Fumetto statunitense

fumetto degli USA

Un fumetto statunitense (in inglese American comic book), o fumetto americano, è un sottile periodico, originario degli Stati Uniti, avente in media 32 pagine e contenente fumetti. Benché la forma sia nata nel 1933, i fumetti americani hanno guadagnato popolarità per la prima volta dopo la pubblicazione nel 1938 di Action Comics, che vedeva il debutto del supereroe Superman. Questo fu seguito da un boom di storie supereroistiche che durò fino alla fine della seconda guerra mondiale. Dopo la guerra, mentre i supereroi erano emarginati, l'industria dei fumetti si espanse rapidamente e generi come horror, crimine, fantascienza e romanticismo divennero popolari. Gli anni '50 videro un graduale declino del fumetto statunitense a causa dell'abbandono della carta stampata sulla scia della televisione[1] e dell'impatto della Comics Code Authority.[1] La fine degli anni '50 e gli anni '60 hanno visto un revival dei supereroi, i quali sono rimasti l'archetipo del personaggio dominante per tutto il tardo 20º secolo fino al 21º secolo.

Bambino rifugiato tedesco nella New York Children's Colony, 1942, che legge un fumetto di Superman.

Nel 1934 e nel 1939 sono nati i due più grandi editori di fumetti negli Stati Uniti: la DC Comics e la Marvel Comics. Quando Superman, Batman, Wonder Woman, Hulk, l'Uomo Ragno, gli X-Men, i Fantastici Quattro e molti degli eroi delle due compagnie iniziarono ad apparire nelle storie insieme, i personaggi DC e Marvel iniziarono a convivere in continuità condivise che, decenni dopo, sono stato soprannominate "Universo DC" e "Universo Marvel" dai fan.

  1. ^ a b Randy Duncan e Matthew J Smith, The Power of Comics, Continuum International Publishing Group, 2009, ISBN 978-0-8264-2936-0.

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