Gabaon (in ebraico: גבעון?, in ebraico standard Giv'on, in ebraico tiberiense Giḇʻôn) era una città cananita a nord di Gerusalemme che fu presa da Giosuè. Precedentemente alla conquista gli abitanti di Gabaon, i gabaoniti, erano Evei secondo Gs 11,19[1], mentre erano Amorrei secondo 2Sm 21,2[2].

I gabaoniti si uniscono agli Israeliti (in alto) e i gabaoniti minacciati dai re amorrei (in basso); illustrazioni di De Brailes
Giosuè ordina al sole di fermarsi sopra Gabaon, dipinto di John Martin (1816)

Oggi le rovine di Gabaon si trovano ai confini meridionali del villaggio palestinese di Al Jib.

La città di Gabaon è nota perché secondo il testo biblico qui Giosuè ottenne che il sole e la luna interrompessero il loro moto[3].

NoteModifica

  1. ^ Gs 11,19, su laparola.net.
  2. ^ 2Sm 21,2, su laparola.net.
  3. ^ «Allora, quando il Signore mise gli Amorrei nelle mani degli Israeliti, Giosuè disse al Signore sotto gli occhi di Israele:
    "Sole, fèrmati in Gàbaon
    e tu, luna, sulla valle di Aialon".
    Si fermò il sole
    e la luna rimase immobile
    finché il popolo non si vendicò dei nemici». Gs 10,12-13, su laparola.net.

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