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Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale

movimento rivoluzionario e partito politico nicaraguense
Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale
Frente Sandinista de Liberación Nacional
Flag of the FSLN.png
PresidenteDaniel Ortega
StatoNicaragua Nicaragua
SedeManagua, Nicaragua
Fondazione1961
IdeologiaAttuale:
Socialismo democratico[1][2]
Socialdemocrazia[1]
Sandinismo
Socialismo cristiano[3][4][5]
Precedente:
Marxismo-leninismo[6][7]
CollocazioneCentro-sinistra/Sinistra
Affiliazione internazionaleInternazionale Socialista, Foro de São Paulo
Sito web

Il Fronte sandinista di liberazione nazionale o FSLN (Frente sandinista de liberación nacional, in spagnolo) è un movimento rivoluzionario e partito politico nicaraguense di ispirazione socialista democratica e sandinista, protagonista nel 1979 del crollo del regime dittatoriale di Anastasio Somoza Debayle, successivamente, sino al 1990, fu impegnato nel governo del Nicaragua, e in seguito divenne maggiore forza politica di opposizione.

Indice

StoriaModifica

Fondato nel 1961 e così chiamato in omaggio al leader della guerriglia antimperialista degli anni Trenta, Augusto Sandino, riuscì progressivamente a intensificare la lotta con un forte sostegno popolare, soprattutto nelle campagne, sino all'offensiva militare finale scatenata nel 1978. Saliti al potere l'anno seguente, i sandinisti instaurarono un governo rivoluzionario fortemente influenzato anche dalla dottrina della teologia della liberazione, che realizzò la riforma agraria, lo sradicamento dell'analfabetismo e un primo sistema sanitario.

Alle elezioni del 1984 i sandinisti si aggiudicarono i due terzi dei seggi dell'Assemblea nazionale e uno dei membri della Direzione del partito, Daniel Ortega, assunse la carica di presidente del Nicaragua. Ebbe allora inizio una sanguinosa guerra civile alimentata dai contras, un gruppo paramilitare sostenuto dagli Stati Uniti, sullo sfondo della quale maturò la sconfitta elettorale dei sandinisti del 1990, che portò al potere la coalizione conservatrice guidata da Violeta Chamorro, lasciando al FSLN il ruolo di principale forza di opposizione.

Nelle elezioni presidenziali del 4 novembre 2006 sono tornati al potere con la vittoria alle elezioni presidenziali di Daniel Ortega.

IdeologiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Sandinismo.

NoteModifica

  1. ^ a b Nicaragua Twenty-five Years Later | Solidarity, Solidarity-us.org, 19 luglio 1979. URL consultato il 18 agosto 2014.
  2. ^ Richard Collin e Pamela L. Martin, An Introduction to World Politics: Conflict and Consensus on a Small Planet, Rowman & Littlefield, 2012, pp. 218–, ISBN 978-1-4422-1803-1. URL consultato il 18 luglio 2013.
  3. ^ Redacción Central, Daniel: la unidad es fundamental para el proyecto Cristiano, Socialista y Solidario – LVDS, Lavozdelsandinismo.com, 29 aprile 2011. URL consultato il 18 agosto 2014.
  4. ^ Redacción Central, Rosario: Queremos la unión de Nicaragua entera alrededor del Cristianismo, el Socialismo y la Solidaridad – LVDS, Lavozdelsandinismo.com, 24 dicembre 2012. URL consultato il 18 agosto 2014.
  5. ^ Redacción Central, Celebró Rosario en nombre del pueblo y el gobierno elección del papa Francisco – LVDS, Lavozdelsandinismo.com, 13 marzo 2013. URL consultato il 18 agosto 2014.
  6. ^ "Comandante Daniel: En Nicaragua se han respetado los derechos humanos". Redvolución (Juventud Sandinista). September 4, 2018. Primero, yo siempre he partido del principio, y siempre lo he dicho, que el marxismo es una guía para la acción. Aquí, los primeros debates los tuvimos, recuerdo, con los muchachos, con los compañeros del partido socialista y dentro del mismo Frente Sandinista les parecía que no era correcto que el partido se llamase Frente Sandinista, sino que en todo caso debía llevar el nombre de un partido clásico, entendido en sus orígenes prácticos del pensamiento marxista en Europa y luego trasladado a América. Nosotros nos aferramos a que teníamos una fuente de valor política e ideológica que era Sandino (Augusto César). Sandino hacía una síntesis de lo que eran nuestros valores y nuestras luchas, con una esencia estrictamente y profundamente antiimperialista. Entonces, ese ha sido mi pensamiento. El marxismo, como un instrumento para desarrollar las ideas, para desarrollar los programas y para desarrollar la acción. Jamás nos dejamos llevar por lo que era la interpretación dogmática que el mismo Marx no la mandó, sino que partimos de ese principio y yo sigo pensando de esa manera, porque aquí, cuando hablamos de un gobierno que en esta nueva etapa de 2007 a 2018 logra un enorme avance como nunca en la historia de nuestro país en el campo económico, en el campo social, en seguridad, estabilidad, rompiendo esquemas, porque una alianza con empresarios, es decir, con la burguesía. Y esto hay compañeros que no lo pueden entender.
  7. ^ "LA FORMACIÓN DE UN MILITANTE REVOLUCIONARIO". Redvolución (Juventud Sandinista). November 21, 2018.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN129620461 · ISNI (EN0000 0001 1939 8600 · BNF (FRcb12255527f (data)