Froz

ballerino di break dance russo naturalizzato italiano

Froz, pseudonimo di Roman Gorskiy (Mosca, 25 agosto 1985), è un ballerino russo naturalizzato italiano, campione italiano[1][2] e vincitore del titolo dell'Europa occidentale[3][4][5] del torneo mondiale di breakdance Red Bull BC One.

Froz

BiografiaModifica

Nato a Mosca (Russia) il 25 agosto 1985, per motivi di lavoro del padre, già allenatore della nazionale femminile russa di tennis, Roman si trasferì con la famiglia a Conversano dal 1993.[6][7][8][2] Praticava basket, tennis e karate, poi nel 2001 si appassionò al breaking dopo la visione del videoclip Freestyler e iniziò ad allenarsi.[2] Nel 2004 si trasferì a Milano e si unì alla crew dei Bandits,[9][2] con i quali ha vinto una serie di concorsi nazionali[2] e con i quali nel corso degli anni ha eseguito performance in spot pubblicitari, videoclip musicali, trasmissioni televisive ed altri eventi internazionali.[8]

Nel 2012 e nel 2013 ha vinto il titolo italiano del Red Bull BC One[1][5] e ha conquistato nello stesso 2013 il primo posto alle Western European Finals,[3][10][5] partecipando così alle finali del campionato mondiale a Seul.[3] Nel 2015 ha partecipato con Bad Matty alla seconda edizione italiana di Tú sí que vales[11].

Nel 2015 è stato telecronista della diretta del Red Bull BC One insieme allo speaker radiofonico Max Brigante di Radio 105[2] e nel 2016 giudice del Red Bull BC One Italy.[5]

Nel novembre 2018 con i Bandits ha rappresentato l'Italia al Battle Of the Year International, in Francia.[8]

È stato coreografo[12], insegnante esterno[13] e giudice esterno[14] del talent show Amici di Maria De Filippi nelle edizioni 2018/19 e 2019/20.

Ha fondato un portale italiano sulla breakdance[2][15] e nel 2018 ha contribuito a fondare a Milano la prima accademia professionale di breakdance.[7][12]

Nipote di un soldato dell'Armata Rossa, è di aperte simpatie comuniste ed è un ammiratore di Enrico Berlinguer.[6] Ha gareggiato con una giacca rossa con la scritta CCCP o, rappresentando l'Italia, una maglietta tricolore con al centro il simbolo dei partigiani italiani.[6]

NoteModifica

  1. ^ a b Breakdance: il campione italiano è Froz - la Repubblica, su Repubblica TV - Repubblica, 26 marzo 2013. URL consultato il 7 agosto 2020.
  2. ^ a b c d e f g Max Brigante incontra Froz, campione italiano di breakdance, su Radio 105 (105.net). URL consultato il 7 agosto 2020.
  3. ^ a b c Breakdance, italiano Froz in Sud Corea, su ANSA, 19 novembre 2011. URL consultato il 7 agosto 2020.
  4. ^ Froz: "Il BC One mi ha cambiato la vita", su redbull.com. URL consultato il 6 agosto 2020.
  5. ^ a b c d La giuria del Red Bull Bc One: intervista a Froz, su redbull.com, 14 luglio 2016. URL consultato il 7 agosto 2020.
  6. ^ a b c Froz, partigiano della breakdance, su l'Espresso, 18 ottobre 2013. URL consultato il 6 agosto 2020.
  7. ^ a b Una città per ballare: sono 5 milioni i «fedeli» che praticano la street dance, su corriere.it, 18 luglio 2019. URL consultato il 7 agosto 2020.
  8. ^ a b c Francesco Carretta, LE AZIONI PARLANO PIU’ DELLE PAROLE – ROMAN GORSKIY FROZ – BANDITS..., su Francesco Carretta, 13 novembre 2018. URL consultato il 6 agosto 2020.
  9. ^ Dal Muretto di Milano alle competizioni di breakdance più prestigiose, su Dolly Noire. URL consultato il 6 agosto 2020.
  10. ^ Froz: "Il BC One mi ha cambiato la vita", su redbull.com. URL consultato il 6 agosto 2020.
  11. ^ Tu si que vales 2015: Froz e Bad Matty 7 novembre (video e gallery), su ascoltitv.it.
  12. ^ a b Jacopo Paone e Froz da Amici a Tu si que vales, fanno breakdance con i Bandits Crew, su Tv Fanpage. URL consultato il 6 agosto 2020.
  13. ^ Amici - Lezione con Froz
  14. ^ Amici, Rudy Zerbi in imbarazzo in studio: "Una figura di m***", la De Filippi lo inchioda, su liberoquotidiano.it, 3 febbraio 2019. URL consultato il 7 agosto 2020.
  15. ^ Eleonora Redazione, Vi presentiamo Froz, campione italiano di breakdance, su Team World, 25 luglio 2012. URL consultato il 6 agosto 2020.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica