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Gallus lafayettii

specie di uccello
(Reindirizzamento da Gallus lafayetii)

DescrizioneModifica

DimensioniModifica

Il maschio misura 66-72 cm di lunghezza per 790-1140 g di peso; la femmina circa 35 cm per 510-625[4].

AspettoModifica

La morfologia di questa specie si allontana un po' da quella dei polli domestici. La sua silhouette, infatti, è più allungata, e tale struttura del corpo è ancor più accentuata dalla coda orizzontale con le prime penne falciformi piuttosto lunghe ma solo leggermente arcuate. Il piumaggio è lungo, in particolare per quanto riguarda le piume che ricoprono la parte alta del dorso e del petto; queste ultime sono rastremate come quelle del camaglio. Le penne lanceolate sulla parte posteriore dei fianchi sono numerose. La cresta è rossa, ma è ornata, al centro, da una larga banda gialla. Essa è di medie dimensioni ed è appena dentellata nel maschio e molto ridotta, quasi inesistente, nella femmina. Nel maschio la zona di pelle nuda sulla faccia forma, assieme agli «orecchioni», alla gola e ai due bargigli, una chiazza di pelle scarlatta. La tonalità generale del piumaggio è più chiara che nel gallo comune. Camaglio e petto sono giallo oro, talvolta rossi, con vermicolature scure a forma di fiamma al centro delle piume. I tarsi sono color carne e muniti di possenti speroni[4].

BiologiaModifica

Il gallo di Lafayette adotta un comportamento alquanto timoroso nei confronti dell'uomo, salvo che nei luoghi poco frequentati. Si tiene di conseguenza a distanza da esso quando si aggira lungo le strade e i loro margini in cerca di cibo. Trascorre la notte appollaiato sugli alberi, ricoprendo i piedi sensibili al freddo con le lunghe piume del petto. I maschi si dimostrano assai bellicosi e si battono spesso tra loro durante la stagione della riproduzione[4].

AlimentazioneModifica

Contrariamente al suo omologo indiano che è onnivoro, il gallo di Sri Lanka ha una dieta quasi esclusivamente vegetariana. Si nutre principalmente di semi che becca sui sentieri o rinviene nei campi coltivati vicino alle aree urbane[4].

 
Primo piano del maschio.

RiproduzioneModifica

Mentre alle nostre latitudini le covate, quasi sempre poco produttive, sono limitate al periodo compreso tra il mese di marzo e quello di agosto, nel loro paese di origine, con le condizioni climatiche adatte, i galli di Lafayette si riproducono durante la maggior parte dell'anno. I giovani indossano il piumaggio definitivo e diventano in grado di riprodursi solamente a partire dai due anni di età. Il nido è una depressione scavata nel terreno, al riparo di un albero o di un cespuglio, spesso di un ceppo elevato. L'animale può anche riutilizzare il nido in disuso di un'altra specie. La covata è composta da due a quattro uova di colore bianco sporco che vengono covate in media per 21 giorni[4].

 
Gallus lafayettii

Distribuzione e habitatModifica

Endemico dello Sri Lanka, frequenta vari habitat, dalle boscaglie aride lungo la costa alle foreste pluviali delle montagne. È timoroso dell'uomo e si tiene alla larga dai villaggi, ma effettua volentieri incursioni all'interno delle coltivazioni e delle piantagioni alla ricerca di cibo[4].

NoteModifica

  1. ^ (EN) BirdLife International 2016, Gallus lafayettii, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019.
  2. ^ Grouw, Hein van, Dekkers, Wim & Rookmaaker, Kees (2017). On Temminck’s tailless Ceylon Junglefowl, and how Darwin denied their existence. Bulletin of the British Ornithologists’ Club (London), 137 (4), 261-271. https://doi.org/10.25226/bboc.v137i4.2017.a3
  3. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Phasianidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 5 maggio 2014.
  4. ^ a b c d e f (EN) Sri Lanka Junglefowl (Gallus lafayettii), su hbw.com. URL consultato il 2 giugno 2017.

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