Garanzia a prima richiesta

Con il termine garanzia a prima richiesta si intende una promessa di pagamento da parte di un soggetto (garante) per ordine e conto di un ordinante a favore di un terzo (beneficiario) contro semplice richiesta scritta (inviata dal beneficiario stesso) da inoltrarsi entro una determinata data (scadenza).

Questo tipo di impegno, pur se chiamato in vari modi nei contratti internazionali (bond, guarantee, security, demand guarantee, lettera di credito stand-by) sostanzialmente assolve sempre alla funzione tipica di un deposito cauzionale in contanti, cioè di fornire al beneficiario un facile e veloce accesso a un risarcimento monetario in caso di inadempienza della controparte (ordinante).

Natura legaleModifica

La garanzia a prima richiesta si differenzia nettamente dalla fideiussione così come regolata dagli articoli del Codice Civile. Per la legge italiana la fideiussione è una obbligazione accessoria prestata da un terzo per garantire una obbligazione principale. Quindi l'efficacia della fideiussione si esplica soltanto dopo che l'obbligazione principale è riconosciuta valida ed esigibile.

Al contrario la garanzia a prima richiesta è una obbligazione autonoma del garante e la sua efficacia si esplica con la semplice richiesta da parte del beneficiario, indipendentemente dall'esistenza di una inadempienza o irregolarità di un eventuale rapporto contrattuale collegato. Occorre tuttavia notare che molte legislazioni nazionali impongono limiti a questo "sganciamento" della garanzia a prima richiesta dal contratto commerciale sottostante, riconoscendo in particolare al garante la possibilità di legittimamente opporsi ("exceptio doli") a una richiesta di pagamento (escussione) la cui natura fraudolenta risulti di evidente e immediata prova.

L'accordo tipicamente impegna una parte a pagare incondizionatamente e senza riserva, alla prima richiesta scritta ed entro un termine perentorio dalla stessa ("non oltre") fino all'importo massimo stipulato, senza eccezioni o possibilità di opposizione del fornitore o di terzi, e senza la necessità di preavviso o di procedimenti legali o giudiziari di qualunque natura.
La dichiarazione di inadempienza contrattuale è ritenuta prova ammissibile e conclusiva del diritto al pagamento dietro la garanzia del bond. L'accordo indica in genere la legislazione applicabile e il foro competente in caso di controversie.

Verso una regolamentazione comuneModifica

Grazie alla pressione del mondo degli operatori commerciali e delle banche la Camera di Commercio Internazionale (CCI), dopo vari tentativi falliti, è pervenuta recentemente alla pubblicazione (Brochure n. 758 - Uniform Rules for Demand Guarantees URDG) di un testo normativo accettato da gran parte degli Stati aderenti. Questa normativa tuttavia non risolve tutti problemi derivanti dalle differenze tra i vari ordinamenti giuridici ma - se richiamata specificatamente nel testo delle garanzie - costituisce una integrazione della volontà negoziale delle parti e aiuta a dirimere gran parte delle possibili controversie.

UtilizzoModifica

Le garanzie a prima richiesta sono usate nei contratti di appalto e/o di forniture multiple di beni e/o servizi.

In questo tipo di contratti viene usato il credito documentario per garantire al venditore/appaltatore il pagamento del prezzo da parte del compratore/appaltante, mentre la g.a.p.r. è inserita per salvaguardare il compratore/appaltante dai rischi derivanti da inadempienze contrattuali del venditore/appaltatore.

TipologiaModifica

Le g.r.a.p.r. si differenziano a seconda del tipo di situazione contrattuale che garantiscono. Ecco qui di seguito alcuni fra i principali tipi di garanzia:

  • Garanzia dell'offerta (bid-bond o Tender guarantee)

Viene emessa in occasione della partecipazione a gare di appalto nella misura (solitamente) del cinque per cento dell'ammontare dell'appalto. Se la gara viene aggiudicata e il vincitore non ottempera all'obbligo di sottoscrivere il contratto, l'appaltante escuterà la garanzia come risarcimento delle spese di indizione di una nuova gara e di eventuale maggior costo di aggiudicazione.

  • Garanzia di rimborso di un anticipo (Advance Payment Bond)

I contratti di appalto spesso prevedono il pagamento anticipato di una parte del prezzo a favore dell'appaltatore/fornitore per consentire a quest'ultimo di affrontare le spese connesse all'approntamento della fornitura (es. acquisto materie prime, macchinari, studi preparatori, ecc.). La restituzione di questo anticipo è l'oggetto di questa garanzia.

  • Garanzia di buon adempimento (performance Bond)

Garantisce la corretta esecuzione della fornitura dal momento dell'aggiudicazione fino al momento del collaudo definitivo. È di solito di importo percentuale (10, 15 percento) sull'ammontare della fornitura e copre i danni derivanti da una mancata o incorretta esecuzione della stessa.

Voci correlateModifica