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Gaio Anzio Aulo Giulio Quadrato

console e governatore romano
Gaio Anzio Aulo Giulio Quadrato
Nome originale(Caius Antius) Aulus Iulius Quadratus
GensIulia
Consolato94, 105

Gaio Anzio Aulo Giulio Quadrato (Pergamo, ... – ...) è stato un politico romano vissuto tra il I e il II secolo d.C.. Originario della città di Pergamo, fu senatore, console nel 94 d.C. (suffectus) e, poi, nel 105 d.C., sotto il regno di Traiano, di cui fu amico[1].

BiografiaModifica

Gaio Giulio Quadrato apparteneva all'élite della città di Pergamo[2] · [3], potendo disporre di una consistente fortuna. Fra i notabili della città è quello più noto per il brillante cursus honorum. Il ceto superiore della città manteneva l'assegnazione dell'evergetismo della città riservata ai ricchi nativi della città stessa, di cui Quadrato faceva parte[4], e in sua memoria furono erette numero statue[5].

Fu nominato senatore dall'imperatore Vespasiano quando fu nominato pretore[1] · [6].

Fu membro del collegio dei Fratelli Arvali, forse a partire dalla fine degli anni settanta[1], e anche Septemvir epulonum[1].

Fu legato del proconsole di Bitinia e Ponto, poi di quello d'Asia e legato aggiunto di quello di Cappadocia-Galazia[1] · [7], tutte province molto vicine alla sua città di Pergamo.

Sotto Domiziano, fu proconsole di Creta e Cirenaica nell'84 o nell'85, poi di Licia e Panfilia dal 90 o 91 fino al 92/93[1]. Fu console suffectus nel 94[1] · [5] · [7].

Traiano lo nominò governatore imperiale (legatus augusti pro praetore) dell'importante provincia di Siria per quattro anni, tra il 100 e il 104[6] · [3], in sostituzione di Lucio Giavoleno Prisco. Gli successe poi in questa carica Aulo Cornelio Palma Frontoniano.

Traiano gli attribuì il consolato eponimo nel 105.

Fu forse poi proconsole d'Asia, territorio che corrispondeva all'incirca con l'antico regno di Pergamo, verso il 106 o il 109/110[3] · [7].

Fu molto vicino all'imperatore[1].

FamigliaModifica

Probabilmente è legato da parentela con Gaio Giulio Basso e il suo figlio presunto Gaio Giulio Quadrato Basso, entrambi originari di Pergamo[8]. Il primo fu nominato senatore da Vespasiano[9] e divenne proconsole in Bitinia[10] verso il 98; il secondo fu console suffectus nel 105 e generale di Traiano[11]. Può esserci della confusione tra le carriere di questi diversi senatori tutti originari di Pergamo.

OnorificenzeModifica

In suo onore furono poste molte iscrizioni e statue nella sua città di Pergamo, dove organizzava regolarmente giochi in onore di Traiano e di Giove Amicale[12].

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h PIR¹ I 388
  2. ^ Des Boscs-Plateaux, p. 240.
  3. ^ a b c Maurice Sartre, Le Haut-Empire romain, les provinces de Méditerranée orientale d'Auguste aux Sévères, Seuil, 1997, p. 49.
  4. ^ Presentazione di una giornata di studi di dottoranti, 2 giugno 2008, Nantes, Les notables pergaméniens vus par eux-mêmes : lieux communs et spécificités (133 av JC/ 284 ap JC) Archiviato il 1º luglio 2015 in Internet Archive..
  5. ^ a b Der Neue Pauly, Stoccarda, 1999, T. 6, c. 40.
  6. ^ a b Des Boscs-Plateaux, p. 268.
  7. ^ a b c Christophe Badel, Dialogues d'histoire ancienne, 2004, La spécialisation régionale des gouverneurs romains : le cas de l'Orient au Haut-Empire (27 av. J.-C.-235 ap. J.-C.), p. 79.
  8. ^ Des Boscs-Plateaux, p. 277.
  9. ^ Des Boscs-Plateaux, p. 400.
  10. ^ Des Boscs-Plateaux, p. 495.
  11. ^ Des Boscs-Plateaux, p. 301.
  12. ^ Bruce W. Longenecker, The Lost Letters of Pergamum, Baker Academic, 2003, p. 160

BibliografiaModifica

  • PIR ² I 507 / PIR¹ I 388
  • (FR) Françoise Des Boscs-Plateaux, Un parti hispanique à Rome ? Ascension des élites hispaniques et pouvoir politique d'Auguste à Hadrien (27 av. J-C - 138 ap. J-C), Madrid, Casa de Velazquez, 2006, pp. 763.