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Gaetano Braga

compositore e violoncellista italiano

BiografiaModifica

 
Gaetano Braga ritratto da Étienne Carjat

Nato a Giulianova, iniziò a rivelare la sua passione per la musica in giovine età. Studiò a Napoli, dove ebbe tra i suoi insegnanti Saverio Mercadante. A 14 anni decise di dedicarsi in particolare allo studio del violoncello, strumento col quale si esibì in concerto per l'Europa, suonando in molte città tedesche, a Vienna, Parigi, nonché a Firenze, dove fu sempre accolto con entusiasmo.

Come compositore raggiunse l'apice del successo con le opere Il ritratto, Reginella e Caligola.

Nel 1860 scrisse il "Mormile" che, rappresentato alla Scala, si rivelò un insuccesso. Dopo questa avvilente parentesi, tornò a Milano dove compose tra l'altro un Ruy Blas, da Victor Hugo, che non fu mai rappresentato poiché la giuria del Teatro alla Scala gli preferì l'omonima opera di Filippo Marchetti.

Braga morì all'età di 76 anni a Milano.

La casa dove è nato si trova in corso Garibaldi ed è stata trasformata oggi in un museo dedicato alla vita del compositore.

A lui è intitolato il Conservatorio Statale di Teramo.

ComposizioniModifica

 
Targa sulla casa natia di Braga, a Giulianova

Opere liricheModifica

Romanze da salottoModifica

RaccolteModifica

  • Six mélodies, dedicate a Pauline Viardot
  • Mélodie, dedicate ad Adelaide Borghi-Mamo
    • I giuramenti
    • L'invito, versi di Giuseppe Torre
    • L'anello, il rosario e la ciarpa, versi di Marco Marcelliano Marcello
    • Mergellina, versi di Giuseppe Torre
    • La Serenata o Leggenda Valacca, versi di Marco Marcelliano Marcello (menzionata in una delle prose di Anton Čechov)
    • Nellina, versi di Achille De Lauzières
  • Notti Lombarde, dedicate alla marchesa Cristina Stampa di Soncino Morosini
    • La Zingara e la Fanciulla
    • Io son passata a casa del mio bene
    • Non mi toccate
    • Tempesta
    • Fuggiam
    • Non contemplare, o vergine

SpaiateModifica

  • Il canto della ricamatrice, versi di Antonio Fogazzaro
  • Le vase brisé, versi di Sully-Prudhomme
  • Nella notte, versi di Netti
  • Non ti fidar, versi di anonimo

Opere multimediali sull'artistaModifica

  • "Io, Braga e il Violoncello"[1], documentario di Giuliano Braga, che ripercorre le tappe fondamentali della vita del Maestro Braga. Opera patrocinata dai comuni di Giulianova, Teramo, Roseto degli Abruzzi, Città di Castello

NoteModifica

  1. ^ Giuliano Braga, Io, Braga e il violoncello Trailer, 24 settembre 2018. URL consultato il 20 marzo 2019.

BibliografiaModifica

  • Andrea Sessa, Il melodramma italiano 1861-1900, Firenze, Olschki 2003, pp. 68–69. - ISBN 88-222-5213-6
  • Renato Badalì, Dizionario della musica italiana. La musica strumentale, Roma, Tascabili Economici Newton, 1996 - ISBN 88-8183-509-6
  • Carla Ortolani, Gaetano Braga, in Gente d'Abruzzo. Dizionario biografico, Castelli (Teramo), Andromeda editrice, vol. 2, pp. 31–36
  • Gianluca Sulli, Il salotto europeo di Gaetano Braga, in La romanza italiana da salotto, a cura di Francesco Sanvitale, EDT, Torino 2002, pp. 603–607 - ISBN 88-7063-615-1

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN64203412 · ISNI (EN0000 0000 8143 8418 · SBN IT\ICCU\FERV\069466 · LCCN (ENn88665531 · GND (DE138222525 · BNF (FRcb14009893x (data) · BAV ADV12402201 · CERL cnp01432342 · WorldCat Identities (ENn88-665531