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Funivie di Savona
Funivie di Savona 01.png
La funivia presso Chiappe d'Altare
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàSavona
San Giuseppe di Cairo
Dati tecnici
Tipofunivia
Apertura1912
Portata2600 tonnellate / 8 ore[1]
GestoreFunivie S.p.A.[2]
Percorso
Stazione a valleSavona (località San Rocco)
Stazione a monteSan Giuseppe di Cairo (località Bragno)
Numero di stazioni e fermate6[1]
Lunghezzacirca 17000 m
Dislivello520 m
Trasporto a fune

Le funivie di Savona sono un complesso di linee a fune per trasporto merci che venne realizzato all'inizio del XX secolo per trasportare il carbone scaricato al porto di Savona fino a un'area di stoccaggio in frazione Bragno (Cairo Montenotte).

StoriaModifica

L'opera fu progettata dagli ingegneri Antonio Carissimo e Giovanni Crotti[3] e per realizzarla venne costituita la società Les Transport des Savone, fondata a Bruxelles il 14 maggio del 1910 con capitali belgi e francesi. L'obiettivo era quello di trasportare in modo economicamente conveniente il carbone dal porto di Savona all’area di stoccaggio di Bragno, in comune di Cairo Montenotte, scavalcando l'Appennino ligure e superando un dislivello di 520 metri. Da San Giuseppe di Cairo una parte del carbone veniva poi trasferita su treni merci per essere smistata in altre zone del nord-Italia. La costruzione della funivia fu affidata alla ditta tedesca Pohlig[4] e l'impianto entrò in funzione all’inizio del 1912.

All'epoca, con i suoi 18 km circa di sviluppo, era la linea di trasporto aerea più lunga del mondo[5]. La prima delle due linee attualmente presenti venne raddoppiata nel 1936[1]. Oggi l'impianto è lievemente più corto e misura circa 17 km perché una parte del percorso nella zona di Savona, quella che collega il porto con San Rocco[6] è stata interrata[5]. A partire dal deposito di monte al trasporto su rotaia si è oggi affiancato quello su gomma. Da un punto di vista trasportistico è stato stimato che in assenza della funivia lo stesso quantitativo di carbone dovrebbe essere smaltito da circa 300 camion al giorno.[7]

Caratteristiche tecnicheModifica

 
Dettaglio dei vagonetti

Come sistema originario di trasporto fu scelto quello a tre funi ed a movimento continuo. La linea è dotata di quattro stazioni intermedie motrici (San Lorenzo, Ciatti, Cadibona, Sella). Ognuno dei suoi vagonetti ha una portata di 1100 kg[5]. L'area di stoccaggio di monte copre una superficie complessiva di circa 120.000 metri quadrati. In corrispondenza del "parco-deposito" sono attivi impianti di vagliatura e frantumazione del carbone che consentono di soddisfare le diverse esigenze merceologiche degli utilizzatori finale. Attualmente l'area di stoccaggio è a cielo aperto ma è in fase di studio la sua eventuale copertura[7].

NoteModifica

  1. ^ a b c Funivie di Savona i vagonetti di carbone in viaggio da 105 anni, in La Stampa, 7 febbraio 2017. URL consultato il 22 marzo 2018.
  2. ^ Savona, Italcoke e Funivie chiudono in perdita ma con buone prospettive, in Il Secolo XIX, 30 dicembre 2016. URL consultato il 21 marzo 2018.
  3. ^ Sergio Del Santo, Funivie, cento anni vissuti su un filo carico di carbone, in Il Secolo XIX, 17 settembre 2010. URL consultato il 18 marzo 2018.
  4. ^ Ugo Vallecchi, Funivia - Impianto Savona-S. Giuseppe di Cairo, in Enciclopedia Treccani, 1937. URL consultato il 21 marzo 2018.
  5. ^ a b c Nadia Campini, Funivie, c'erano una volta i vagoncini adesso il carbone corre sotto terra, in La Repubblica, 20 agosto 2010. URL consultato il 23 marzo 2018.
  6. ^ Savona, iniziate le prove dei nuovi tunnel di funivie, C.I.S.Co., 10 luglio 2011. URL consultato il 22 marzo 2018.
  7. ^ a b Un sistema logistico integrato, su funiviesv.it. URL consultato il 21 marzo 2018.

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