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Fregnano della Scala

condottiero italiano
Fregnano della Scala
NascitaVerona, 1331 ca.
MorteVerona, 1354
Dati militari
Paese servitoScaligeri
GradoCondottiero
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Fregnano Della Scala (Verona, 1331 circa – Verona, 25 febbraio 1354) è stato un condottiero italiano.

Signori di Verona
Della Scala
Stemma della Scala.svg

Jacopino
Figli
Mastino I
Figli
Alberto I
Figli
Bartolomeo I
Figli
  • Francesco
  • Cecchino, figlio naturale
  • Bailardino, figlio naturale
Alboino
Figli
Cangrande I
Figli
  • Gilberto, figlio naturale
  • Bartolomeo, figlio naturale
  • Francesco, figlio naturale
  • Margherita, figlia naturale
  • Franceschina, figlia naturale
  • Lucia Cagnola, figlia naturale
  • Giustina, figlia naturale
  • Alboino, figlio naturale
Alberto II
Figli
  • Alboina, figlia naturale
  • Margherita, figlia naturale
  • Gilenetto, figlio naturale
  • Rinaldo, figlio naturale
Mastino II
Figli
Cangrande II
Figli
  • Brunoro II, figlio naturale
  • Antonio II, figlio naturale
  • Nicodemo, figlio naturale
  • Guglielmo, figlio naturale
  • Paolo, figlio naturale
  • Fregnano, figlio naturale
  • Bartolomeo, figlio naturale
  • Oria, figlia naturale
  • Caterina, figlia naturale
Cansignorio
Figli
Paolo Alboino
Figli
  • Silvestra, figlia naturale
  • Pentesilea, figlia naturale
  • Orsolina, figlia naturale
Bartolomeo II
Antonio
Figli
Guglielmo
Figli
  • Nicodemo
  • Antonio II
  • Niccolò
  • Oria
  • Beatrice
  • Caterina
  • Paolo
  • Chiara
  • Fregnano
  • Bartolomeo
  • Brunoro

BiografiaModifica

Era figlio naturale di Mastino II della Scala, signore di Verona.

La sua carriera militare iniziò nel 1350 allorché venne inviato in aiuto di Astorgio di Durafort, rettore della Provincia Romandiolæ per lo Stato Pontificio, contro i Manfredi, signori di Faenza.

Nel 1354, approfittando dell'assenza di Cangrande II della Scala in visita a Bolzano e supportato da Guglielmo Gonzaga e da Federico Gonzaga, partecipò alla ribellione contro Cangrande, autoproclamandosi signore della città. Cangrande venne avvisato e fece repentino ritorno a Verona, dove il 25 febbraio sul Ponte Navi ingaggiò un sanguinoso combattimento con Fregnano, caduto nel fiume. Il suo corpo fu ripescato ed appeso per giorni nella Piazza delle Erbe assieme ad alcuni rivoltosi.

DiscendenzaModifica

Fregnano ebbe due figli:

  • Giacomo
  • Bartolomeo (?-1348)

BibliografiaModifica

  • Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Scaligeri di Verona, Torino, 1835, ISBN non esistente.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica