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Front de Libération Nationale
Variant flag of the GPRA (1958-1962).svg
PresidenteAbdelaziz Bouteflika (onorario)
SegretarioMouad Bouchareb (ad interim)
StatoAlgeria Algeria
SedeAlgeri
Fondazione1º novembre 1954
IdeologiaSocialismo arabo
Socialdemocrazia
Nazionalismo arabo
Nazionalismo algerino
Nazionalismo di sinistra
CollocazioneCentro-sinistra/Sinistra
Affiliazione internazionaleInternazionale Socialista (richiesta d'adesione)
Seggi Assemblea Popolare Nazionale:
164 / 462
 (2017)
ColoriVerde, rosso, bianco
Sito webSito ufficiale

Il Fronte di Liberazione Nazionale (in francese: Front de libération nationale - FLN; in arabo: جبهة التحرير الوطني; traslitterato come: Jabhat al-Taḥrīr al-Waṭani) è un partito politico algerino.

Indice

StoriaModifica

Nacque il 1º novembre 1954 dalla fusione di altri gruppi più piccoli per conseguire l'indipendenza dell'Algeria dalla Francia.

Guerra d'AlgeriaModifica

Il FLN si presenta come l'erede del movimento rivoluzionario che diresse la guerra d'indipendenza contro la Francia, nato dal Comitato Rivoluzionario di Unità e Azione (CRUA), una emanazione dell'opposizione clandestina e della rete paramilitare che continuava la tradizione nazionalista del Partito del Popolo algerino (PPA).

Il CRUA lavorò fin subito alla unione dei movimenti nazionalisti che si battevano contro la Francia per fare fronte comune nella lotta. Per il 1956 - due anni dopo lo scoppio delle ostilità - quasi tutte le organizzazioni nazionaliste si erano riunite intorno all'FLN che era divenuto il gruppo principale sia cooptando sia controllando con la forza organizzazioni più piccole. Il gruppo principale a rimanere fuori dall'FLN era il Mouvement national algérien (MNA) di Messali Hajj. A quel punto l'FLN si riorganizzò come governo provvisorio costituito da un esecutivo di cinque persone ed un'assemblea legislativa.

L'ala armata dell'FLN era l'Armée de Libération nationale (ALN) costituita da due componenti: unità di guerriglia operanti non solo in Algeria ma anche in Francia (dov'era in competizione con i seguaci di Messali per il controllo sulle comunità di espatriati nella cosiddetta "café wars") oltre a reparti organizzati come in un esercito tradizionale. Questi ultimi reparti avevano le loro basi operative nei vicini paesi arabi (soprattutto ad Oujda in Marocco) e, sebbene si infiltrassero attraverso i confini per portare armi e rifornimenti, furono molto meno impegnati in combattimento delle forze di guerriglia. Successivamente queste unità, sotto la guida del Colonnello Houari Boumédiène avrebbero assunto un ruolo sempre più importante di opposizione alla guida politica del governo in esilio dell'FLN, il GPRA, giungendo a dominare la scena politica algerina.

L'indipendenza algerina ed il colpo di StatoModifica

Dopo i colpi di stato che all'indomani dell'indipendenza posero il paese nelle mani dei militari, il FLN continuò ad esistere come partito unico (fino al 1989 non vennero legalizzati altri partiti) e rapidamente si svuotò della carica rivoluzionaria originaria, divenendo un centro di gestione del potere, identificato dalla popolazione come simbolo della corruzione e dell'inefficienza della classe dirigente.

LeaderModifica

Risultati elettoraliModifica

Elezioni parlamentariModifica

Anno Voti % Seggi
1991 1 613 507
15 / 231
1997 1 497 285
62 / 380
2002 2 618 003 35,28
199 / 389
2007 1 314 494 22,95
136 / 389
2012 1 324 363 17,35
221 / 462
2017 1 655 040 25,67
161 / 462

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Sito ufficiale, su pfln.org.dz. URL consultato il 1º giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 12 dicembre 2006).