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1leftarrow blue.svgVoce principale: Fußball-Club Bayern München.

Fußball-Club Bayern München
Stagione 2000-2001
AllenatoreGermania Ottmar Hitzfeld
All. in secondaGermania Michael Henke
PresidenteGermania Franz Beckenbauer
BundesligaCampione
DFB-Pokal2º turno
DFB-LigapokalCampione
Champions LeagueCampione
Miglior marcatoreCampionato: Brasile Élber (15)

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Fußball-Club Bayern München nelle competizioni ufficiali della stagione 2000-2001.

Indice

StagioneModifica

Questa stagione si apre con il quarto successo del Bayern in Coppa di Lega.

In coppa di Germania la squadra viene eliminata al secondo turno ad opera del Magdeburgo, che ha la meglio ai calci di rigore.

Intanto i tedeschi avanzano nella Champions League: vincono il gruppo nella prima fase a gironi, e si qualificano alla seconda insieme al Paris Saint-Germain. Qui vincono nuovamente il girone, ed approdano alla fase ad eliminazione diretta insieme all'Arsenal. I Rossi ottengono poi quattro vittorie con Manchester United e Real Madrid rispettivamente nei quarti di finale e in semifinale della manifestazione, e giungono così alla finale. Questa partita si gioca il 23 maggio 2001 a Milano contro il Valencia, e qui i calci di rigore sono protagonisti: nei tempi regolamentari segnano infatti dal dischetto prima Gaizka Mendieta per gli spagnoli poi Stefan Effenberg per i tedeschi, mentre in precedenza Mehmet Scholl si era fatto parare il rigore del possibile pareggio. Questo risultato rimane immutato anche alla fine dei tempi supplementari, e il Bayern vince il trofeo dagli undici metri, dopo che Oliver Kahn riesce a parare il tiro a Mauricio Pellegrino.

Qualche giorno prima i bavaresi avevano vinto anche il diciassettesimo titolo tedesco. La squadra si presenta all'ultima giornata con tre punti di vantaggio sullo Schalke 04, ma con una differenza reti peggiore rispetto agli avversari[1]. Lo Schalke chiude il torneo con la vittoria per 5-3 contro l'Unterhaching[2], e sta per festeggiare la conquista del titolo in quanto i bavaresi subiscono il gol dell'1-0 dall'Amburgo al novantesimo; il pareggio che dà la vittoria del campionato al Bayern viene però segnato da Patrik Andersson in pieno recupero, su calcio di punizione indiretto[3].

Maglie e sponsorModifica

Casa
Trasferta

Organigramma societarioModifica

Area direttiva

Area tecnica

RosaModifica

StatisticheModifica

Statistiche di squadraModifica

Competizione Punti Totale
G V N P Gf Gs
  Bundesliga 63 34 19 6 9 62 37
  DFB-Pokal - 2 1 1 0 5 1
DFB-Ligapokal - 2 2 0 0 9 2
  Champions League - 17 11 4 2 24 12
Totale 55 33 11 11 100 52

NoteModifica

  1. ^ (DE) 1. Bundesliga - Spieltag / Tabelle, in kicker.de. URL consultato il 24 ottobre 2014.
  2. ^ (DE) 1. Bundesliga - Spieltag / Tabelle, in kicker.de. URL consultato il 24 ottobre 2014.
  3. ^ Bayern, Amburgo, Meisterschale… Di nuovo?, in it.eurosport.yahoo.com. URL consultato il 24 ottobre 2014.
  4. ^ Bayern Monaco » Rosa 2000-2001, in www.calcio.com. URL consultato il 23 ottobre 2014.

Collegamenti esterniModifica

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