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Gaetano Orlando

allenatore di hockey su ghiaccio ed ex hockeista su ghiaccio italo-canadese
Gaetano Orlando
Gaetano Orlando in 2018.png
Nazionalità Canada Canada
Italia Italia (dal 1989)
Altezza 177 cm
Peso 83 kg
Hockey su ghiaccio Ice hockey pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centro)
Tiro Destro
Ritirato 1999 - giocatore
Carriera
Periodo Squadra PG G A Pt
Giovanili
1980-1984 Providence Friars 133 95 119 214
Squadre di club0
1984-1987 Buffalo Sabres 103 18 30 48
1984-1987 Rochester Americans 145 73 103 176
1987-1988 Merano 46 59 51 110
1988 Rochester Americans 20 6 19 25
1988-1991 Bolzano 123 176 165 341
1991-1994 Devils Milano 84 70 120 190
1994-1998 Berna 191 107 173 280
1998 Langnau Tigers 4 1 4 5
1998 Cortina 2 3 0 3
1998-1999 Lugano 38 18 25 43
2003 Albany River Rats 1 0 0 0
Nazionale
1989-1999 Italia Italia 112 55 58 113
NHL Draft
1981 Buffalo Sabres 164a scelta ass.
Allenatore
1999-2000 Rochester Americans Jr. Head Coach
2000-2002 Adirondack IceHawks Head Coach
2002-2004 Albany River Rats Asst. Coach
Dirigente
2004-2017 New Jersey Devils Scout
2017- New Jersey Devils Asst. direttore scout
0 Dati relativi al campionato e ai playoff.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 dicembre 2018

Gaetano Orlando detto Gates (Montréal, 13 novembre 1962) è un ex hockeista su ghiaccio e allenatore di hockey su ghiaccio canadese naturalizzato italiano.

BiografiaModifica

Orlando inizia a giocare a hockey nella squadra della sua scuola a Montréal. L'ultimo anno di liceo (1979-80) mette a segno 72 punti in 70 incontri, facendosi notare dai talent scout dei college. Quello di Providence gli offre una borsa di studio, e così Orlando si trasferisce negli Stati Uniti.

I Providence Friars disputano il campionato NCAA. Viene selezionato dalla NHL già nel 1981, come ottava scelta (164ma assoluta) dei Buffalo Sabres, tuttavia preferisce dedicarsi agli studi prima di passare al professionismo.

Conseguita la laurea in economia d'impresa, Orlando comincia a giocare per il farm team AHL dei Sabres, i Rochester Americans. Con 15 punti in 11 gare si guadagna la riconferma per l'anno successivo (1984-85). In quella stagione fu anche richiamato in prima squadra, facendo così l'esordio in NHL (9 punti in 11 gare). Nonostante un infortunio al ginocchio subito nel mese di febbraio, i Sabres lo convocano per i play-off.

La stagione 1985-86 diventa un titolare a Buffalo, ma la stagione successiva la cosa non si ripete, e Orlando gioca 44 incontri con gli Americans e 27 coi Sabres. Diventa ormai chiaro che coi Sabres non c'è futuro, e Orlando (1987-88) si trasferisce oltreoceano con la casacca dell'Hockey Club Merano (salvo il breve ritorno a Rochester per i play-off).

Orlando disputerà sette stagioni nel campionato italiano di hockey su ghiaccio, con - oltre a Merano - HC Bolzano e HC Devils Milano, vincendo quattro titoli, oltre che un Alpenliga.

Al termine della stagione 1993-94 Orlando si trasferisce in Svizzera, dove giocò per quattro anni (1994-98) tra le file del SC Bern(con cui vinse il titolo 1996-97) e uno con l'HC Lugano (con cui vinse il titolo 1998-99), nella Lega Nazionale A. Nel 1997-98 ha disputato i play-off in Italia con l'SG Cortina.

Con la Nazionale italiana cominciò a giocare nel 1990. Col Blue Team ha disputato i campionati del mondo 1992, 1993, 1994, 1995, 1996, 1997, 1998 e 1999, i mondiali di seconda divisione del 1990 e 1991, e i Giochi olimpici di Lillehammer 1994 e Nagano 1998.

Al termine della stagione 1998-99 si ritira dall'hockey giocato ed inizia ad allenare. Già aveva ricoperto il ruolo di allenatore in seconda/giocatore in nazionale, ma il suo primo incarico saranno le giovanili del Rochester Americans, a cui seguirono gli Adirondack IceHawks (UHL) e - da allenatore in seconda - gli Albany River Rats (AHL), coi quali nel 2003 è sceso un'ultima volta sul ghiaccio.

Dal 2004 è entrato nell'organizzazione dei New Jersey Devils come scout.

Si allontanò poi dal mondo dell'hockey, anche a causa di una rara malformazione cardiaca, che nel 2012 lo ha costretto all'impianto di un cuore artificiale nell'attesa di un trapianto di cuore, avvenuto poi nel febbraio 2013.[1]

Dopo l'operazione tornò ai Devils, e dal 2017 è asssitente direttore del settore degli scout dei campionati amatoriali.

PalmarèsModifica

ClubModifica

Bolzano: 1989-90
Devils Milano: 1991-92, 1992-93 e 1993-94
Devils Milano: 1991-1992
Berna: 1996-97
Lugano: 1998-99

IndividualeModifica

  • 2 volte miglior realizzatore in Italia: 1991-92 e 1993-94
  • 1 volta miglior realizzatore del campionato svizzero, stagione regolare: 1996-97
  • 1 volta miglior realizzatore del campionato svizzero, playoff: 1996-97
  • 1 volta eletto miglior giocatore del campionato svizzero: 1996-97
  • 1 volta miglior realizzatore del mondiale di II divisione: 1990 (eletto miglior attaccante)
  • 2 volte All star team del mondiale di II divisione: 1990 e 1991

CuriositàModifica

È uno dei pochissimi nazionali italiani ad aver giocato in NHL. Tuttavia Gates non aveva ancora optato per la cittadinanza italiana quando vi giocò. Il primo a giocare in NHL sarà Mike Rosati, anch'egli italo-canadese.

NoteModifica

  1. ^ Il nuovo cuore di Gates Orlando, su hockeytime.net, 5 febbraio 2013. URL consultato il 6 febbraio 2013.

Collegamenti esterniModifica