Galleria civica d'arte moderna e contemporanea

museo d'arte moderna e contemporanea a Torino
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La Galleria civica d'arte moderna e contemporanea di Torino (anche conosciuta con l'acronimo di GAM Torino) è un museo di arte moderna e contemporanea che si trova in Via Magenta, 31 (quartiere Crocetta), nella Circoscrizione 1 di Torino, in Italia. Fu fondata attorno al 1891-95. Ospita le collezioni artistiche permanenti dell'Ottocento e del Novecento.

Galleria civica d'arte moderna e contemporanea
Galleria d'Arte Moderna - Ingresso.jpg
Ingresso della Galleria civica d'arte moderna e contemporanea
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàCrocetta
IndirizzoVia Magenta, 31 - 10100 Torino (TO) e Via Magenta 31, 10128 Torino
Coordinate45°03′54.24″N 7°40′09.51″E / 45.065067°N 7.669309°E45.065067; 7.669309
Caratteristiche
Tipoarte moderna e arte contemporanea
Istituzione1895
Apertura1959
Visitatori66 633 (2020)
Sito web

Fa parte della Fondazione Torino Musei, che comprende anche il MAO (Museo d'Arte Orientale), Palazzo Madama e Casaforte degli Acaja (Museo Civico d'Arte Antica), il Borgo e la Rocca medievali.

StoriaModifica

 
Vista dell'edificio che ospita la galleria (1959), fotografato da Paolo Monti nell'anno di inaugurazione
 
Foto di Paolo Monti, 1959

La collezione di arte moderna da parte della città di Torino ebbe inizio fin dalla fondazione del Museo Civico nel 1863, prima città in Italia a promuovere una raccolta pubblica di arte moderna. Tale collezione stava con le raccolte di Arte Antica in un edificio presso la Mole Antonelliana, dal 1934 spostate a Palazzo Madama.

Dal 1895 al 1942 fu esposta in un padiglione in corso Siccardi (ora corso Galileo Ferraris) che rimase distrutto durante i bombardamenti angloamericani durante la II Guerra Mondiale.

Nello stesso luogo, iniziò la costruzione dell'edificio progettato da Carlo Bassi e Goffredo Boschetti che venne inaugurato nel 1959. La collezione di arte moderna venne spostata nei due piani della nuova costruzione, per volere del direttore Vittorio Viale.

Negli anni Ottanta il palazzo fu dichiarato inagibile e riaprì dopo una lunga e complicata serie di restauri nel luglio 1993.

AllestimentoModifica

Nel 2009 la collezione è stata riorganizzata, non seguendo più la successione cronologica delle opere esposte bensì una trama logica di Veduta, Genere, Infanzia e Specularità.

In seguito alla nuova riorganizzazione del 2013, in occasione del 150º anniversario delle collezioni GAM, sono stati istituiti i percorsi Infinito, Velocità, Etica e Natura. Il patrimonio della galleria si compone di oltre 47.000 opere tra dipinti, sculture, installazioni e video[1]. Nei sotterranei inoltre sono ospitati importanti rassegne ed è disponibile una ricchissima videoteca.

ServiziModifica

È possibile la prenotazione per i gruppi e le scolaresche. Sono presenti diversi laboratori didattici, una sala conferenze, una biblioteca, un archivio fotografico, una libreria a tema e una caffetteria.

CollegamentiModifica

Principali opereModifica

 
Scultura di Medardo Rosso (foto di Paolo Monti)

Raccoglie opere d'arte dell'Ottocento e del Novecento tra cui spiccano lavori di Antonio Canova, Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Antonio Fontanesi, Giacomo Grosso, Cesare Saccaggi, Antonio Mancini, Giacomo Balla, Fortunato Depero, Filippo de Pisis, Demetrio Cosola, Mario Tozzi, Paul Klee, Amedeo Modigliani, Pablo Picasso, Andy Warhol, Giorgio De Chirico, Lucio Fontana, Dadamaino, Felice Casorati, Carlo Levi, Pinot Gallizio, Nino Franchina e Domenico Valinotti.

NoteModifica

  1. ^ Nuovi percorsi delle collezioni GAM - Infinito, Velocità, Etica, Natura, su gamtorino.it. URL consultato il 23 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 27 febbraio 2014).

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Collegamenti esterniModifica

Voci correlateModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN212399561 · SBN BVEV015555 · LCCN (ENn94018035 · J9U (ENHE987007359682705171 · WorldCat Identities (ENlccn-n94018035