Friedrich Gottlieb Klopstock

poeta e drammaturgo tedesco
Friedrich Gottlieb Klopstock in un ritratto di Johann Caspar Füssli

Friedrich Gottlieb Klopstock (Quedlinburg, 2 luglio 1724Amburgo, 14 marzo 1803) è stato un poeta e drammaturgo tedesco.

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BiografiaModifica

Assieme a Gotthold Ephraim Lessing e Christoph Martin Wieland, è uno dei tre grandi esponenti del preclassicismo tedesco del XVIII secolo. Dopo aver studiato teologia a Jena e Lipsia, Klopstock soggiornò per un anno (1750 - 1751) a Zurigo presso Johann Jakob Bodmer.

Influenzato dalla lettura del Paradiso perduto di John Milton, scrisse La Messiade (1748), poema in esametri in cui celebra l'onnipresenza e onnipotenza di Dio in terra: l'opera dimostra la forte influenza del pietismo sul poeta. Alcuni versi della Ode alla Resurrezione sono stati utilizzati da Gustav Mahler nel quinto movimento della sinfonia n° 2 in do min., detta per questo motivo "Resurrezione".

Visse poi per quasi vent'anni a Copenaghen, presso la corte di Federico V di Danimarca, e nel 1792 venne nominato cittadino onorario della repubblica Francese. Nel 1770 tornò in patria stabilendosi ad Amburgo e si dedicò alla stesura della trilogia drammatica sull'eroe immaginario Arminio (Hermann), che fanno di Klopstock l'iniziatore della letteratura di ispirazione nazionale tedesca.

Massone, fu membro della loggia di Amburgo Zu den drei Rosen (Alle tre Rose), nella quale fu iniziato Lessing nel 1771[1].

Morì nel 1803.

InfluenzaModifica

La sua opera ispirò i giovani poeti che nel 1772 diedero vita al Göttinger Hain Bund (la Lega del Boschetto di Gottinga).

La sua tragedia La Mort d'Adam venne tradotta in versi dal poeta e drammaturgo francese François-Jean Willemain d'Abancourt

NoteModifica

  1. ^ Lessing-Herder, Dialoghi per massoni, Milano, Bompiani, 2014, p. 433, nota 48.

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