Apri il menu principale
Fuerza Aérea Mexicana
Logo of the Mexican Air Force.svg
Descrizione generale
Attiva19 giugno 1913 - oggi
NazioneMessico Messico
Servizioaeronautica militare
Battaglie/guerreRivoluzione messicana
Seconda guerra mondiale
Conflitto nel Chiapas
Sito internethttp://www.sedena.gob.mx
Parte di
Comandanti
Maggior generaleManuel de Jesús Hernández González
(17 settembre 2018 - )[1]
Simboli
CoccardaRoundel of Mexico.svg
Coccarda a bassa visibilitàRoundel of Mexico - Low Visibility.svg
Fin flashFin Flash of Mexico.svg
Voci su forze aeree presenti su Wikipedia

La Fuerza Aérea Mexicana, spesso abbreviata in FAM[2], conosciuta internazionalmente con la denominazione in lingua inglese Mexican Air Force o MAF, è l'attuale aeronautica militare del Messico ed è parte integrante, assieme a Ejército Méxicano (esercito) e Armada de México (marina militare), delle Fuerzas Armadas de Mexico, le forze armate messicane.

Dipende dal Segretariato della Difesa Nazionale (SEDENA - Secretaría de la Defensa Nacional) e dal settembre 2018 al suo vertice vi è il Maggior generale Manuel de Jesús Hernández González.[1]

Indice

StoriaModifica

L'attuale Mexican Air Force deriva dalla Escuadrilla Aérea de la Milicia Auxiliar del Ejército (Squadriglia Area della Milizia Ausiliaria dell'Esercito) fondata nell'aprile del 1913 durante la Rivoluzione messicana dall'allora Ministro della Guerra e della Marina - Generale Manuel Mondragón che ordinò ai piloti Miguel Lebrija e Juan Guillermo Villasana di bombardare gli obbiettivi su Campo Balbuena vicino a Città del Messico.

Il 5 febbraio 1915, il leader dell'Esercito Costituzionalista, Venustiano Carranza de la Garza, creò l'Arma de Aviación Militar che sarebbe in seguito divenuta l'odierna Aviazione Militare messicana. Al comando venne posto il Tenente Alberto Salinas Carranza.[3]

Durante la Seconda guerra mondiale l'aviazione messicana si distinse con lo Squadrone 201, squadriglia che operò al fianco delle Forze armate degli Stati Uniti sul fronte dell'Oceano Pacifico contro i giapponesi.

Aeromobili in usoModifica

Aeromobile Origine Tipo Versione
(denominazione locale)
In servizio
(2019)[4][5]
Note Immagine
Aerei da combattimento
Northrop F-5 Tiger II   Stati Uniti cacciabombardiere
conversione operativa
F-5E
F-5F
1[4][6][5][7]
2[4][6][5][7]
Dei 12 presi in carico dal 1982, al febbraio 2019, solo 3 (1 monoposto e 2 biposto) sono in grado di volare.[6][8][7][9]
Aerei AEW e AWACS
Embraer E-99   Brasile AEW E-99 1[4][5]
Aerei da pattugliamento marittimo
Embraer P-99   Brasile aereo da pattugliamento marittimo P-99 2[4][5]
Aerei per impieghi speciali
Fairchild C-26 Metroliner III   Stati Uniti SIGINT C-26 Metroliner III 2[4][5]
Beechcraft King Air 350   Stati Uniti Aereo da ricognizione King Air 350i 2[4][5][10]
Cessna Citation I   Stati Uniti Aereo da ricognizione Citation I 2[4][5]
Aeromobili a pilotaggio remoto - UAV
Elbit Systems Hermes 450   Israele Aeromobile a pilotaggio remoto Hermes 450 3
Hydra Technologies of Mexico S4 Ehécatl   Messico Aeromobile a pilotaggio remoto S4 Ehécatl 1
Hydra Technologies of Mexico E1 Gavilán   Messico Aeromobile a pilotaggio remoto E1 Gavilán 1
Aerei da addestramento
Pilatus PC-9   Svizzera aereo da addestramento PC-9M 1[4][5]
Pilatus PC-7   Svizzera aereo da addestramento PC-7 64[4][5]
Aermacchi SF-260   Italia aereo da addestramento SF-260 25[4][5]
Beechcraft T-6 Texan II   Stati Uniti aereo da addestramento T-6C+ 53[4][8][11][5][10] Dei 60 esemplari in servizio a giugno 2018, uno è andato distrutto il 17 luglio 2018.[8]
Grob 120   Germania Aereo da addestramento Grob-120TP 25[4][5][10]
Aerei da trasporto
Lockheed C-130 Hercules   Stati Uniti trasporto C-130E
L-100
C-130K
3[4][12][13]
2[12][13]
Lockheed Martin C-130J Super Hercules   Stati Uniti trasporto C-130J 1[4]
CASA C-295   Spagna trasporto C-295M 8[4][5]
Alenia C-27J Spartan   Italia aereo da trasporto C-27J 4[4][5] 4 ordinati e tutti consegnati al gennaio 2018.[14]
Boeing 787   Stati Uniti aereo da trasporto VIP B787-8 1[15] 1 esemplare consegnato nel 2016.[15]
Beechcraft King Air 350   Stati Uniti Aereo da ricognizione King Air 90
King Air 300
King Air 350
4[4][5]
Boeing 737   Stati Uniti aereo da trasporto B737-300
B737-800NG
3[4][5][16] 3 Boeing 737-800NG ricevuti tra il luglio ed il settembre 2016.[16]
Cessna Citation   Stati Uniti aereo da trasporto C500 1[4][5]
Pilatus PC-6 Porter   Svizzera aereo da trasporto PC-6B 2[4][5]
Rockwell Turbo Commander   Stati Uniti aereo da trasporto 690A 1[4][5]
Elicotteri
AgustaWestland AW109   Italia elicottero utility AW109 1[4][5]
Mil Mi-8 Hip   Russia Elicottero utility Mi-8TV 8[4][5]
Mil Mi-17 Hip   Russia Elicottero utility Mi-17IV 18[4][5][17] 19 in organico, 18 in servizio attivo all'ottobre 2017.[17]
Bell UH-1 Huey   Stati Uniti elicottero utility UH-1H 1[4][5]
Bell 206   Stati Uniti elicottero utility
elicottero da addestramento
B 206B 20[4][5]
9[4][5]
Bell 412   Stati Uniti Elicottero utility B412EP 11[4][5]
Bell 407   Stati Uniti Elicottero utility B 407GX 14[10][4] 15 consegnati tra il 2014 ed il 2015, 14 in servizio al novembre 2017, in quanto un esemplare è andato perso in un incidente nello stesso mese.[10]
Eurocopter EC 725 Caracal   Francia SAR H225M 11[4][5] 6 H225M ordinati a marzo 2010 e 6 a settembre 2010.[18][19] Un esemplare è andato perso il 30 aprile 2015.[20][19]
Sikorsky UH-60 Blackhawk   Stati Uniti Elicottero utility UH-60L
UH-60M
6[4][21]
17[4][21][22][23]
6 S-70A-24 (classificati erroneamente UH-60L, in quanto versione civile e più potente del vero UH-60L militare dell'epoca) acquistati a partire dal 1991, per trasporto VIP.[21] Aumentati, successivamente, a 6 esemplari dopo essersi dimostrati ottimi per il supporto alle operazione speciali dopo un'insurrezione interna.[21] Dal 2017 furono acquistati ulteriori 18 velivoli della versione UH-60M.[21] A febbraio 2018, gli UH-60M sono 17 in quanto uno è precipitato il 16 dello stesso mese.[21][22]
McDonnell Douglas MD 500 Defender   Stati Uniti elicottero d'attacco leggero MD 530F 14[4][5]

Aeromobili ritiratiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b "PASA OFICIALMENTE AL RETIRO EL COMANDANTE DE LA FUERZA AÉREA MEXICANA", su defensa.com, 18 ottobre 2018, URL consultato il 18 ottobre 2018.
  2. ^ Munro, Bob (a cura di), Central and South America, in The World's Air Forces, London, Salamander books, 1991, p.40.
  3. ^ Los Orígenes.
  4. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag ah "EL PODER AÉREO DE LA ARMADA Y LA FUERZA AÉREA MEXICANA", su defensa.com, 29 marzo 2019, URL consultato il 8 aprile 2019.
  5. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac (EN) World Air Force 2019 (PDF), su Flightglobal.com, p. 21. URL consultato il 10 gennaio 2019.
  6. ^ a b c "PRIMERA PILOTO DE F-5E EN LA FUERZA AÉREA MÉXICANA", su defensa.com, 13 febbraio 2019, URL consultato il 13 febbraio 2019.
  7. ^ a b c "Messico. Upgrade agli F-5" - "Aeronautica & Difesa" N. 363 - 01/2017 pag. 77
  8. ^ a b c "TRAS ACCIDENTE DE UNO DE SUS T-6C+, LA FUERZA AÉREA MEXICANA SUSPENDE ESPECTÁCULO AÉREO", su defensa.com, 21 luglio 2018, URL consultato il 25 luglio 2018.
  9. ^ "MEXICO SEEKS TO MAINTAIN F-5 FIGHTER FLEET" Archiviato il 13 aprile 2017 in Internet Archive., su janes.com, 23 settembre 2016, URL consultato il 12 aprile 2017.
  10. ^ a b c d e "LA FUERZA AÉREA MEXICANA PERDE EN ACCIDENTE UN BELL 407. EL PILOTO MUERE EN EL SINIESTRO", su defensa.com, 29 novembre 2017, URL consultato il 30 novembre 2017.
  11. ^ "MÉXICO EQUIPA SUS T-6C+ PARA OPERARLOS DIEZ AÑOS MÁS", su infodefensa.com, 12 giugno 2018, URL consultato il 21 giugno 2018.
  12. ^ a b "LA FUERZA AÉREA MEXICANA INICIA LA REACTIVACIÓN DE UNO DE SUS HERCULES C-130", su defensa.com, 7 agosto 2018, URL consultato il 7 agosto 2018.
  13. ^ a b "CASCADE TO UPGRADE MEXICAN AIR FORCE FORCE'S C-130 AIRLIFTER", su airrecognition.com, 13 gennaio 2018, URL consultato il 14 gennaio 2018.
  14. ^ "C-27J" Archiviato il 20 gennaio 2018 in Internet Archive., su leonardocompany.com, URL consultato il 19 gennaio 2018.
  15. ^ a b "BOEING 787-8 DE LA FUERZA AÉREA MEXICANA: EL MÁS MODERNO AVIÓN PRESIDENCIAL DE AMÉRICA EN ESPAÑA", su defensa.com, 3 maggio 2018, URL consultato il 6 maggio 2018.
  16. ^ a b "MÉXICO ADQUIRIRÀ EQUIPO DE APOYO EN TIERRA PARA SUS BOEING 737-800", su infodefensa.com, 19 giugno 2018, URL consultato il 19 giugno 2018.
  17. ^ a b "ROSTEC OFRECE A LA SEDENA UN PLAN DI MANTENIMIENTO PARA LOS MI-17 DE LA FAM", su infodefensa.com, 25 ottobre 2017, URL consultato il 26 ottobre 2017.
  18. ^ "H225M COUGAR MEDIUM MULTIMISSION HELICOPTER", su airforce-technology.com, URL consultato il 14 gennaio 2019.
  19. ^ a b "EUROCOPTER EC725 CARACAL IN FUERZA AÉREA MEXICANA", su helis.com, URL consultato il 14 gennaio 2019.
  20. ^ "7 DEAD, 19 WOUNDED, 19 ARRESTED IN JALISCO", su mexiconewsdaily.com, 2 maggio 2015, URL consultato il 14 gennaio 2019.
  21. ^ a b c d e f "EL BLACK HAWK EN MÉXICO, LA IMAGEN DE UNA HAZAÑA", su infodefensa.com, 11 novembre 2018, URL consultato il 12 novembre 2018.
  22. ^ a b "UN UH-60M MEXICANO SE ESTRELLA Y DEJA 14 MUERTOS Y 15 HERIDOS", su infodefensa.com, 19 febbraio 2018, URL consultato il 20 febbraio 2018.
  23. ^ "MÉXICO SE DOTA DE LOS BLACK HAWKS MÁS MODERNOS DE LATINOAMÉRICA", su infodefensa.com, 2 febbraio 2018, URL consultato il 2 febbraio 2018.

BibliografiaModifica

  • Peacock, Lindsay (a cura di), World Air Forces, Coulsdon, UK, Jane's Information Group Ltd., 2002.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN133736508 · LCCN (ENn84018919 · GND (DE250025-5 · WorldCat Identities (ENn84-018919