Funicolo (botanica)

termine botanico

In botanica, il funicolo (funiculus) è un piccolo cordone che unisce l'ovulo alla placenta.[1]

Legume di Leucaena leucocephala aperto, con un seme (ex ovulo) unito alla placenta attraverso il funiculo.

Può presentare svariate dimensioni ed è costituito da fasci cribo-vascolari che lo attraversano e arrivano fino la base della nucula o calaza. Il punto di inserzione del funicolo nell'ovulo chiama filo.[2]

Ci sono tre tipi principali di ovuli, in accordo con la posizione del funicolo, che sono:

  • ortotropo o retto, quando il filo e la calaza si fissano sul prolungamento di una stessa linea.
  • anatropo o investito, in cui il funicolo raddoppia in una grande curvatura sotto la calaza e rimane unito all'ovulo, propriamente detto in una grande estensione.
  • campilotropo o curvo, quando l'asse della nucula si curva in modo che la linea di unione fra il filo e la calaza sia prossimo alla perpendicolare.

Nonostante la curvatura del funicolo, l'ovulo anatropo può essere eretto, se si presenta situato sopra il punto di inserzione del funicolo nella placenta, e pendente o colgante nel caso contrario.[3]

L'arillo di molti semi si forma a partire dell'espansione del filo.

NoteModifica

  1. ^ funicolo nell'Enciclopedia Treccani, su www.treccani.it. URL consultato il 5 gennaio 2020.
  2. ^ Strassburger, E. 1994. Tratado de Botánica. 8va. edición. Omega, Barcelona, 1088 p.
  3. ^ Font Quer, P., Diccionario de Botánica. 8ª reimpresión, Barcelona: Editorial Labor, S. A., 1982.

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