Apri il menu principale
Avvertenza
Alcuni dei contenuti riportati potrebbero generare situazioni di pericolo o danni. Le informazioni hanno solo fine illustrativo, non esortativo né didattico. L'uso di Wikipedia è a proprio rischio: leggi le avvertenze.

Un fumogeno è un dispositivo utilizzato per generare fumo quando viene attivato. I fumogeni possono essere suddivisi in tre categorie:

  • palla fumogena è una sferetta cava riempita di polvere colorata, che produce un getto di fumo colorato di 10 o 15 secondi.
  • candela fumogena è un tubo cilindrico, solitamente di 37 millimetri di diametro, di lunghezza indefinita e con una miccia all'estremità; questo strumento è in grado di creare una densa colonna di fumo che può durare anche vari minuti.
  • granata fumogena è un contenitore metallico che emette fumo quando viene tirata la linguetta; viene perlopiù utilizzata per scopi militari, cioè per creare cortine fumogene o per segnalazioni.

Esistono anche fumogeni progettati per essere lanciati dagli aerei.

I fumogeni utilizzano una nebbia fitta di fumo[1], un combustibile (generalmente zucchero, C12H22O11), un moderatore (come il bicarbonato di sodio, NaHCO3) per impedire un getto troppo caldo e una tinta organica polverizzata . Quando la mistura brucia, in assenza di ossigeno, fa evaporare il colorante e lo fa uscire dal dispositivo, che si condensa generando fumo colorato.

Si riportano alcune formule per fumate colorate[2]:

  • fumata rossa: KClO4 15%, lattosio 20%, rosso di p-nitroanilina 65%;
  • fumata aranciata : KClO4 25%, lattosio o farina fossile 30%, aranciato di crisoidina 45%;
  • fumata gialla : KClO4 35%, lattosio 25%, giallo aurammina 34%, farina fossile 6%;
  • fumata verde: KClO4 33%, lattosio 26%, giallo aurammina 15%, indaco 26%;
  • fumata azzurra: KClO4 35%, lattosio 25%, indaco 40%

NoteModifica

  1. ^ Jules Verne, Dalla Terra alla Luna Cap. XXIII il clorato di potassio è uno degli elementi utilizzati per la colorazione della fumata bianca.
  2. ^ Michele Giua, Trattato di Chimica Industriale, Uses Edizioni Scientifiche, 1977.

Altri progettiModifica

  Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia