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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Gabrielli (disambigua).

I Gabrielli (anche conosciuti come Gabrielli di Gubbio) sono una famiglia feudale originaria di Gubbio (Umbria), considerata una delle più antiche d'Italia.

Stemma di famiglia[1]

Indice

OriginiModifica

Alcuni genealogisti fanno risalire le loro origini all'epoca romana, sostenendo che i Gabrielli discendano e traggano il nome da Sant'Eudossia Gabriella, nipote dell'Imperatore Caracalla. Ciò tuttavia non è supportato da alcuna prova, e i primi documenti storici che menzionano la famiglia sono del X secolo, quando Cante Gabrielli ottenne da papa Stefano VII alcuni castelli nell'Italia centrale, tra i quali quello di Luceoli, che fu ribattezzato Cantiano (da Cante).

PersonaggiModifica

La famiglia accrebbe nei secoli il suo potere e prestigio, e molti suoi membri si distinsero nei campi della politica, della sfera militare, della diplomazia, della scienza, dell'arte, della religione:

 
Pompeo Batoni. Madonna in trono con Santi e Beati della famiglia Gabrielli di Gubbio, Gallerie dell'Accademia, Venezia, 1736

RamiModifica

La famiglia si divise in vari rami:

  • tra i quali il principale fu quello di Roma, proveniente direttamente da Gubbio con Francesco di Necciolo e suo figlio Giovanni e presente ininterrottamente nell'Urbe fin dalla fine del XIV secolo; questo ramo ebbe tra i suoi membri diversi cardinali di cui uno che fu Segretario di Stato. Molti membri furono senatori di Roma ed ebbero molte cariche civili e militari concesse dalla Sede Apostolica. Essendo dunque casata benemerita dello Stato Pontificio ottenne dal Papa prima il titolo di marchese, poi il titolo di Principe di Prossedi. Due membri di questo ramo sposarono due principesse appartenenti alla famiglia Bonaparte. Questo ramo è perpetuato nei di Carpegna-Falconieri-Gabrielli, essendone i primogeniti in linea mascolina ed avendo rinunciato nel 1741 al proprio cognome e titolo per divenire conti sovrani di Carpegna;
  • un altro ramo, che si stabilì a Fano, nelle Marche, porta il titolo di conte, il nome di Gabrielli-Wiseman, ed è imparentato con Nicholas Patrick Stephen Wiseman, cardinale e scrittore inglese vissuto nel XIX secolo;
  • un altro ancora, stabilitosi anch'esso a Fano, quello dei Gabrielli di Montevecchio, porta i titoli di duca e conte; nel 1746 questo ramo ereditò nome, titolo, stemma e patrimonio della casa Martinozzi di Fano, da cui un secolo prima era uscita Laura, duchessa di Modena (1655-1662), poi reggente il Ducato (1662-1674), e madre di Maria Beatrice, regina d'Inghilterra dal 1685 al 1688; e nel 1804 lo stesso ramo ereditò dalla casa Benedetti di Spoleto i titoli di duca di Ferentillo e principe di Umbriano, quest'ultimo venduto nel 1847 a Louis Désiré de Montholon-Sémonville;
  • il ramo che si stabilì nel Regno delle Due Sicilie e proveniente da quello romano porta i titoli di conte Gabrielli e barone di Quercita;
  • un quarto ramo, infine, si stabilì in epoca medievale prima a Padova e poi in laguna, dove talvolta sono indicati col cognome di Gabriel o Cabriel: a Venezia risultano aggregati al patriziato almeno dal 1297 e rimasero in Maggior Consiglio per mezzo millennio, fino alla caduta della Repubblica ad opera delle truppe napoleoniche, nel 1797. Un ramo collaterale si portò a Capodistria, dove diede alla città vari vescovi.

Tutti i rami portano il titolo di patrizio di Gubbio.

NoteModifica

  1. ^ Giovan Battista di Crollalanza, Dizionario Storico-Blasonico, Vol. 1, Pisa, 1886.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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