Fudo (personaggio)

Fudo
Fudo.png
Fudo ne La leggenda di Julia
UniversoKen il guerriero
Nome orig.フドウ (Fudō)
Lingua orig.Giapponese
EpitetoFudo della Montagna
Soprannome
  • Fudo l'Orco
  • Fudo il Demone
1ª app. in
  • Manga: Capitolo 110
  • Anime: Episodio 87
Voci orig.
Voci italiane
SpecieUmano
SessoMaschio
Poteri

«Riesci a vedere la grande forza generata da questi occhi tristi?»

(Fudo)

«Ken... Kenshiro, amico mio... A... aiuta... aiuta i miei bambini... no, aiuta tutti i bambini del mondo. Sono loro che costruiranno il futuro... sono loro che detteranno... nuove regole e nuove leggi... Dovrai... dovrai educarli e insegnare loro a rispettare i più deboli... Ken... Addio, Ken... Addio, bambini miei...»

(Le ultime parole di Fudo della Montagna)

Fudo (フドウ Fudō?) è un personaggio del manga e anime Ken il guerriero di Buronson e Tetsuo Hara.

Il personaggioModifica

Fudo è uno dei Cinque Astri in Cerchio di Nanto e, per via della sua immensa mole e della sua tecnica di combattimento, è noto come Fudo della Montagna (山 の フドウ Yama no Fudō?); in passato era un terribile predone denominato Fudo l'Orco o Fudo il Demone (悪鬼のフドウ Akki no Fudō?) ed era talmente crudele e spietato da intimorire persino un Raoul ancora adolescente.

Il suo modo di vivere cambia dopo l'incontro con la giovane Julia, che gli si para davanti per difendere una cucciolata di cani: da allora le giura eterna fedeltà divenendo uno delle Cinque Forze nonché un uomo incredibilmente gentile e bonario, strenuo difensore degli orfani che adotta in gran quantità, giocando con loro e prendendosene cura.

StoriaModifica

PassatoModifica

Fudo cresce senza padre né madre in un ambiente totalmente selvaggio, al punto tale da non dare alcun senso alla vita. Da adulto è solito compiere scorribande, rubando cibo ed uccidendo chiunque gli capiti a tiro. Un giorno entra nel palazzo di Ryuken, spingendo alcuni dei presenti ad attaccarlo. Vista l'inefficacia dei colpi dei suoi avversari, ne uccide uno con un solo dito e un secondo che tenta la fuga viene spazzato via con un pugno. Altri due si arrendono, ma vengono uccisi senza pietà. Ryuken gli chiede che senso dia alla vita, ma egli sembra non darvi alcun valore. Poi, prima di portare via i soldi ed i viveri, scorge un giovane Raoul, terrorizzato da lui a tal punto da non riuscire nemmeno a muoversi. Nello stesso periodo, cerca di assaltare un deposito, ma la piccola Julia si para a difesa della porta, non mostrando alcun timore di lui. Fudo, incuriosito, apre la porta del deposito solo per scorgere la tana di una cagna con i propri cuccioli. Julia, contenta per la nascita dei piccoli, ne prende uno e lo mostra a Fudo, facendogli capire cosa sia la vita e come nascono gli esserei viventi, infondendo in lui l'amore materno che non ha mai conosciuto. Da quel momento, Fudo appende al chiodo l'armatura da orco e decide di diventare uno dei Cinque Astri in Cerchio di Nanto e di servire la stella dell'amore materno di Nanto.

Anni dopo, poco prima dello scontro tra Kenshiro e Shin, Fudo si reca alla Croce del Sud dove, insieme a Rihaku del Mare e sua figlia Tou, salva Julia che si era lanciata dal palazzo nel quale si trovava prigioniera. Comunica a Shin dell'avanzata di Raoul verso la Croce del Sud e gli ricorda che se Julia dovesse respingere Raoul, questi la ucciderebbe senza esitazioni. Shin dunque, vista la gravità della situazione, affida Julia alle Cinque Forze chiedendo loro di tenerla in vita e di proteggerla. Fudo comprende che Shin si accollerà il fardello di fingere di aver causato la morte di Julia per mascherare la sua scomparsa, capendo così quanto questi l'ami davvero.

Negli anni successivi, Fudo adotta numerosi bambini abbandonati, proteggendoli e giocando con loro.

Prima serieModifica

Gigantesco ed inamovibile come una montagna, Fudo appare nell'anime dopo esser stato trovato in una casa da un gruppo di soldati di Raoul, che inseguono un cane che ha rubato loro del cibo. Spaventati dalla sua mole (quando si alza in piedi demolisce la casa nella quale dormiva), prima scappano, poi uno di loro prende coraggio ed inizia a bastonargli un piede, dopodiché, notando che egli non reagisce, insieme ai suoi compagni inizia a malmenarlo con spranghe e bastoni. Nel manga, invece, egli fa la sua comparsa mentre gli sgherri di Raoul lo stanno picchiando solo per il gusto di farlo, tenendolo incatenato con una palla al piede. Quando uno di loro decide di ucciderlo con un pugnale interviene Kenshiro, che devia la sua mano facendogli finire il pugnale sulla sua stessa fronte, uccidendolo. Gli altri reagiscono, ma vengono tutti uccisi da Ken, mentre Fudo riconosce la tecnica di Hokuto. Terminato lo scontro Bart e Lynn lo soccorrono e Fudo si rivela loro come un gigante buono e gentile, che decide di accompagnarli durante il loro cammino. Quando Bart inizia a brontolare per la stanchezza, Fudo afferra sia lui che Lynn e li trasporta sulle spalle nonostante le proteste di Bart, il quale poi si rassegna e si accorge delle cinque stelle tatuate sul braccio di Fudo.

Giunti ad un villaggio, Fudo vede una gallina che è scappata al suo padrone e tenta goffamente di catturarla. Quando l'animale sembra in trappola, riesce a mancarla, distruggendo una parete tra le risate dei passanti e le grida delle donne all'interno dell'edificio; poi, il polverone che si è causato gli provoca uno starnuto che fa volare detriti ovunque, anche sulla testa della gallina che resta così tramortita, venendo catturarla. Il proprietario delle galline, riconoscente, offre ai quattro viaggiatori un uovo a testa, e quando Bart fa cadere il suo per averci giocato, Fudo gli cede il proprio senza problemi. Solo nell'anime, l'attenzione di Fudo viene attirata dai suoi uomini che in disparte lo informano della morte di Shuren ed un vecchio di passaggio nota le cinque stelle tatuate sul suo braccio, spaventandosi a morte e rivelando a Ken, Bart e Lynn che quell'uomo dovrebbe essere dotato di una tecnica di combattimento micidiale. Proseguendo il proprio cammino, i quattro trovano il proprietario delle galline, morto nel manga, moribondo nell'anime, il quale prima di morire, spiega loro che le uova servivano per la figlia malata e adesso egli non saprà la sorte che toccherà lei. Nel manga, Ken uccide gli assassini del viandante e Fudo ne assassina il capo, afferrandogli la testa e lanciandolo in aria prima di tagliarlo in due con un colpo netto. Nell'anime, invece, Ken affronta tutti i briganti mentre Fudo assiste al combattimento di Kenshiro con i quattro capi della banda, per poi uccidere gli ultimi due banditi rimasti, rimasti nascosti dietro una roccia e sorpresi dallo stesso Fudo mentre tentavano di colpire Ken alle spalle (uno viene semplicemente schiacciato, l'altro ucciso col taglio della mano che frantuma anche la roccia). A questo punto non ha più senso nascondere la propria identità e Fudo si presenta come il servitore dell'ultimo Generale di Nanto, dicendo a Ken che è importante che egli lo incontri.

La bontà di Fudo si evince anche in seguito, quando, durante il loro viaggio verso la città di Nanto, incontrano un gruppo di briganti che si spacciano per gli uomini dell'esercito del Re di Hokuto allo scopo di depredare le persone. Dopo che Ken ha sconfitto alcuni di loro ed i restanti sono scappati via lasciando da solo il loro capo, quest'ultimo promette di diventare buono e Fudo sembra pronto a perdonarlo. Quando però il brigante lo attacca a sorpresa con la sua spada, la famosa furia di Fudo a lungo sopita viene fuori, tanto da terrorizzare il brigante e farlo indietreggiare, finché non precipita in un dirupo.

Informato della morte di Shuren, spera nell'intervento di Juza delle Nuvole per rallentare il cammino di Raoul e cerca di abbreviare i tempi della loro marcia. Purtroppo, la divisione delle lance lunghe del Re di Hokuto ne rallenta il cammino: egli è costretto a difendere Bart e Lynn, prima riparandoli dalla caduta di un masso, poi dai soldati di Raoul intenzionati ad ucciderli solo per ricevere alcune parti di ricambio per le loro moto, schiacciandoli con un enorme roccia. Durante il viaggio, i quattro trovano dell'acqua e mentre si dissetano, i cittadini di un villaggio vicino dicono loro di andare via, ma Fudo sembra disposto a ripagare l'acqua bevuta facendo lavoretti al villaggio. Purtroppo il paese è sotto il controllo degli uomini di Raoul i quali li portano da Dorufu, il loro comandante, che si spaccia per uno che tiene al giudizio dei cittadini, quando in realtà li costringe a votare secondo i suoi comodi sotto minaccia del suo vice Zenda. Quando Dorufu condanna il gruppo di protagonisti a morte, i soldati li attaccano e Fudo afferra due soldati e schiaccia le loro teste su quella di un terzo; poi pensa a proteggere Bart e Lynn da altri eventuali attacchi. Quando Dorufu inizia a combattere contro Ken, è Fudo ad accorgersi di Zenda che dall'alto di un palazzo acceca Ken con il riflesso del sole sul suo artiglio metallico, permettendo a Dorufu di attaccarlo. Fudo dunque sorprende Zenda alle spalle e dopo averlo afferrato, anche se sferzato da quest'ultimo, lo lancia nel campo di battaglia avvisando Ken del trucco ordito dai due e permettendo al suo amico di avere la meglio.

Quando i quattro si ritrovano a dover attraversare l'unico ponte che unisce le due regioni, il quale è sorvegliato dagli uomini di Raoul che ne hanno anche minato il passaggio con la dinamite, Fudo vorrebbe passare comunque con la forza, costi quel che costi. Alla fine adottano un espediente facendo travestire Bart da donna e spacciandolo per una delle figlie di Fudo e nascondendo Kenshiro in un carico di fieno. Passati dall'altra parte, Bart viene preso da uno dei soldati di Raoul attratto da lui ma Fudo cerca diplomaticamente di sottrarlo al grosso soldato, fornendo loro una falsa informazione sul luogo in cui egli ha visto Kenshiro. Nel manga Fudo ha un proprio esercito personale, chiamato Armata Verde Splendente. Una parte di esso attacca l'esercito del Re di Hokuto per fargli perdere il più tempo possibile, mentre un'altra parte accompagnerà Juza nello scontro con Raoul. L'esercito di Raoul sembra, però, intenzionato ad ostacolare in ogni modo il loro cammino, per cui Fudo spinge Ken a dirigersi verso la città di Nanto mentre lui si preoccupa di tenere occupati i soldati del re. Vista la riluttanza di Ken a lasciare Fudo da solo, è Lynn a convincerlo a partire e Fudo la ringrazia dicendole che ha gli stessi occhi dell'ultimo Generale di Nanto. A questo punto, il gigante di Nanto sbaraglia i soldati di Raoul lanciando e spingendo contro di loro un masso gigante, disfacendosi di tutto l'esercito. Poi, cercando di raggiungere Ken, scopre che Hiruka, uno degli sgherri più crudeli di Raoul, ha rapito due dei suoi figli adottivi e minaccia di gettarli nelle sabbie mobili, insensibile al legame di sangue che li unisce, essendo egli stesso il vero padre dei piccoli. Hiruka lancia i bambini nella trappola e Fudo si lascia cadere a sua volta nelle sabbie mobili per tentare di salvarli. Quando Bart e Lynn provano a salvarlo lanciandogli un tronco, egli tenta di aggrapparvisi ma è troppo pesante, a questo punto ordina a Bart e Lynn di scappare chiedendo scusa a Ken, non avendo potuto mantenere la sua promessa di proteggerli ma è proprio Kenshiro, tornato nel frattempo indietro dopo un ripensamento, a salvare Lynn e Bart dall'attacco dei crudeli soldati. Intanto gli uomini di Rihaku (di Fudo nel manga), tentano di salvarlo lanciandogli una fune ma Fudo è troppo pesante per essere tirato fuori e i soldati finiscono con l'essere uccisi dalle frecce lanciate dai sottoposti di Hiruka; a questo punto Fudo inspira profondamente un'enorme quantità di aria soffiata poi sulla sabbia, alzando un polverone per impedire la visibilità e lancia i suoi figli a Kenshiro. Hiruka dà ai suoi uomini l'ordine di scoccare comunque le frecce, ma Ken protegge i piccoli con il proprio braccio e tira fuori Fudo ancora aggrappato alla corda con l'altro, salvandolo, per poi uccidere Hiruka e i suoi scagnozzi. Quando Fudo gli dice che sarebbe dovuto andare dall'ultimo guerriero di Nanto, Ken gli risponde che non avrebbe avuto senso se significava sacrificare la sua vita. Il gigante di Nanto ritorna dunque al suo villaggio, dove lascia i suoi figli accingendosi a partire con Ken, ma prima di andare, crolla scoprendo le ferite dietro la schiena causate dalle frecce scoccate dal gruppo di Hiruka. Ken decide allora di andare da solo, poiché Fudo deve restare al villaggio per proteggere i propri figli e rimettersi; a questo punto egli rivela a Ken chi è l'ultimo guerriero di Nanto: è Julia, la donna da lui tanto amata e che credeva morta.

In seguito, quando Fudo viene informato dagli uomini di Rihaku del rapimento di Julia da parte di Raoul, viene chiamato a scendere in campo, ma si mostra tentennante per via dei suoi bambini, tuttavia sono proprio questi ad infondergli il coraggio per andare a combattere. Purtroppo è Raoul che giunge prima al suo villaggio, sfidando Fudo in combattimento, nel tentativo di superare la paura che ha provato di fronte alla forza di Kenshiro nel loro scontro al palazzo di Nanto. Raoul infatti vuole affrontare l'uomo che lo aveva terrorizzato in gioventù e minaccia di uccidere i suoi bambini se dovesse rifiutarsi. Fudo, dunque, si reca nel luogo dove ha riposto l'armatura che indossava quando effettuava scorribande ed era soprannominato Fudo l'Orco e la indossa di nuovo, risvegliando il proprio spirito combattivo. Raoul, però, vuole testare la tecnica di Fudo, credendola ormai arrugginita, per cui ordina ad uno dei suoi soldati di affrontarlo. Quando questi tenta di colpirlo con un'ascia, Fudo con un solo tocco della mano gli spezza un braccio per poi chiuderlo in una morsa fino a stritolarlo, chiedendo a Bart e Lynn di non far vedere la sua violenza ai bambini. Prima del duello, Raoul traccia una linea per terra ordinando ai suoi soldati di colpirlo con una balista gigantesca se egli dovesse indietreggiare oltre la linea. Fudo combatte contro Raoul, non riuscendo però a trovare il modo di sopraffarlo. Dopo l'ennesima carica, il Re di Hokuto lo atterra con un pugno e ritenendo di non aver più paura, si prepara ad ucciderlo. Fudo però ancora non si arrende, deciso a mostrare a Raoul l'orco che è in lui. Dopo l'ennesima carica, il Re di Hokuto affonda i suoi pugni nel petto di Fudo costringendolo in ginocchio, ma il gigante di Nanto gli blocca così i pugni nel proprio corpo e rialzandosi ancora una volta cerca di schiacciare Raoul in una morsa, rivelando lo sguardo che il suo avversario ha temuto nello scontro con Ken. Raoul, sentendosi intimorito, nel tentativo di esorcizzare la paura si libera una mano e cala un colpo sulla spalla di Fudo, ma questi continua a schiacciarlo nella sua morsa. Raoul, però, colpisce due punti di pressione dietro la schiena di Fudo prima di tempestarlo di pugni, sormontandolo. A questo punto intervengono i bambini che si mettono a difesa del loro padre, fornendo a Fudo la forza necessaria per continuare a combattere; questi, infatti, tenta di spingere Raoul oltre la linea ma il Re di Hokuto continua a resistere. Fudo cerca allora di colpire l'avversario con un calcio, ma Raoul spicca un salto colpendo Fudo con una gomitata alla schiena, facendolo crollare grondante di sangue. Proprio quando Raoul crede di aver vinto, Fudo si rialza, rivelando al Re di Hokuto cosa sia a dargli tutta questa forza: i suoi figli. Raoul dunque trova negli occhi del suo avversario ed in quelli dei suoi figli adottivi la stessa tristezza che ha visto negli occhi di Kenshiro; ciò lo intimorisce a tal punto da indietreggiare oltre la linea da lui stesso tracciata, poco prima di incrociare i pugni con Fudo. I suoi soldati, però, trasgredendo all'ordine colpiscono a morte Fudo invece di Raoul. Dopo il primo colpo, Fudo esanime ammonisce Raoul che la paura di Kenshiro lo ha fatto arretrare, ma i soldati di Raoul lo colpiscono con altri tre colpi di balista. Fudo, però, nonostante tutto ha ancora la forza per estrarre le gigantesche frecce dal proprio corpo e dichiara a Raoul che la vittoria non può appartenere a chi non conosce la tristezza, prima di crollare definitivamente vicino ai suoi figli. Dopo che Raoul è andato via pieno sia di delusione che di rabbia nei confronti dei suoi soldati disobbedienti, tanto da ucciderne tre di loro, Fudo cerca di infondere coraggio ai propri figli e resta in vita fino all'arrivo di Kenshiro, al quale chiede di proteggere tutti i bambini del mondo, prima di morire. Fudo risulta essere l'unico personaggio ad aver sconfitto Raoul nel pieno delle sue forze.

Altre opereModifica

Nell'OAV Ken il guerriero - La leggenda di Julia, Fudo insieme a Julia e alle altre Forze di Nanto si imbatte in Rei che sta utilizzando l'espediente di apparire come una donna per attirare i malintenzionati ed ucciderli per depredarli. Julia incarica quindi i Cinque Astri di catturarlo per cui Shuren si mostra a Rei, di nuovo travestito, lanciandogli contro una fiamma. Dopo essersi scansato, Rei cerca riparo su di un edificio ma viene colto di sorpresa da Fudo della Montagna, che sfonda il tetto sopra cui poggiava e gli afferra le gambe, e viene infine tenuto in scacco da Hyui che gli piazza una mano sotto il collo. Rei viene così portato da Julia, che gli suggerisce di mettersi in cerca di Kenshiro.

Fudo appare anche nell'OAV Ken il guerriero - La leggenda di Raoul dove si presenta a Kenshiro, sfidandolo dopo avergli detto che in passato ha provato ad affrontare anche il suo predecessore. In realtà non è intenzionato a combatterlo veramente ma vuole solo saggiare quanto Kenshiro sia diventato forte. Dopo che Fudo lo scaraventa vicino ad una roccia, Ken devia il suo colpo e contrattacca, ma ferma il suo pugno un attimo prima di colpire Fudo in un punto vitale, dichiarando che il suo volto non è quello di un demonio, facendogli così comprendere la vera natura della Divina Scuola. Per il resto, L'OAV si attiene a quanto già avvenuto nella serie.

In seguito, al personaggio è stato dedicato il manga Scrap Mountain, spin-off autoconclusivo ed unico episodio serio inserito nel quarto tankobon della serie parodistica Hokuto no Ken - Ichigo Aji. Da quest'ultimo fumetto, apprendiamo che il padre di Fudo si era ammalato ed era morto poco prima della nascita del bambino, mentre la madre era morta di parto a causa delle grandi dimensioni del neonato stesso. Ritenendo quel bambino un demonio, era stato abbandonato nella foresta, ma una donna - cacciata da quello stesso villaggio decenni prima perché ritenuta una strega - lo aveva trovato e cresciuto con amore. A seguito della sparizione di sei persone che si erano avventurate sulla montagna, gli abitanti del villaggio avevano cercato di uccidere un Fudo ormai adolescente (invece erano stati gli orsi a sbranare quei sei sventurati), uccidendone invece la madre adottiva e provocando l'ira del protagonista. Quest'ultimo metterà l'intero villaggio a ferro e a fuoco. Era nato Fudo l'orco.

Stile di combattimentoModifica

Fudo utilizza lo stile di combattimento chiamato Pugno Squarcia Montagne dei Cinque Astri (五車山峨斬 Gosha Sanga Zan?), chiamato da Raul anche Pugno dell'Orco (鬼の拳 Oni no Ken?) in ricordo del passato di Fudo. Questo stile si discosta di molto rispetto agli altri della scuola di Nanto, basati sull'eleganza, la velocità e la raffinatezza della tecnica, infatti lo stile di lotta di Fudo si focalizza sulla sola forza bruta e sull'utilizzo di potenti prese, e ben si adatta al suo fisico gigantesco e inamovibile: combinato con la sua enorme forza gli permette di stritolare, schiacciare, spezzare le ossa all'avversario con estrema facilità, anche con un solo gesto della mano con la forza d'impatto del palmo; comunque anche Fudo sa utilizzare tecniche da taglio tipiche della scuola di Nanto a mano tesa.

Possiede inoltre una resistenza e forza di volontà straordinaria: i colpi di un uomo normale risultano assolutamente inefficaci, dimostra inoltre una grande resistenza ai colpi di Hokuto sui propri punti di pressione. Riesce a sfondare grosse mura e pareti rocciose senza sforzo e riesce perfino a rimettersi in piedi dopo diversi pugni di Raoul.

CuriositàModifica

  • Se scritto in kanji, il suo nome vuol dire "immobile" ed è un riferimento ad Acala (buddhismo).
  • Nel videogioco Tiger Road della Capcom, il boss alla fine del primo livello è chiaramente ispirato a Fudo ed ha pure lo stesso nome, anche se scritto in kanji.
  • Viene citato nel singolo Sul filo del rasoio del Gruppo rap italiano Sacre Scuole. La citazione dice: "Miscredi, mi credi disarmato e mi vedi nudo, ma io faccio dei deboli la mia forza come Fudo". Viene citato anche nella canzone rap da Clementino ne "I cinque sensi" di Rise feat Ensi & Clementino, contenuta nell'album "L'ultimo dei sensi" di Rise Beatbox. La citazione di Clementino dice: "Occorre essere montagne come Fudo".

Collegamenti esterniModifica

  • (EN) Fudo, su MyAnimeList.