Gabriele di Borbone-Spagna

Gabriele di Borbone-Spagna
Mengs - Gabriel of Bourbon (1752-1788) - Museo del Prado.jpg
Gabriele di Borbone ritratto da Anton Raphael Mengs nel 1767, Museo del Prado, Madrid
Infante di Spagna
Stemma
In carica 1752 –
1788
Nome completo spagnolo: Gabriel Antonio Francisco Javier Juan Nepomuceno José Serafin Pascual Salvador
Trattamento Sua Altezza Reale
Nascita Reggia di Portici, Napoli, 12 maggio 1752
Morte San Lorenzo de El Escorial, 23 novembre 1788
Sepoltura Cripta Reale del Monastero dell'Escorial
Dinastia Borbone di Spagna
Padre Carlo III di Spagna
Madre Maria Amalia di Sassonia
Consorte Maria Anna Vittoria di Braganza
Figli Pietro Carlo
Maria Carlotta
Carlo Giuseppe Antonio
Religione Cattolicesimo

Gabriele di Borbone-Spagna, nome completo Gabriel Antonio Francisco Javier Juan Nepomuceno José Serafin Pascual Salvador (Portici, 12 maggio 1752San Lorenzo de El Escorial, 23 novembre 1788), fu un infante di Spagna, figlio di re Carlo III di Spagna. Fu, inoltre, gran priore dell'Ordine dell'Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme in Castiglia e León e nel 1771 fece costruire a Juan de Villanueva la cosiddetta Casita del Infante.

BiografiaModifica

Infanzia ed educazioneModifica

 
Gabriele ritratto in tenera età da Francesco Liani

Era il quarto figlio di Carlo III di Spagna e di sua moglie, Maria Amalia di Sassonia.

Di tutti i figli di Carlo III, Gabriele era il più intelligente ed il meno ozioso. Molto colto, si dimostrò un traduttore eccellente di Sallustio e un vero mecenate. Ebbe Antonio Soler come insegnante di musica, che compose parecchie sonate per clavicembalo per il suo dotato discepolo, come pure concerti per i due organi della chiesa dell'Escorial.

GiovinezzaModifica

 
Ritratto degli Infanti di Carlo di Borbone di Giuseppe Bonito
Il ritratto fa parte di una serie di tre dipinti raffiguranti a coppia i sei infanti di Carlo III di Spagna e Maria Amalia di Sassonia. La differente età dei bambini (Ferdinando, 1751 - 1825, e Gabriele, 1752 - 1788), permette di identificare la datazione del ritratto intorno al 1759, ossia poco prima della partenza di Carlo per la Spagna (6 ottobre 1759). Oggi questo dipinto è custodito nella Reggia di Caserta

Trascorse la sua giovinezza nel regno napoletano di suo padre. All'età di sette anni si trasferì con i suoi genitori e fratelli maggiori, l'infante Carlo e l'infanta Maria Luisa a Madrid. Suo zio, Ferdinando VI di Spagna, morì senza eredi nel 1759, per cui il padre divenne Carlo III di Spagna.

 
Un ritratto di Gabriele al Museo del Prado

A Napoli lasciò gli altri due fratelli, l'infante Filippo, duca di Calabria, e Ferdinando, re di Napoli e Sicilia, in cui vece un consiglio di reggenza governò fino al 1767.

Mentre era in Spagna, il fratello sposò Maria Luisa di Parma nel 1765. La coppia non ebbe figli fino al 1771. Gabriele, in quel periodo, era terzo in linea di successione al trono spagnolo.

Gabriele fu gran priore dell'Ordine dell'Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme in Castiglia e León e nel 1771 fece costruire a Juan de Villanueva la cosiddetta Casita del Infante.

MatrimonioModifica

Nel 1785, Enrique de Meneses, III marchese di Louriçal, organizzò il suo matrimonio con l'infanta Maria Anna Vittoria di Braganza, figlia di Maria I del Portogallo e di Pietro III del Portogallo. La cerimonia ebbe luogo il 12 aprile 1785 a Lisbona e il 23 maggio dello stesso anno ad Aranjuez.

MorteModifica

Morì a causa del vaiolo all'età di 36 anni, appena un mese prima del padre, al quale questo lutto causò grande dolore.

DiscendenzaModifica

L'Infante e Maria Anna Vittoria di Braganza ebbero tre figli:

OnorificenzeModifica

  Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (spagnolo)
  Cavaliere dell'Ordine dello Spirito Santo

BibliografiaModifica

  • [Don Gabriel de Borbon, Infante de España], La Conjuracion de Catilina y la Guerra de Jugurta por Cayo Salustio Crispo, Madrid, por Joachin Ibarra, Impresor de Camara del Rei, nuestro Señor, 1772.

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