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TassonomiaModifica

Attualmente vengono riconosciute cinque sottospecie di rallo barrato[2]:

  • G. t. torquatus (Linnaeus, 1766) (Filippine);
  • G. t. celebensis (Quoy e Gaimard, 1830) (Sulawesi e isole nei pressi delle sue coste sud-orientali);
  • G. t. sulcirostris (Wallace, 1863) (Peleng e isole Sula);
  • G. t. kuehni (Rothschild, 1902) (isole Tukangbesi);
  • G. t. saturatus (P. L. Sclater, 1880) (Salawati e Nuova Guinea nord-occidentale).

DescrizioneModifica

Il rallo barrato misura circa 34 cm di lunghezza. Le regioni superiori del corpo, le ali e la coda sono di colore marrone, mentre la parte superiore della testa è biancastra. I lati della testa, la gola e il collo, di colore nero, sono attraversati da una striscia bianca che giunge fino al petto; il ventre presenta una serie di strisce bianche e nere. L'iride è rossa, il becco è nero e le zampe sono marroni.

Distribuzione e habitatModifica

Il rallo barrato vive nelle foreste pluviali delle Filippine, di Sulawesi e di altre piccole isole vicine, nonché nell'estremità settentrionale della penisola di Doberai (Papua Occidentale)

BiologiaModifica

Buon volatore, a differenza della maggior parte delle altre specie di Gallirallus, si incontra prevalentemente negli stagni e nei terreni paludosi; solo raramente si spinge nelle foreste secche. Durante la stagione della nidificazione la femmina depone 3-4 uova in un nido costruito nel fitto sottobosco.

NoteModifica

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Gallirallus torquatus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019.
  2. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Rallidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 12 maggio 2014.

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Collegamenti esterniModifica

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