] e di sopravvivere a mutilazioni estreme (continua a vivere nonostante venga tagliato in due[22] o addirittura fatto a pezzi[30]). Possiede un senso dell'udito acutissimo, dimostrato in due occasioni: la prima, nel combattimento su Namecc, quando Goku si copre in una coltre approfittando del fatto che Freezer non è capace di percepire le auree, la seconda quando al Torneo del Potere riesce a sentire i discorsi degli spettatori e apprendere il nome della forma raggiunta dal saiyan nel combattimento con Jiren. Sa utilizzare anche la telecinesi.[11][42] Queste doti lo rendono un avversario molto ostico, anche a causa della sua grande esperienza nel combattimento e del suo vastissimo arsenale di tecniche.

    Le sue tecniche principali sono la Death Ball (デスボール Desu Bōru?, chiamata Sfera Letale nella versione italiana)[51] e la più potente Supernova (スーパーノヴァ Sūpā Noba?)[9]: sono tecniche che creano gigantesche sfere di energia che, grazie alla potenza di Freezer, sono capaci di disintegrare persino un pianeta intero.[9] Le altre tecniche sono l'Eye Beam (光線眼 Kōsengan?), con la quale Freezer spara laser dagli occhi, la Tecnica di galleggiamento (舞空術 Bukujutsu?), che gli permette di fluttuare nell'aria, il Raggio Letale (デスビーム Desu Bīmu?), che consiste in un sottilissimo raggio di ki viola lanciato dall'indice, dotato di un'incredibile capacità perforante,[10][47], la Daichiretsuzan (大地裂斬?), che consiste nell'estendere il braccio e con due dita sparare un raggio tagliente,[52] l'Imprisonment Ball (懲役ボール Chōeki Bōru?) con cui può intrappolare il suo avversario in una sfera di energia, la Nova Strike (ノヴァストライク chiamata Colpo Nova nella versione italiana?), con la quale genera intorno al suo corpo una barriera apparentemente indistruttibile di colore viola scuro[53], e lo Tsuibi Kienzan (追跡気円斬?), cioè una variante del Kienzan di Crilin con la quale Freezer finisce, inavvertitamente, per tagliarsi in due.[48][54] In Dragon Ball GT utilizza una tecnica appresa negli inferi in combinazione con Cell: la Prigione degli Inferi (ヘルズバスター?), che consiste nell'imprigionare l'avversario in una sorta di gabbia energetica per poi inviarla nell'area più profonda degli inferi imprigionandolo per sempre.[45] A differenza di molti personaggi di Dragon Ball, però, Freezer non è in grado di percepire il Ki dei suoi avversari e per questo indossa uno scouter allo scopo di valutarne le capacità. Negli eventi del Torneo del Potere e nell'ultimo film da dimostrazione di una flebile idea che abbia assunto anche la capacità di percepire l'energia residua, anche se non è chiarito; quando Jiren scatena per la prima volta la sua energia, Freezer riesce a percepirla anche se distante, stessa cosa per Broly incontrandolo per la prima volta, assumendo che il Saiyan abbia un potere straordinario in latenza. Non è chiaro se sia intuito o percezione del Ki.

    Aspetto fisico e formeModifica

    Durante gli scontri sul pianeta Namecc, Freezer ammette che non riesce a controllarsi completamente nella sua forma originale[6] e preferisce così ridurre il suo livello di potere grazie a delle mutazioni della sua forma fisica. La forma con cui è nato è in realtà la quarta, mentre le precedenti sono delle forme depotenziate che servono solo per nascondere la sua forza ai nemici, oltre che per mantenere il controllo dei suoi poteri. L'unica forma che Freezer ottiene per aumentare ulteriormente la sua forza è quella di Golden Freezer.

    Freezer 1ª formaModifica

    Freezer 1ª forma (フリーザ第一形態 Furīza Dai ichi Keitai?) è lo stadio con cui il personaggio esordisce nella serie. In questa forma è un alieno umanoide dalla bassa statura e dalla modesta massa muscolare dotato di mani e piedi viola (con cinque dita per le prime e tre per i secondi) con unghie nere, braccia, cosce e coda di colore rosa (con punta viola per quest'ultima) e con un motivo ad anelli, un bacino completamente nero, una testa piuttosto grossa in proporzione al resto del corpo con faccia di colore viola e rosa e con due corna dritte di colore nero; inoltre, possiede una sorta di bio-corazza bianca con placche viola e marroni posta su torace, avambracci, stinchi e testa. Il vestiario di Freezer in questa forma consiste in una battle suit di colore viola e marrone e uno scouter con visore di colore rosso. Per quanto riguarda la forza combattiva, in questa forma Freezer è dotato di un livello di combattimento pari a 530.000,[16] il quale aumenta vertiginosamente dopo i quattro mesi di allenamento in Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' e in Dragon Ball Super (a un punto tale da riuscire a sconfiggere Son Gohan trasformato in Super Saiyan con estrema facilità).[32]

    Freezer 2ª formaModifica

    Freezer 2ª forma (フリーザ第二形態 Furīza Dai ni Keitai?) è la sua prima trasformazione e si differenzia dalla precedente per il grande aumento dell'altezza e della massa muscolare, mentre le corna diventano più lunghe e all'insù, molto simili a quelle di un toro.[6] In questo stadio assomiglia a suo padre Re Cold e non indossa più la battle suit. Per quanto riguarda la forza, Freezer afferma di avere un livello combattivo di almeno un milione.[6]

    Freezer 3ª formaModifica

    Freezer 3ª forma (フリーザ第三形態 Furīza Dai san Keitai?) è la sua seconda trasformazione e si differenzia notevolmente dalle precedenti forme. Freezer, infatti, muta incredibilmente il proprio aspetto: il suo cranio si allunga a dismisura (come quello degli xenomorfi del franchise di Alien), mentre sulla schiena e sul cranio stesso spuntano delle escrescenze ossee, simili a spunzoni; il volto si appiattisce, diventando assolutamente disumano, e il naso scompare. Come per la forma precedente, Freezer non indossa la battle suit.[55]

    Freezer forma finaleModifica

    Freezer forma finale (フリーザ最終形態 Furīza Saishū Keitai?), chiamato anche Corpo perfetto, è il vero aspetto del personaggio.[56] Il suo corpo ritorna minuto, con dimensioni e forma simili alla 1ª forma (Akira Toriyama, infatti, voleva andare contro la consuetudine secondo cui ad ogni trasformazione il personaggio diventa sempre più grande e mostruoso); scompaiono le corna e la pelle diventa completamente bianca, eccetto in alcuni punti (cranio, spalle, avambracci, addome e stinchi) in cui vi sono delle placche viola lisce, e presenta due righe nere sotto agli occhi che scendono lungo la faccia.[19] In questa forma il suo livello di combattimento arriva ufficialmente a 60.000.000.

    Prima dello scontro con Goku, Freezer non ha mai avuto occasione di utilizzare la propria Massima potenza (フルパワーフリーザ Furupawā Furīza?).[57] Per liberare oltre il settanta per cento del proprio potere Freezer necessita di alcuni secondi di concentrazione e il processo provoca in lui un progressivo incremento della massa muscolare.[57] Liberando i pieni poteri Freezer arriva a un livello di combattimento pari a 120.000.000 e si dimostra un avversario particolarmente ostico persino per Goku trasformato in Super Saiyan. Tuttavia il corpo di Freezer è soggetto ad una costante tensione muscolare in questa forma, che non gli permette di mantenere i suoi pieni poteri a lungo e che lo porta a perdere sempre più energia e forza. Dopo essersi allenato per quattro mesi in Dragon Ball Super Freezer adesso si rivela in grado di mutare in questa trasformazione direttamente dalla 1ª forma bypassando le altre due trasformazioni, inoltre Freezer sembra riuscire a sfruttare i suoi pieni poteri senza effetti collaterali e senza necessariamente incrementare la sua mole (dimostra inoltre di essere molto più forte di prima, dal momento che in questa forma può tenere testa a Goku in forma base dopo l'allenamento con Whis[33]), e la stessa cosa avviene in Dragon Ball GT, durante lo scontro con Goku negli inferi (dove però il tiranno spaziale non riesce a reggere il confronto con Goku bambino, nonostante l'aiuto di Cell).[45]

    Mecha FreezerModifica

    Mecha Freezer (メカフリーザ Meka Furīza?) è il nome che si dà alla forma cyborg del personaggio. Sconfitto da Goku e dato per morto, Freezer riappare a circa un anno di distanza mentre si dirige verso la Terra in cerca di vendetta, e in tale occasione egli viene mostrato nella sua forma finale, ma a causa delle enormi mutilazioni subite a seguito della lotta contro Goku, si è fatto impiantare delle parti meccaniche dai suoi scagnozzi ed è divenuto un cyborg costituito per più di due terzi da impianti bionici.[23] In particolare le parti del corpo artificiali che Freezer si è fatto impiantare sono:

    • la parte superiore destra del cranio, l'occhio destro e il mento sono stati ricostruiti completamente, con alcune valvole in rilievo sulla parte destra del cranio e una grossa placca marrone sulla sinistra, mentre sulla parte sinistra della fronte vi è una grande cicatrice;[23]
    • il braccio sinistro è stato ricostruito completamente a partire dalla spalla;[23]
    • la parte destra del petto è metallica e presenta due valvole simile a quelle del cranio, mentre il pettorale sinistro è sfregiato da una grossa cicatrice diagonale;[23]
    • tutta la parte inferiore del corpo a partire dallo stomaco è stata ricostruita, compresa la coda;[23]
    • si è fatto impiantare un radar, infatti riesce a conoscere l'esatta posizione della navicella di Goku.[23]

    Freezer afferma che, grazie a questi impianti cibernetici, ha superato il picco della sua precedente massima potenza. Tuttavia come testimoniato da Gohan, quando Mecha Freezer giunge sulla Terra, il tiranno non stava usando i suoi pieni poteri, ed a causa di ciò Trunks, trasformato in Super Saiyan, è riuscito facilmente ad eliminarlo con un solo colpo, a seguito di un attacco a sorpresa.[58]

    Nel videogioco Super Dragon Ball Z Akira Toriyama è stato chiamato per ideare una versione alternativa molto più potenziata di Mecha Freezer. Questa versione di Freezer è, nel videogioco, ancora più potente della precedente, in quanto possiede i seguenti rinnovamenti: un lanciarazzi incorporato sulla sua spalla destra, dei lanciagranate sulla spalla sinistra, vari ordigni al livello della cintura e una coda con lama tagliente e con l'aggiunta di bombe e di esplosivi.[59]

    Golden FreezerModifica

    Golden Freezer (ゴールデンフリーザ Gōruden Furīza?), chiamato anche Freezer dorato, è l'ultima trasformazione di Freezer, ottenuta nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di F e in Dragon Ball Super dopo essere stato resuscitato col suo corpo biologico ed essersi allenato per quattro mesi. In questa forma Freezer è esteticamente quasi uguale al corpo perfetto, sebbene appaia più muscoloso e più alto rispetto alla sua quarta forma. Inoltre il suo corpo diventa dorato ad eccezione della faccia, delle mani e dei piedi che diventano viola, così come le placche. Anche la sua aura cambia diventando di colore oro. Questa è l'unica trasformazione che Freezer ottiene per diventare più forte, invece che per controllare la sua forza originale. Grazie ad essa Freezer raggiunge un livello di potenza enorme, riuscendo a tenere testa e perfino dimostrarsi leggermente superiore a Goku trasformato nella forma Super Saiyan di un Super Saiyan God.[34] Inizialmente, tuttavia, non essendosi ancora abituato del tutto alla nuova trasformazione, l'energia di Freezer viene consumata rapidamente da essa[35] e a causa di ciò l'alieno continua a perdere potenza durante il suo combattimento contro Goku fino a quando non riesce più a sostenere un duello alla pari contro un Super Saiyan God Super Saiyan, finendo addirittura col retrocedere alla sua precedente quarta forma.[36] Successivamente, dopo essere stato riportato in vita per ventiquattro ore per partecipare al Torneo del Potere, Freezer rivela però di essersi mentalmente allenato negli Inferi, così da ridurre il dispendio di energie associato alla sua forma dorata e aumentare ulteriormente la sua forza. In quest'occasione dimostra tuttavia di essere in perfetta parità con Goku nella forma di Super Saiyan blu (Goku era diventato a sua volta più forte).[39]

    In un'intervista del 2018, Akira Toriyama ha rivelato che non sapendo come rendere la nuova forma ancora più semplice, ha deciso di cambiare semplicemente il colore di Freezer e di renderlo più tonico. Il motivo del colore oro sarebbe dovuto al fatto che l'oro nelle competizioni è il simbolo dei partecipanti migliori.[60]

    DoppiaggioModifica

    Nella versione originale giapponese Freezer è doppiato in tutti i media da Ryūsei Nakao. Nella versione italiana, invece, Freezer è stato doppiato da Gianfranco Gamba in tutte le sue apparizioni per conto di Mediaset. Successivamente alla morte di Gamba (avvenuta nel 2004), viene doppiato da Federico Zanandrea.

    Oltre a Gamba e a Zanandrea, Freezer è stato doppiato da Gerolamo Alchieri che ha doppiato il personaggio solo nel primo doppiaggio dei film Le origini del mito e Il diabolico guerriero degli inferi, per conto della Dynit (1997), Enzo Avolio nel primo doppiaggio del film Il destino dei Saiyan, sempre per conto della Dynit (1997) e infine da Loris Loddi nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' (2015).

    AccoglienzaModifica

    Freezer ha avuto molte recensioni positive da parte di riviste di manga e anime, tant'è che ha raggiunto la prima posizione in diversi sondaggi di popolarità.[61] In un sondaggio stilato dal sito watchmojo.com si è classificato al primo posto nella lista dei migliori cattivi di anime[62]. Il sito TheTopTens lo ha inserito tra i principali antagonisti di anime[63], elogiandolo inoltre come il miglior cattivo di Dragon Ball[64].

    PolemicheModifica

    Sin dalla sua prima apparizione, Freezer ha fatto scalpore tra i fan di manga e anime e si è attirato molte critiche per la ferocia con cui lui affronta i suoi avversari[65][66]; nella serie, infatti, prima impala Crilin a uno dei suoi corni leccandone il sangue colante[67], e poi strangola Vegeta con la sua coda, colpendolo con ripetuti pugni dietro la schiena[68]. Alcuni suoi tratti, come la sua voce e le labbra colorate di scuro, hanno dato luogo a pareri contrastanti perché indurrebbero confusione di genere[69].

    Apparizioni in altri mediaModifica

    Il personaggio di Freezer appare in molti media. Compare nel primo special televisivo Dragon Ball Z: Le origini del mito (che racconta nel dettaglio il genocidio dei Saiyan per mano dello stesso Freezer), oltre che nel dodicesimo film di Dragon Ball Z Il diabolico guerriero degli inferi (dove resuscita insieme a tutti i malvagi per poi essere ucciso da Son Gohan con un solo pugno). Un guerriero fantasma con le sembianze di Freezer compare nel OAV Dragon Ball Z Gaiden: Saiyajin zetsumetsu keikaku, oltre che nel suo remake Dragon Ball: Piano per lo sterminio dei Super Saiyan. Freezer fa brevi apparizioni anche nei manga Dragon Ball: Episode of Bardock[70] (anche nella sua trasposizione animata), nel capitolo extra di Jaco the Galactic Patrolman[71] e in un capitolo speciale di Kochira Katsushika-ku Kameari kōen-mae hashutsujo.[72] Nel manga Black Cat di Kentarō Yabuki appare un orologio con l'immagine in serigrafia del tiranno spaziale.[73]

    Freezer è presente in quasi tutti i videogiochi della serie, oltre che in altri videogiochi crossover con altre proprietà Weekly Shōnen Jump, come ad esempio J-Stars Victory Vs e Jump Force. Il brano "F" del singolo Tsume Tsume Tsume/"F" realizzato dal gruppo musicale giapponese Maximum the Hormone parla proprio di Freezer. Questo brano, secondo quanto dichiarato da Akira Toriyama, ha inoltre ispirato il titolo del film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F', che vede proprio il ritorno di Freezer.[74]

    NoteModifica

    1. ^ a b Dragon Ball, volume 28, capitolo 334.
    2. ^ a b (EN) Akira Toriyama-sensei Super Q&A!!, kanzenshuu.com.
    3. ^ Daizenshuu 2: Story Guide, pp. 261-262.
    4. ^ Shonen Jump (numero # 1 ed.). Viz . Gennaio 2003.
    5. ^ (EN) Daizenshuu 1: Complete Illustrations, Kanzenshuu. URL consultato il 23 gennaio 2015.
    6. ^ a b c d Dragon Ball, volume 25, capitolo 296.
    7. ^ Dragon Ball Z, episodio 78
    8. ^ a b Dragon Ball, volume 22, capitolo 257.
    9. ^ a b c d Dragon Ball Z: Le origini del mito
    10. ^ a b c Dragon Ball, volume 26, capitolo 307.
    11. ^ a b Dragon Ball, volume 26, capitolo 310.
    12. ^ Dragon Ball, volume 21, capitolo 246.
    13. ^ Dragon Ball, volume 22, capitolo 264.
    14. ^ Dragon Ball, volume 24, capitolo 278.
    15. ^ Dragon Ball, volume 24, capitolo 285.
    16. ^ a b Dragon Ball, volume 24, capitolo 286.
    17. ^ Dragon Ball, vol. 25, cap. 291.
    18. ^ Dragon Ball, volume 25, capitolo 294.
    19. ^ a b Dragon Ball, volume 26, capitolo 304.
    20. ^ Dragon Ball, volume 27, capitolo 318.
    21. ^ Dragon Ball, volume 27, capitolo 320.
    22. ^ a b c d Dragon Ball, volume 28, capitolo 327.
    23. ^ a b c d e f g Dragon Ball, volume 28, capitolo 329.
    24. ^ Dragon Ball, volume 28, capitolo 331.
    25. ^ Dragon Ball, volume 28, capitolo 332.
    26. ^ Dragon Ball, volume 31, capitolo 363.
    27. ^ Dragon Ball, volume 39, capitolo 464.
    28. ^ Dragon Ball Z, episodio 195
    29. ^ Dragon Ball Z, episodio 280
    30. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 19
    31. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 20
    32. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 22
    33. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 24
    34. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 25
    35. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 26
    36. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 27
    37. ^ Dragon Ball Super, episodio 93
    38. ^ a b c Dragon Ball Super, capitolo 32.
    39. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 95
    40. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 108
    41. ^ Dragon Ball Super, episodio 101
    42. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 131
    43. ^ Dragon Ball Super: Broly
    44. ^ Dragon Ball GT, episodio 42
    45. ^ a b c Dragon Ball GT, episodio 43
    46. ^ Dragon Ball GT, episodio 44
    47. ^ a b Dragon Ball, volume 22, capitolo 255.
    48. ^ a b Dragon Ball, volume 27, capitolo 325.
    49. ^ Dragon Ball, volume 27, capitolo 314.
    50. ^ Dragon Ball, volume 27, capitolo 319.
    51. ^ Dragon Ball, volume 27, capitolo 316.
    52. ^ Dragon Ball, volume 26, capitolo 313.
    53. ^ Dragon Ball, volume 27, capitolo 323.
    54. ^ Dragon Ball, volume 28, capitolo 326.
    55. ^ Dragon Ball, volume 26, capitolo 302.
    56. ^ Dragon Ball, volume 26, capitolo 303.
    57. ^ a b Dragon Ball, volume 27, capitolo 321.
    58. ^ Dragon Ball, volume 28, capitolo 330.
    59. ^ Fabrizio Cirillo, Super Dragon Ball Z. Gli eroi del Toriyama World sono di nuovo fra noi, gamesurf.tiscali.it, 21 luglio 2006. URL consultato il 21 ottobre 2013.
    60. ^ Twitt di Todd Blankenship, traduttore
    61. ^ (EN) Game Pro, su gamepro.com (archiviato dall'url originale il 7 giugno 2011).
    62. ^ (EN) Top 10 Anime Villains, su watchmojo.com.
    63. ^ (EN) Best Anime Villains, su www.thetoptens.com.
    64. ^ (EN) Top 10 Dragon Ball Z Villains, su www.thetoptens.com.
    65. ^ (EN) Ramsey Isler, What's Wrong With Dragon Ball Z Part One, Even Goku's popular anime franchise isn't perfect, IGN, 10 aprile 2008. URL consultato il 21 ottobre 2013.
    66. ^ (EN) Dragon Ball Z, Lakeland Ledger, 9 dicembre 1999.
    67. ^ Dragon Ball, volume 25, capitolo 297.
    68. ^ Dragon Ball, volume 26, capitolo 306.
    69. ^ (EN) What's wrong with Dragon Ball Z Part One Page Two, su ign.com.
    70. ^ Dragon Ball: Episode of BardockV Jump. 21 giugno 2011, cap. 1.
    71. ^ Jaco the Galactic Patrolman, Extra. Dragon Ball - Il lancio del terribile bambino.
    72. ^ (JA) Osamu Akimoto, Kochira Katsushika-ku Kameari kōen-mae hashutsujo, in Shūeisha, 15 settembre 2006, ISBN 4-08-874096-3.
    73. ^ Black Cat, capitolo 6, pagina 153
    74. ^ (EN) DBZ 2015 Movie Updates: Official Website, Poster, Etc., Kanzenshuu.

    BibliografiaModifica

    • Akira Toriyama, Dragon Ball vol. 21, Tokyo, Shūeisha, 1996, ISBN 4-08-851618-4.
    • Akira Toriyama, Dragon Ball vol. 22, Tokyo, Shūeisha, 1996, ISBN 4-08-851619-2.
    • Akira Toriyama, Dragon Ball vol. 24, Tokyo, Shūeisha, 1996, ISBN 4-08-851414-9.
    • Akira Toriyama, Dragon Ball vol. 25, Tokyo, Shūeisha, 1996, ISBN 4-08-851415-7.
    • Akira Toriyama, Dragon Ball vol. 26, Tokyo, Shūeisha, 1996, ISBN 4-08-851416-5.
    • Akira Toriyama, Dragon Ball vol. 27, Tokyo, Shūeisha, 1996, ISBN 4-08-851417-3.
    • Akira Toriyama, Dragon Ball vol. 28, Tokyo, Shūeisha, 1996, ISBN 4-08-851418-1.
    • Akira Toriyama, Dragon Ball vol. 31, Tokyo, Shūeisha, 1997, ISBN 4-08-851686-9.
    • Akira Toriyama, Dragon Ball vol. 39, Tokyo, Shūeisha, 1997, ISBN 4-08-851498-X.
    • (JA) Naho Ooish, Dragon Ball: Episode of Bardock, Tokyo, Kodansha, 2011, ISBN non esistente.
    • Akira Toriyama, Ginga Patrol Jako, Tokyo, Kodansha, 2013, ISBN 978-4-08-908204-1.
    • (JA) Akira Toriyama, Dragon Ball Daizenshū 2 - Story Guide (Dragon Ball 大全集 2 - Story Guide?), Shūeisha, 9 agosto 1995, ISBN 4-08-782752-6.

    Collegamenti esterniModifica

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