Fregene

frazione del comune italiano di Fiumicino
Fregene
frazione
Fregene – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
Città metropolitanaProvincia di Roma-Stemma.svg Roma
ComuneFiumicino-Stemma.svg Fiumicino
Territorio
Coordinate41°51′11.08″N 12°11′36.16″E / 41.853079°N 12.193379°E41.853079; 12.193379 (Fregene)Coordinate: 41°51′11.08″N 12°11′36.16″E / 41.853079°N 12.193379°E41.853079; 12.193379 (Fregene)
Altitudinem s.l.m.
Abitanti6 727 (2011)
Altre informazioni
Cod. postale00054
Prefisso06
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fregene
Fregene

Fregene è un centro balneare situato sulla costa tirrenica, a circa 30 chilometri da Roma, fra i più rinomati del litorale laziale. Alla data del 31 dicembre 2016 risultavano nella frazione di Fregene 6 938 residenti, su un totale di residenti del comune di Fiumicino, alla stessa data, di 79 806.

Dal 1992 è una frazione del comune di Fiumicino, istituito con legge della regione Lazio 6 marzo 1992, n. 25. In precedenza era una frazione del comune di Roma, da cui fu separata quando quella che era la XIV Circoscrizione del comune di Roma, che comprendeva la zona di Fregene - una delle zone di Roma in cui è ripartito il territorio dell’Agro romano ricadente nel comune - è divenuta un nuovo comune, Fiumicino, a seguito di un referendum “separatista”. Nella frazione circoscrizionale di Fregene, come anche in quelle di Maccarese, Aranova e Palidoro, le schede contrarie alla scissione da Roma furono più numerose di quelle favorevoli[1].

StoriaModifica

Fregene giunse ad avere una significativa rilevanza in epoca etrusca, come sede di un porto, alla foce del fiume Arrone, e di una importante salina.

La sua memoria venne obliterata, fino a quando cominciarono a svilupparsi nell'area dove essa sorgeva anticamente insediamenti di pescatori; ma è solo intorno al 1928, appena terminata la bonifica della zona paludosa detta del Maccarese (nell'immediato entroterra), che Fregene risorse, come centro per residenze estive balneari.

Nell'agosto del 1943 Fregene fu teatro di una oscura vicenda legata alla morte del gerarca fascista Ettore Muti.

Nel 1992 diviene parte del neo-costituito comune di Fiumicino.

Territorio e assetto urbanisticoModifica

Nel 1666 papa Clemente IX dispose la messa a dimora della pineta di Fregene, per la difesa dei campi coltivati dai venti salmastri provenienti dal mare e per drenare i terreni acquitrinosi dell’area.

Urbanisticamente, Fregene appare nettamente distinta in tre aree, che si susseguono in direzione nord-sud lungo l’asse stradale centrale che scorre parallelo al lungomare a circa 600 metri dal lido [2]: Fregene nord [3], caratterizzata dalla presenza di ville quasi esclusivamente monofamiliari circondate da grandi giardini e dalla quasi totale assenza di esercizi commerciali; Fregene centro [4], ove la dimensione dei lotti è mediamente meno ampia e sono presenti, oltre alle ville unifamiliari, anche ville bifamiliari e, sporadicamente, bassi edifici con più unità abitative e vi sono molti esercizi commerciali [5]; Fregene sud[6], con una molto maggiore presenza, rispetto a Fregene centro, di edifici con più unità abitative (qui la densità di esercizi commerciali è minore rispetto a Fregene centro).

Nella parte più settentrionale di Fregene nord, a ridosso della spiaggia, sorge il caratteristico "Villaggio dei pescatori", nato spontaneamente con la costruzione di capanni direttamente sull’arenile da parte di pescatori alla fine della seconda guerra mondiale. A partire dagli anni cinquanta, tale area è stata trasformata abusivamente con la realizzazione di villette e piccoli fabbricati costruiti in aderenza o molto a ridosso gli uni agli altri, in modo totalmente difforme dall’impronta urbanistica che caratterizza le altre zone di Fregene.

A sud di Fregene si trova la riserva faunistica Oasi di Macchiagrande.

Località balneare alla modaModifica

A partire dagli anni cinquanta del XX secolo Fregene si è affermata come località turistico balneare di livello medio-alto molto rinomata, e ha raggiunto una crescente fama per via della frequentazione di molte personalità del mondo dello spettacolo e della cultura, come ad esempio Federico Fellini che spesso soggiornava in una villa di sua proprietà [7], adottata dallo stesso regista come ambientazione per Giulietta degli spiriti e utilizzata per sequenze di Lo sceicco bianco, Satyricon, La dolce vita e La città delle donne. Fra le tante personalità eminenti dello spettacolo, della cultura e dell’arte legate a Fregene possono inoltre ricordarsi i registi cinematografici Ettore Scola, Steno, Carlo Vanzina, Enrico Vanzina, gli attori Walter Chiari e Marcello Mastroianni, gli scrittori Costanzo Costantini, Ennio Flaiano e Alberto Moravia[8] e gli artisti Giulio Turcato, Tano Festa e Mario Schifano.

Esauritasi la moda delle discoteche, che aveva conosciuto l'apice negli anni novanta, l'estate di Fregene è oggi scandita dagli aperitivi al tramonto in spiaggia e dai vari tornei di paddle, beach volley e beach tennis.

Il Villaggio dei pescatori, con i suoi ristorantini e i suoi stabilimenti balneari, è tuttora meta di un intenso flusso di visitatori, prevalentemente giovani, e continua a emanare uno speciale fascino per essere stato in passato luogo prediletto da molti artisti, letterati e cineasti di fama.

Fregene vive l'alternarsi nel corso dell'anno delle sue due anime: più orientata sl divertimento e all'apparire, d'estate; più tranquilla e riservata nelle altre stagioni, nelle quali si registrano comunque presenze significative, legate in particolare alla ristorazione che, con i suoi numerosi punti di eccellenza, è meta apprezzata dalle famiglie romane, specie nei fine settimana.

D'estate Fregene accoglie i lavori e le premiazioni di un evento letterario, il Premio Fregene; altri eventi e spettacoli sono occasionalmente ospitati nella pineta monumentale.

Infrastrutture e trasportiModifica

Diversamente dalle altre principali località della costa tirrenica del Lazio settentrionale, Fregene non è attraversata dalla via Aurelia, il che la preserva dal traffico automobilistico, che resta di norma poco intenso, anche grazie al ricorso prevalente da parte di residenti e villeggianti alla bicicletta per gli spostamenti.[9] Il collegamento alla via Aurelia è garantito tramite due svincoli: Fregene-Cesano-Testa di Lepre, che è il più vicino a Roma, e Fregene, nei pressi di Torrimpietra. La località è poi raggiungibile da Roma con l'Autostrada A12 Roma-Civitavecchia attraverso le uscite di Maccarese-Fregene e Torrimpietra e dalla Via Portuense, a cui è collegata tramite via della Muratella.

Fregene è servita inoltre dalla Ferrovia Tirrenica, alla quale si accede con la locale Stazione di Maccarese-Fregene, e dalle linee bus urbane del comune di Fiumicino[10]020, MF e Circolare Maccarese-Fregene. I collegamenti con Roma sono invece assicurati dalla linea COTRAL Fiumicino aeroporto-Fregene-Roma Cornelia (metro A).

Si trova 15 km a nord dell'Aeroporto Leonardo Da Vinci, anch'esso, come Fregene, situato nel comune di Fiumicino, e a circa 40 km dallo scalo di Ciampino. Il Porto di Civitavecchia, infine, si trova 55 km a nord.

OdonimiaModifica

Le vie di Fregene sono dedicate prevalentemente a località balneari italiane.

SportModifica

CalcioModifica

  • A.S.D. Fregene Maccarese Calcio (colori sociali Bianco Blu) che, nel campionato 2019-20, milita nel campionato maschile di Promozione.[11]

PallavoloModifica

La squadra di pallavolo San Giorgio Pallavolo milita nel campionato di Serie D maschile e femminile. Nella stagione 2015/2016, la San Giorgio Pallavolo ottiene il titolo di vicecampione italiano nel campionato CSI (Centro Sportivo Italiano) Open maschile essendo stata sconfitta in finale dal Cuneo. Nella stagione 2016/2017, la società festeggia i 40 anni di affiliazione FIPAV. La San Giorgio Pallavolo ha cresciuto numerosi talenti, tra i quali Gabriele Maruotti e Ilaria Maruotti, entrambi giocatori che hanno militato in Serie A e con trascorsi in nazionale.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Fregene Comune, primo sì per il referendum istitutivo, in Corriere della Sera, 14 settembre 1996. URL consultato il 22 giugno 2015 (archiviato dall'url originale l'8 novembre 2015).
  2. ^ Denominato Viale Sestri Levante fino all’incrocio con Viale della pineta di Fregene; dopo l’incrocio, assume la denominazione Viale Castellammare.
  3. ^ Situata a nord dell’incrocio con Viale della Pineta di Fregene.
  4. ^ Dall’incrocio con Viale della Pineta di Fregene fino a Via Marotta.
  5. ^ Concentrati su Viale Castellammare
  6. ^ Dall’incrocio con Via Marotta alla Via della Veneziana, ove termina l’abitato e comincia la riserva naturale Oasi di Macchiagrande.
  7. ^ Situata in via Volosca 13, demolita nel gennaio 2006 per lasciare il posto ad alcune nuove costruzioni.
  8. ^ Moravia fu proprietario di una caratteristica villa curiosamente installata alla foce dell'Arrone, su terreno demaniale in zona a rischio di dissesto idrogeologico.
  9. ^ Fregene, nota anche come “città delle biciclette”, è dotata fra l’altro da alcuni anni di una pista ciclabile di oltre dieci chilometri, in via di ulteriore sviluppo.
  10. ^ Gestite dal consorzio di imprese Seatour S.p.A., Schiaffini Travel S.p.A. e Rossi Bus S.p.A.
  11. ^ La squadra sul sito Tuttocampo

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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